Art Projector, l’app del Getty Museum e Google che proietta i capolavori a casa vostra

La funzione in realtà aumentata permette di selezionare e “proiettare” sulle pareti della propria casa i capolavori custoditi al Getty Museum e nei principali musei del mondo

Dalla pagina web http___blogs.getty.edu_iris_how to use your phone to virtually display art
Dalla pagina web http___blogs.getty.edu_iris_how to use your phone to virtually display art

Vi piacerebbe avere alla parete del vostro salotto un dipinto di Rembrandt o di Manet? Anche se lo sembra, non è un’utopia, e da oggi è possibile – naturalmente in maniera virtuale – grazie a una nuova app nata dalla collaborazione tra il Getty Museum di Los Angeles e Google Arts & Culture.

COME FUNZIONA LA APP ART PROTECTOR

Art Projector è il nome della funzione in realtà aumentata di Google Arts & Culture che con i suoi strumenti video permette a chiunque di proiettare, sulla parete o su un qualsiasi spazio della propria casa, i capolavori della storia dell’arte. Ed è anche semplice da usare: è necessario aprire Art Projector in Google Arts & Culture, dove sono visibili le opere d’arte custodite al Getty Museum e in altri musei internazionali. A questo punto bisogna selezionare uno o più di questi capolavori con l’icona AR nell’app, e puntare la fotocamera del proprio smartphone sul punto in cui si desidera posizionare l’opera e il gioco è fatto. È possibile quindi girare un video dello spazio – naturalmente con annessa opera d’arte –, da condividere poi con i propri contatti.

L’ARTE A CASA PROPRIA CON IL GETTY MUSEUM E GOOGLE ARTS & CULTURE

“L”app di Google Art Projector è il nuovo modo con cui le persone di tutto il mondo possono portare le collezioni di Getty nelle loro case, anche se non possono sperimentare di persona questi capolavori”, spiega Lisa Lapin, vicepresidente di Getty Communications. “Vogliamo fare tutto il possibile per ispirare ed elevare le persone attraverso l’arte, non solo adesso che i musei fisici sono chiusi, ma per sempre, e per le persone che non possono recarsi a Los Angeles per vedere queste opere stimolanti”. La stessa visione del Getty è condivisa anche da Google Arts & Culture: “con così tanti di noi che trascorrono il tempo a casa, speriamo che usare il telefono per proiettare un capolavoro sulla parete possa portare un po’ di bellezza”, ha affermato Simon Delacroix, responsabile statunitense di Google Arts & Culture. Qui il link per scegliere e proiettare le opere d’arte a casa vostra…

– Desirée Maida

https://www.getty.edu/ 

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.