Il cielo sopra Caffè Florian

Al caffè Florian si è installato un mercato di polli del Bangladesh. Paolo W. Tamburella, provocando una riflessione fra arte e artigianato esotico, tappezza il soffitto del celebre locale veneziano con settanta gabbie di bambù. E se ne sente pure l’odore, almeno fino al 9 ottobre.

Paolo W. Tamburella - Florian Bangla - veduta della mostra presso il Caffè Florian, Venezia 2011

Il Bangladesh a Venezia? Sì, ma non nel volto dei venditori ambulanti né sulle etichette degli oggettini che vanno a finire nelle borse dei turisti. Questa volta è nel locale più elegante che Venezia abbia a piazza San Marco: il Caffè Florian. Paolo W. Tamburella (Roma, 1973; vive a Roma e Dhaka) ha realizzato un’installazione site specific davvero inusuale per quegli spazi così riccamente decorati. Accanto ai ritratti di dogi e nobili dell’antica società veneziana, Tamburella ha collocato circa 70 gabbie di bambù intrecciate a mano da artigiani bangladeshi, che sovrastano le teste degli avventori del locale tappezzando di fatto il soffitto delle due stanze a lui dedicate. Importate dal Bangladesh, queste ceste di circa un metro di diametro sono realizzate per contenere i polli nei mercati. Un’effettiva, nuova destinazione d’uso.

Chiara Casarin

Venezia // fino al 9 ottobre 2011
Paolo W. Tamburella – Florian Bangla
a cura di Stefano Stipitivich

www.caffeflorian.com

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Chiara Casarin
Chiara Casarin è curatore d’arte contemporanea, membro del Comitato Scientifico delle Gallerie dell’Accademia di Venezia, membro del Comitato scientifico della Biblioteca Internazionale La Vigna di Vicenza e componente della Commissione per il nuovo Bailo dei Musei Civici di Treviso. Laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Bologna e Dottore di Ricerca in storia dell’arte contemporanea (Scuola Studi Avanzati, Venezia – École des Hautes Études en Sciences Sociales, Parigi) dalla dissertazione ha pubblicato il saggio “L’autenticità nell’Arte Contemporanea” (ZeL Edizioni, Treviso 2015). Il suo percorso professionale coniuga la valorizzazione delle collezioni storiche con la ricerca sull’arte contemporanea e l’applicazione delle tecnologie digitali per la conservazione e la divulgazione del patrimonio storico artistico. È stata dal 2016 al 2020 Direttore dei Musei Civici di Bassano del Grappa. Ha condotto ricerche presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, ha lavorato presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna.