L’autarchia della materia. Demetz e Pan a Ortisei

Galleria Doris Ghetta, Ortisei – fino al 15 ottobre 2016. La galleria trentina accoglie una nuova fase di ricerca messa in campo dai due artisti. Abituati a misurarsi con tutte le possibilità della materia.

Aron Demetz - Robert Pan - Autark - installation view at Galleria Doris Ghetta, Ortisei 2016 - photo Günther Wett
Aron Demetz - Robert Pan - Autark - installation view at Galleria Doris Ghetta, Ortisei 2016 - photo Günther Wett

La mostra Autark è un percorso che punta l’attenzione sul dialogo esistente fra materia e artista, nel dipanarsi delle scelte che coinvolgono l’autonomia espressiva dell’una e dell’altro. Le opere di Aron Demetz (Vipiteno, 1972) e Robert Pan (Bolzano, 1969) condensano il senso profondo e concettuale delle tecniche che utilizzano ed esplorano, disvelando un percorso che si manifesta per stratificazioni, per pieghe del pensiero. In Demetz, inconsuete presenze organiche mostrano la lotta incessante nell’equilibrio fra tecnologico e naturale, esplorando tutte le possibilità del legno, della resina e del bronzo attraverso tecniche diverse e ibridazioni. Nelle opere pittoriche di Pan, invece, ossidazioni e corrosioni determinano risultati che sottolineano il vitalismo della materia. Nel confronto cosciente col mondo che si attua durante il processo artistico, l’autarchia può concretizzarsi nel bisogno di astrazione dal rumore invasivo e dalle forme d’inquinamento visivo, utilizzando la sperimentazione incessante come mezzo per liberarsi dalle convenzioni.

Alessandra Frosini

Ortisei // fino al 15 ottobre 2016
Aron Demetz / Roberto Pan – Autark
DORIS GHETTA
Pontives 8
393 9323927
[email protected]
www.dorisghetta.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/55312/aron-demetz-robert-pan/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Alessandra Frosini
Alessandra Frosini è critica e curatrice di mostre d'arte contemporanea. Laureata in Storia dell'Arte Medievale presso l’Università degli Studi di Firenze e specializzata in museologia e in management culturale, dal 2009 ha collaborato con musei, istituzioni, società e gallerie d'arte in Italia e all’estero per numerose mostre ed eventi, portando avanti una personale riflessione sul concetto di memoria. Scrive per testate d’arte quali ArsKey, Artribune, Espoarte, Juliet Art magazine, oltre che per cataloghi e riviste. È docente di museologia e museografia in master sull’organizzazione di eventi culturali e consulente per la compravendita di opere d’arte per privati, case d’asta e fondi d’investimento in arte. Fra le ultime collaborazioni come critico si segnala la partecipazione come giurato al Canova Art Prize di New York, mostra “Giorgio De Chirico and Giorgio Morandi. Rays of Light in Italian Modern Art” al Modern Art Museum di Shanghai, la mostra “Polixeni Papapetrou | Between worlds” per il Photolux Festival, e la doppia personale di Angelo Brescianini e Beatrice Gallori all’Aria Art Gallery di Istanbul.