40 anni di Ars Electronica. È uno dei più importanti festival di arte multimediale al mondo

Il più grande festival in Europa di new media art, fondato a Linz per dedicarsi ai rapporti tra tecnologia, arte e società, quest’anno compie 40 anni e celebra l’anniversario con il programma più ampio della sua storia.

Ars Electronica, A MINT Alex Braga (IT), Credit Alex Braga
Ars Electronica, A MINT Alex Braga (IT), Credit Alex Braga

Un palcoscenico per l’arte multimediale, un festival per la musica digitale, un forum per le scienze, una vetrina per le imprese, una piattaforma per le start up: tutto questo è Ars Electronica, il più grande festival in Europa di new media art che quest’anno compie 40 anni. Un anniversario (e un traguardo) importante per questa rassegna fondata nel 1979 a Linz dal fisico cybernetico Herbert W. Franke, dal musicista elettronico Hubert Bognermayer, dal produttore musicale Ulli A. Rützel e da Hannes Leopoldseder, allora direttore della ORF – Austrian Broadcasting Company’s Upper Austria regional studio – per dedicarsi all’indagine dei rapporti tra tecnologia, arte e società: lo celebrerà dal 5 al 9 settembre (anteprima il 4) con il programma più ampio della sua storia.

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Out of the Box – The Midlife Crisis of the Digital Revolution è il titolo di Ars Electronica di quest’anno che riunirà, infatti, nella città austriaca i pionieri e gli innovatori di quattro decenni di rivoluzione digitale, nonché artisti pluripremiati, scienziati e influenti sviluppatori contemporanei per un totale di oltre 1.000 artisti e scienziati (rispetto alla ventina degli esordi), provenienti da oltre 40 paesi. “Negli ultimi quattro decenni, il nostro mondo e le nostre vite sono cambiate radicalmente, anche se la digitalizzazione non ha fatto altro che accelerare i processi esistenti nel nostro mondo industrializzato”, dichiarano i promotori. “Questo è un processo che Ars Electronica non ha mai considerato tecnologico – al contrario, dal 1979 lo consideriamo uno sviluppo sociale. La tecnologia stessa non è mai stata al centro della questione, ma piuttosto gli effetti della tecnologia sulla nostra vita. Questo approccio è stato codificato nella frase “Arte, tecnologia e società” risalente al primo festival e rimane fino ad oggi il segreto del successo dell’Ars Electronica di Linz”.

ARTE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Il centro pulsante della manifestazione sarà di nuovo la spettacolare architettura industriale di Postcity, alla quale si affiancano il monastero di San Floriano, un luogo di spiritualità secolare e un palcoscenico perfetto per AI x Music Festival, il primo festival organizzato dalla Commissione europea insieme al team di Ars Electronica, e il riprogettato Ars Electronica Center, focalizzato sull’intelligenza artificiale e riaperto da poco. “L’intelligenza artificiale sta innescando una rivoluzione il cui significato per le nostre vite è impossibile da sovrastimare”, spiega Gerfried Stocker, il direttore artistico di questo museo i cui investimenti per rinnovarlo sono stati erogati in buona parte dalla stessa Ars Electronica. “Nel business, nell’industria, nella scienza, nell’arte e nella politica: in tutti i settori le applicazioni basate sul machine learning diventeranno di uso comune, innescando cambiamenti fondamentali. In nessun altro posto al mondo si può avere un panorama così completo sull’AI”.

– Claudia Giraud

Ars Electronica Festival 2019
Dal 5 al 9 Settembre 2019
POSTCITY Linz, Bahnhofpl. 12
Ars Electronica Center, Ars-Electronica-Straße 1
https://ars.electronica.art

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).