Orrori e contraddizioni della normalità. Vedovamazzei a Napoli

Napoli, Galleria Umberto Di Marino – fino al 21 maggio 2016. Ad animare il nono appuntamento del programma espositivo ten more ten, presentato dalla galleria napoletana, è “Next to normal”, progetto ad hoc di Vedovamazzei. Tra ironia e consapevolezza del reale.

Vedovamazzei, Nema problema, 2016, dettaglio
Vedovamazzei, Nema problema, 2016, dettaglio

Una mostra imbastita su una riflessione che mette al centro del processo la voglia di “ripensare” una serie di lavori poco esposti o inediti – realizzati negli ultimi dieci anni – rileggendoli all’interno di un momento storico e di un contesto socio-politico diverso da quello che li aveva partoriti. Con la solita ironia e brillante consapevolezza che ormai li distingue, Vedovamazzei, allestiscono un percorso espositivo in cui convivono sullo stesso piano di lettura i differenti punti di vista scaturiti da quegli eventi scomodi e traumatici che hanno segnato le coscienze comuni.
Dal massacro di Sebrenica del 1995, consumatosi sotto lo sguardo consenziente delle Nazioni Unite, al testo di Martin Amis, Koba il Terribile. Una risata e venti milioni di morti – che supporta l’iconografia di una delle opere in mostra – all’emblematico scarabocchio del bambino ebreo deportato, realizzato al neon dipinto di nero, sono protagoniste le immagini paradossali, frutto della trasfigurazione dei fatti e degli atti etico-sociali ma anche politico-morali, impressi ormai nella triste storia globale della memoria collettiva.

Gino Pisapia

Napoli // fino al 21 maggio 2016
ten more ten_ #9 – Vedovamazzei
UMBERTO DI MARINO
Via Alabardieri 1
081 0609318
[email protected]
www.galleriaumbertodimarino.com

MORE INFO:
https://www.artribune.com/dettaglio/evento/52487/ten-more-ten_9-vedovamazzei/

 

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Gino Pisapia
Classe 1981, Gino Pisapia è critico d’arte e curatore indipendente, indaga e si occupa di ricerca sulle ultimissime esperienze artistiche, vive e lavora a Firenze. Nel 2006 si è laureato in Storia dell'arte Contemporanea all'Università di Napoli, nel 2007 ha conseguito un master in Management dei Beni Culturali promosso dalla Regione Campania. Ha ideato e realizzato progetti di didattica museale integrata, nel 2008 ha scritto e diretto il documentario Astrazione Napoletana sull'opera di Renato Barisani e dal 2007 al 2010 ha collaborato con la Galleria Lia Rumma di Napoli/Milano. Ha tenuto lezioni di storia dell'arte e fatto parte di varie giurie per l'assegnazione di premi legati alla cultura e all'arte contemporanea. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati tra cui Memories; vertigine [di]segno; Tempus edax rerum; Elements; Cleo Fariselli. I suoi contributi critici sono presenti in diverse pubblicazioni. Scrive per Exibart, ArsKey e Artribune.