15 videogiochi da non perdere nel 2020: la classifica di Artribune

Siete appassionati di videogames? Artribune ha selezionato per voi 15 tra le novità più attese per l’anno appena cominciato…

Il 2019 è stato un anno di uscite importante per il videogioco, e il 2020 sembra destinato a essere altrettanto ricco. Alla fine del 2020 usciranno anche le nuove console Sony e Microsoft: PlayStation 5 e i nuovi modelli di Xbox. Da tempo ormai questi “salti di generazione” (sempre più sfumati) non hanno più un grande effetto su ciò che i videogiochi possono effettivamente offrire, limitandosi a fornire potenza aggiuntiva e grafiche sempre più fotorealistiche. Nonostante questo, i cambiamenti che il videogioco sta subendo dal punto di vista distributivo e quindi produttivo (il passaggio dal disco fisico al download digitale allo streaming e all’abbonamento) lo stanno invece modificando profondamente, e le nuove macchine in arrivo potrebbero abbracciare e accelerare questo processo. Intanto, ecco alcuni dei videogiochi da tenere d’occhio nel prossimo anno.

Matteo Lupetti

1. AN AIRPORT FOR ALIENS CURRENTLY RUN BY DOGS

An Airport for Aliens Currently Run by Dogs

Xalavier Nelson Jr. ha lavorato a ben due giochi finiti tra le menzioni speciali di Artribune nella nostra lista del meglio del 2019 (Can Androids Pray e Hypnospace Outlaw), quindi attendiamo con curiosità il suo prossimo lavoro, An Airport for Aliens Currently Run by Dogs. L’opera è definita “un videogioco puzzle, narrativo, sistemico [i vari sistemi di cui il gioco è meccanicamente costituito si influenzano a vicenda] e open-world [dal mondo esplorabile liberamente] con visuale in soggettiva”. In An Airport for Aliens Currently Run by Dogs ci sposteremo da aeroporto ad aeroporto, parlando con cani rappresentati da immagini recuperate online (come spiega il titolo, sono loro a gestire gli aeroporti), passando il tempo tra un volo e un altro e cercando intanto di incrociare in questi brevi spazi il nostro partner. An Airport for Aliens Currently Run by Dogs, finanziato via Patreon su cui vengono anche rilasciate le sue versioni preliminari, dovrebbe uscire nel 2020 su PC.

2. BIRD OF PASSAGE

Bird of Passage

Bird of Passage di Space Backyard (di cui fa parte Maddalena Grattarola, una delle organizzatrici del festival Game Happens) è un videogioco narrativo su uno spirito che cerca la sua strada in una Tokyo misteriosa, un dialogo a bivi tra il personaggio principale e gli autisti dei taxi su cui monta di notte. Bird of Passage dovrebbe uscire su PC e Mac nella seconda metà del 2020, ma sulla piattaforma itch.io è già disponibile una sua demo.

3. BOYFRIEND DUNGEON

Boyfriend Dungeon

Lo studio Kitfox Games e la sua fondatrice Tanya X Short lavorano da anni su narrazioni interattive sperimentali con opere come Moon Hunters, in cui chi gioca attraversa ogni volta una nuova versione (in parte perché creata da un algoritmo, in parte perché influenzata dalle nostre scelte) di un mito sullo scontro tra divinità solari e lunari. Boyfriend Dungeon invece mescolerà la classica esplorazione di dungeon (“sotterranei”) pieni di mostri e il “simulatore di appuntamento”, quel genere di videogioco simile a un racconto interattivo illustrato e incentrato sul frequentare personaggi con l’obiettivo di sviluppare con loro relazioni sentimentali. La particolarità di Boyfriend Dungeon sta proprio in questi appuntamenti: nel videogioco le nostre armi possono trasformarsi in persone di carne e ossa, e tra un’esplorazione e l’altra usciremo, faremo amicizia e flirteremo proprio con loro. Boyfriend Dungeon sarà disponibile nel 2020 su PC e Nintendo Switch.

4. DEADLY PREMONITION 2: A BLESSING IN DISGUISE

Deadly Premonition 2 A Blessing in Disguise

Sviluppato da Access Games e scritto e diretto da Hidetaka “SWERY” Suehiro, il primo Deadly Premonition è un horror fortemente ispirato a Twin Peaks di David Lynch e ambientato in una città piena di strani personaggi. Rotto, bizzarro, unico, Deadly Premonition è oggi un videogioco di culto. Dopo un periodo di pausa motivato da motivi di salute e dopo essere diventato un monaco buddista (sul serio), SWERY è tornato allo sviluppo di videogiochi fondando lo studio White Owls, finanziando su Kickstarter il suo The Good Life (anch’esso in arrivo nel 2020) e sviluppando The Missing, pubblicato da Arc System Works, uno dei primi videogiochi commerciali pubblicato da un grande editore ad avere come protagonista una persona transgenere. Nel 2020 dovrebbe uscire, almeno inizialmente solo su Nintendo Switch, Deadly Premonition 2: A Blessing in Disguise, ancora diretto da SWERY.

