TikTok: tra musei, creator e divulgatori quali profili d’arte seguire?

Non solo balletti e tormentoni: TikTok è una fucina creativa che con un approccio sempre più professionale si sta avvicinando alle arti, coinvolgendo platee di migliaia e migliaia di seguaci. Vi presentiamo qui i profili più interessanti, tra musei, artisti e creator

L’arte è arrivata anche su TikTok, l’app più giovane e popolare del momento, con contenuti originali, dinamici e istruttivi che hanno conquistato un enorme bacino di pubblico. In particolare, si calcola che solamente nell’ultimo anno l’incremento di seguaci abbia avuto un’impennata del 3000%, con il proliferare di hashtag come #FineArt, #ArtHistory e #ArtOnTikTok. I protagonisti, in particolare, sono i musei che hanno deciso di abbracciare questo social per comunicarsi, mostrando i propri capolavori e diffondendo nozioni e curiosità, in toni seri o ironici. In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, il prossimo 18 maggio, TikTok ha deciso di lanciare per la prima volta il suo #MuseumMoment, riunendo alcune delle istituzioni più iconiche del mondo in un evento globale LIVE non-stop.

LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MUSEI SU TIKTOK

Si tratterà di una staffetta artistica digitale attorno al mondo che includerà 23 delle più celebri istituzioni culturali provenienti da 12 Paesi. Il punto di partenza è la National Gallery di Singapore (alle ore 9 CET); seguiranno poi Israele, Giappone, Brasile, Francia, Italia, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, terminando in Messico presso il Museo de Arte Popular alle ore 3 CET. La LIVE sarà trasmessa in diretta streaming, per tutta la giornata del 18 maggio, tramite il canale TikTok for Good, l’hub globale dei contenuti di impatto sociale di TikTok. “La Giornata Internazionale dei Musei è l’occasione per mostrare il dietro le quinte di alcune delle istituzioni culturali più iconiche del mondo e rendere TikTok un’attrazione da visitare, in cui immergersi tra le opere d’arte dei secoli passati”, ha commentato Normanno Pisani, Head of Content & Partnership di TikTok. Ma quali sono i profili artistici che stanno spopolando sulla piattaforma? Come già detto ci sono i musei, ma anche gli artisti e i creator. Ecco di seguito una lista per non farsi sfuggire i più interessanti.

-Giulia Ronchi

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1. LE GALLERIE DEGLI UFFIZI

Uffizi la nuova sala dedicata a Raffaello e Michelangelo. Protagonista il Tondo Doni

Oltre ad essere stato per un periodo il museo più seguito al mondo su TikTok, la Galleria degli Uffizi sarà anche l’esponente italiano della maratona della Giornata Internazionale dei Musei, con il travel Creator Giovanni Arena (@giovanniarena), ambassador dell’iniziativa #tiraccontolitalia, e con il Direttore Eike Schmidt, che si racconteranno in diretta mondiale alle ore 15 dallo splendido Giardino Mediceo di Boboli. “I giovani amano l’arte e la cercano anche attraverso i social. L’analisi dei numeri ce lo conferma: nella scorsa estate alle Gallerie degli Uffizi tra i visitatori sotto i 25 anni si è registrata una crescita stabile tra fine giugno e la terza settimana di agosto”, afferma Schmidt, promotore e artefice della recente svolta digitale e innovativa del museo. Per gli Uffizi TikTok è il un canale dove diffondere contenuti culturali e non solo, come ha dimostrato recentemente l’esibizione del cantautore 22enne Emanuele Aloia, star del social, eseguita nella sala della Venere del Botticelli. 

2. IL MARTA DI TARANTO

La Dea in trono Persefone Gaia o Afrodite metà V secolo a.C. MarTa di Taranto

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto ha scelto TikTok per dare un tocco di attualità al suo antico patrimonio, condividendo con i suoi oltre 4mila follower le sue opere più interessanti e mostrandole attraverso inquadrature inedite. Il MarTA (@martamuseo) si è dimostrato dal suo arrivo sulla piattaforma sempre al passo con i tempi e anticipatore di tendenze, come ha fatto con il tormentone pop di Sanremo Musica Leggerissima – tra i più memorabili – in grado di far ballare anche le statue del suo museo.

3. IL MUSEO STIBBERT DI FIRENZE

Museo Stibbert

Sulla stessa scia, il Museo Stibbert di Firenze (@museostibbert) è arrivato da poco più di un anno su TikTok e ha già pubblicato moltissimi contenuti educativi e inediti, ma al tempo stesso divertenti e coinvolgenti. Analogamente al museo archeologico di Taranto, la sua collezione, composta da dipinti, ma soprattutto da armi e costumi d’epoca, si presta alle più bizzarre rivisitazioni pop e dissacranti.

