La mostra digitale di videogiochi per la Triennale di Milano

Alla ventitreesima Esposizione Internazionale della Triennale di Milano si accompagna una nuova Triennale Game Collection, mostra digitale di videogiochi appositamente commissionati

Nel 2016, per la ventunesima Triennale di Milano, fu pubblicata la Triennale Game Collection, raccolta di videogiochi commissionati per l’occasione, curata da Pietro Righi Riva di Santa Ragione, responsabile di opere come Fotonica, Wheels of Aurelia (con We Are Müesli) e l’annunciato Saturnalia. Nel 2022, per la 23esima Esposizione Internazionale della Triennale, uscirà una nuova Triennale Game Collection.

WADE di Optillusion

WADE di Optillusion

LA SECONDA TRIENNALE GAME COLLECTION

La nuova edizione della Triennale di Milano si chiama Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries, e parla di ciò che non sappiamo, dell’ignoto e del nostro rapporto con questo ignoto. Unknown Unknowns (“gli sconosciuti ignoti,” dal 15 luglio all’11 dicembre 2022) è il titolo della mostra curata dall’astrofisica Ersilia Vaudo per questa Triennale ed è anche il tema affrontato dalle opere della nuova Triennale Game Collection, curata ancora da Righi Riva. Brevi esperienze (Righi Riva le chiama “vignette”) che possono essere giocate usando solo le nostre dita e uno smartphone e che abbiamo potuto provare in anteprima. La seconda Triennale Game Collection sarà rilasciata il 12 luglio 2022, con WADE di Optillusion (Moncage), un videogioco puzzle misterioso e ostico che vuole esplorare il lutto. Il 29 luglio, sempre all’interno della stessa app, diventerà disponibile We Are Poems di Fern Goldfarb-Ramallo (PANORAMICAL), videogiocattolo che ci permette di interagire con la volta celeste, generando suoni e colori. Il 26 agosto sarà il turno di Nonno’s Legend di Nina Freeman (Cibele), dove possiamo giocare con l’intero pianeta Terra modificando l’aspetto dei suoi continenti. Il 16 settembre uscirà MINE di Akwasi Bediako Afrane (TRONS’R’US), racconto della relazione, spesso ignorata, tra i dispositivi digitali che usiamo e l’estrazione dei minerali necessari alla loro costruzione. E infine il 30 settembre arriverà Contact di Llaura McGee (If Found…, uno dei migliori videogiochi del 2020 secondo Artribune), storia interattiva sull’incontro con l’alterità della vita aliena come scoperta della propria diversità.

Contact di Llaura McGee

Contact di Llaura McGee

GLI INTENTI DI TRIENNALE GAME COLLECTION

Con questa e con la precedente raccolta, spiega Righi Riva, l’intento è realizzare esposizioni di opere videoludiche che siano coerenti con i temi della Triennale e che contemporaneamente facciano parte del percorso di ricerca artistica delle persone coinvolte.
Le raccolte di Triennale Game Collection sono e saranno disponibili gratuitamente per dispositivi Android, su Google Play Store, iOS, su Apple App Store, e per computer sulla piattaforma di distribuzione digitale Steam. Il 29 giugno scorso ha ricevuto un nuovo aggiornamento la prima Triennale Game Collection, con videogiochi realizzati da Mario von Rickenbach e Christian Etter, Tale of Tales, Cardboard Computer, Pol Clarissou e Everest Pipkin.

Matteo Lupetti

https://triennale.org/

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Matteo Lupetti

Matteo Lupetti

Diplomato in Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze nel 2010, gestisce il collettivo di fumettisti indipendenti Gravure e scrive di videogiochi per varie testate italiane ed estere. È diplomato in sommelerie all’interno dell’associazione FISAR ed è direttore artistico…

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