 

5. IN OTHER WATERS

In Other Waters

Abbiamo già parlato di In Other Waters di Jump Over the Age e Fellow Traveller, un videogioco in cui esploreremo un mondo sottomarino e alieno cercando di scoprirne i segreti. In Other Waters, un po’ come Outer Wilds (uscito nel 2019) e Fez (uscito nel 2012) prima di lui, costruisce questa esplorazione in modo molto diverso rispetto ai soliti videogiochi: non uccideremo centinaia di creature aliene rubandone la tecnologia e usandola contro di loro per sbloccare nuove aree del gioco, ma cercheremo invece di capire un ecosistema pieno di creature che vivono in simbiosi per imparare da loro come procedere nella nostra avventura. In Other Waters dovrebbe uscire nel 2020 per PC.

 

6. MINUTE OF ISLANDS

Minute of Islands

Minute of Islands di Studio Fizbin e Mixtvision segue le avventure di Mo, una meccanica che esplora un’isola dove un tempo insieme agli esseri umani vivevano dei giganti. Ora i giganti sono scomparsi e la loro tecnologia, legata al destino dell’isola, ha bisogno di essere aggiustata. Quello che ci ha attirato di Minute of Islands è sicuramente il suo stile grafico, esplicitamente ispirato a fumetti e cartoni animati, ma gli sviluppatori promettono anche “una storia commovente e poetica” e “enigmi ambientali strettamente legati alla narrazione.”

 

7. NUTS

Nuts

In Nuts di Jonatan Van Hove, Pol Clarissou, Almut Schwacke e Charlene Putney dovrò investigare per conto di un’università sul misterioso comportamento degli scoiattoli della Melmoth Forest. Questo vorrà dire soddisfare una serie di missioni installando telecamere nella foresta di giorno e controllando e analizzando i video filmati durante la notte, sperando di trovare qualche indizio. Mettiamo in lista questo videogioco perché pensiamo che tutti i lavori e le collaborazioni di Pol Clarissou siano degni di una particolare attenzione (e infatti il suo Vignettes è finito nella nostra lista dei migliori videogiochi del 2019), ma la data di uscita di Nuts non è stata ancora annunciata.

8. OOBLETS

Ooblets

Ooblets di Glumberland è quello che succede se togliete la violenza dalla celebre serie Pokémon di Nintendo e Game Freak e la riempite di elementi presi dai “simulatori di vita”, quei videogiochi dove viviamo nel modo più dettagliato possibile la vita di un personaggio in un mondo immaginario tra lavori, case da ammobiliare e vestiti da comprare. Potremo personalizzare il personaggio principale, coltivare nella nostra fattoria le magiche creature che danno il titolo al gioco, gli Ooblets (sì, si coltivano), e sfidare con loro gli avversari, ma solo a duelli di ballo. Ooblets dovrebbe uscire nel 2020 su PC e Xbox One.

9.  SABLE

Sable

Sable di Shedworks e Raw Fury è una storia di formazione del personaggio principale, Sable, tra le rovine di un mondo alieno e desertico da esplorare liberamente. “Solo la mente curiosa capirà le lezioni nascoste tra i margini sabbiosi dei segreti del pianeta: lezioni sulla vita, sulla famiglia, su essere parte di qualcosa di più grande” spiega la descrizione del gioco, graficamente ispirato ai fumetti di autori come Moebius (Jean Giraud). Sable sarà disponibile per PC.

10. SATURNALIA

Saturnalia

Nel 2020 lo studio italiano Santa Ragione lancerà il suo nuovo videogioco, Saturnalia, un horror ambientato in un fittizio paese dell’entroterra sardo e realizzato con la collaborazione della Film Commission della Sardegna, dello studio Horrible Guild (che si occupa di giochi da tavolo) e di artisti che vengono dal teatro e dal cinema. Come Pietro Righi Riva di Santa Ragione ha raccontato durante gli IVIPRO Days, la direttrice artistica Marta Gabas viene per esempio dal teatro, e gli sviluppatori hanno lavorato con attori nei luoghi reali che hanno ispirato le ambientazioni del gioco per creare attraverso l’improvvisazione i personaggi, i loro dialoghi e le loro interazioni con l’ambiente (un metodo decisamente più interessante rispetto all’uso di attori come bambolotti con cui giocare visto nel recente Death Stranding di Hideo Kojima).