4. IL MUSEO DEL PRADO DI MADRID

Sala 56A Prado Nuova installazione

Il Museo del Prado di Madrid (@museodelprado), una delle pinacoteche più importanti del mondo, si racconta su TikTok portando il suo pubblico – di quasi 240 mila follower! – alla scoperta dei suoi capolavori, dando la parola a esperti, conservatori e restauratori interni che svelano segreti e curiosità nascosti dietro alle opere. Tra i suoi post più popolari, c’è quello che racconta la cosiddetta Monnalisa spagnola, copia della Gioconda di Leonardo.

5. IL RIJKSMUSEUM DI AMSTERDAM

Rijksmuseum Amsterdam

Tour virtuali, racconti, curiosità e aneddoti sulle opere più importanti conservate nelle sue sale, ma anche animazioni, danze e agganci con la contemporaneità (come la fioritura dei tulipani o il merchandising dedicato al Pride): il profilo TikTok del Rijksmuseum di Amsterdam (@rijksmuseum) è ricchissimo e da seguire, per non perdersi nessuna delle iniziative pensate ad hoc.

6. IL NATURKUNDEMUSEUM DI BERLINO

Naturkundemuseum Berlin ph. ilja.nieuwland via Wikipedia

Quanto ne sapete di camaleonti, pinguini, zebre, cocorite e animali estinti, come i dodo e i dinosauri? Il Naturkundemuseum di Berlino (@mfnberlin), museo di storia naturale, sul suo profilo TikTok porta gli utenti alla scoperta degli animali più particolari, mostrati da una visti da una prospettiva ravvicinata. Un viaggio raccontato attraverso i suoi esperti curatori (ma solo in tedesco).

7. IL GRAND PALAIS DI PARIGI

Vista esterna Grand Palais Paris Photo 2014 foto Claudia Brivio

Il Grand Palais di Parigi (@le_grand_palais), situato nel cuore di Parigi sull’Avenue degli Champs-Élysées, racconta su TikTok la sua storia, partita nel 1900 in occasione dell’Esposizione universale. Caratterizzato dal  tetto in vetro più grande d’Europa, è stato negli scorsi mesi teatro di una caccia al tesoro organizzata dalla galleria Perrotin e recentemente il set del nuovo video del rapper Booba. Sotto alla cupola del Grand Palais si balla, si fa cultura e divulgazione (e anche qui, l’ironia non manca). Andate su questo profilo di TikTok per scoprirlo.

8. ARTISTI E CREATOR SU TIKTOK

Andrea Concas

Per incentivare la creatività in tutte le sue forme, per il mese di maggio sono stati lanciati due nuovi hashtag: #IoCreo, il trend tramite il quale artisti e i creativi di TikTok possono condividere le proprie opere, tra materiali utilizzati, tempo, idee e ispirazione e #EffettoTikTok, con la community è chiamata a progettare un nuovo effetto che verrà prodotto dalla piattaforma entro la fine dell’anno. Non mancano i profili degli artisti contemporanei, come lo scultore napoletano come Jago (@jagoartist), che su TikTok condivide i retroscena della creazione delle sue opere, e Federico Cecchin (@federicocecchin), cartoonist che si definisce il “Caricaturista di TikTok”. Molto interessanti sono gli “art influencer”, chiamati Creator su questo social per il loro compito di creare appositi contenuti per diffondere nozioni di arte (ma anche letteratura e filosofia) parlando a un’ampia platea. Eccone alcuni:

Giusy Vena (@less.is.art) giovane Creator che condivide consigli, curiosità e meme sull’arte contemporanea e le sue professioni.
Camilla Bruni (@unacamillacontemporanea), che svela curiosità sul mondo dell’arte contemporanea
Andrea Concas (@arteconcas), già noto su numerose piattaforme per il suo coinvolgimento con il digital, parla di arte e innovazione come Art Entrepreneur, divulgatore, autore, docente e key note speaker in tutto il mondo.
-La Setta dei Poeti estinti (@lasettadeipoetiestinti), un gruppo di divulgazione letteraria, fondato dal giornalista e documentarista Emilio Fabio Torsello, con l’obiettivo di far comprendere le figure retoriche e i principali autori e temi della letteratura italiana.
-Benedetta Santini (@filosofia.e.caffeina), invece, spiega pillole di filosofia con esempi vicini alla vita di tutti i giorni.

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.