11. SIGNS OF THE SOJOURNER

Signs of the Sojourner

I videogiochi di carte digitali collezionabili, come Hearthstone di Blizzard, sono una presenza ormai stabile nell’industria videoludica, ma solitamente sono esperienze per più giocatori pensate per simulare battaglie. Le carte sono attacchi, creature evocate in battaglia e magie usate per sconfiggere l’avversario e pescate da un mazzo creato da chi gioca. Ma Signs of the Sojourner è un videogioco per giocatore singolo, e sfrutta le meccaniche del gioco di carte collezionabili per rappresentare non il combattimento ma la conversazione. “Invece che costruire il mazzo nel tentativo di renderlo il più forte possibile, dovrete decidere chi volete che il vostro personaggio sia in questo mondo” spiegano gli sviluppatori nella descrizione del gioco. Signs of the Sojourner di Echodog Games dovrebbe uscire per PC durante il 2020.

12. SPIRITFARER

Spiritfarer

Spiritfarer di Thunder Lotus Games è un videogioco sulla morte in cui saremo Stella, la battelliera che si occupa di portare le anime dei defunti nell’aldilà, un caronte. Costruiremo e gestiremo il nostro grande battello, quasi un condominio per le anime, incontreremo defunti e ne avremo cura durante il viaggio. Come altri videogiochi su questa lista, Spiritfarer ci ha prima di tutto colpito per la sua deliziosa grafica, ma ci piace anche l’idea di trattare un tema come la morte con questa delicatezza e in un videogioco definito “rilassante” e “tranquillo” dai suoi sviluppatori. Spiritfarer dovrebbe uscire per PC, Xbox One, PlayStation 4 e Nintendo Switch.

13. THE LONGING

The Longing

A partire almeno da VESPER.5 di Michael Brough il videogioco sperimenta con l’idea di centellinare la sua esperienza giorno per giorno, dando a chi gioca una ritualità che il nostro mondo tende sennò a perdere. Lo abbiamo già visto con videogiochi meditativi come Stones of Solaces e Ritual of the Moon (uno dei videogiochi migliori del 2019 secondo Artribune), e The Longing di Studio Seufz e Application Systems Heidelberg riprende in parte questo percorso. Siamo il servetto del re del sottosuolo, e il nostro sovrano è ora costretto a 400 giorni di sonno per recuperare il suo potere perduto. 400 giorni reali. Potremo passarli come preferiamo: magari non faremo niente, e semplicemente accenderemo il gioco dopo 400 giorni dal primo avvio per vedere come va a finire, oppure sfrutteremo questo tempo da spendere in attesa e in solitudine per esplorare il mondo sotterraneo di The Longing. Il gioco dovrebbe uscire a primavera per PC, Mac e Linux.

 

14. THE OTHER SIDE

The Other Side

Florian Veltman, autore del simulatore di passeggiata nei boschi con la nonna Lieve Oma, sta ora lavorando a The Other Side, un videogioco puzzle che racconta di un gruppo di fantasmi che devono scoprire chi fossero da vivi e perché siano rimasti bloccati nel nostro mondo. Graficamente, il gioco si ispira all’illustrazione per bambini, alla stampa con macchine Risograph e alla serigrafia e la sua uscita è programmata per autunno 2020 su dispositivi mobili.

 

15. VAMPIRE: THE MASQUERADE – BLOODLINES 2

Vampire The Masquerade Bloodlines 2

In Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 di Hardsuit Labs e Paradox Interactive sono un essere umano appena trasformato in vampiro nella Seattle di un ventunesimo secolo immaginario, dove i vampiri vivono da millenni divisi in clan e nascondendosi agli esseri umani. Il videogioco si pone in continuità con la tradizione delle “simulazioni immersive” e dei “giochi di ruolo con visuale in soggettiva”: creeremo e personalizzeremo il nostro personaggio, lo guideremo in un mondo che vuole dare l’impressione di essere vivo e complesso e risolveremo le missioni secondo il nostro stile di gioco preferito e secondo il modo in cui avremo sviluppato le abilità del personaggio nel tempo. Vampire: The Masquerade – Bloodlines 2 è ambientato nel Mondo di Tenebra del gioco di ruolo cartaceo (“alla Dungeons & Dragon”) Vampiri: la masquerade, pubblicato nella sua prima versione nel 1991. Il gioco diventò subito un riferimento sia per la comunità goth sia per quella LGBTQ grazie al suo universo crudele ma pieno di diversità, ed è per questo che l’uscita di un suo nuovo e importante adattamento merita attenzione. Inoltre, tra gli scrittori di Vampire: The Masquerade 2 – Bloodlines c’è Cara Ellison, fondamentale critica di videogiochi da tempo passata a lavorare al loro sviluppo.

 

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Matteo Lupetti
Diplomato in Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze nel 2010, gestisce il collettivo di fumettisti indipendenti Gravure e scrive di videogiochi per varie testate italiane ed estere. È diplomato in sommelerie all’interno dell’associazione FISAR ed è direttore artistico del festival di narrazioni di realtà CreteCon.