“ES.lamodaunisce”: in mostra a Brera gli abiti realizzati da sette giovani sarti richiedenti asilo

Nell’Atrio dei Gesuiti della Pinacoteca di Brera, le creazioni originali di ragazzi provenienti da diversi stati dell’Africa, che hanno lavorato assieme allo stilista Stefano Chiassai per un progetto inclusivo promosso dal Madre di Napoli

ES. lamodaunisce
ES. lamodaunisce

Nell’ambito della Fashion Week Uomo 2019 a Milano, trova posto un progetto che promuove il talento di sette giovani creativi richiedenti asilo: si tratta di ES.lamodaunisce, a cura di Laura Valente e Paola Maddaluno l’iniziativa della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee in collaborazione con LESS Società Cooperativa Sociale. Loro sono Ozah Faith, Mamadou Keita, Adama Kouyate, Zanaib Lokman, Toure Moumouni, Obagho Rhoda e Syll Cheikh, provenienti dalla Costa D’Avorio, dal Mali, dalla Nigeria e dal Senegal: per mesi, assieme allo stilista Stefano Chiassai, hanno lavorato fianco a fianco per realizzare quindici capi di abbigliamento esposti fino al 21 giugno nell’Atrio dei Gesuiti della Pinacoteca di Brera, per poi essere presentati al Madre dal 18 al 30 luglio 2019. Oltre alle aziende italiane del settore che sono intervenute nel progetto, con incontri e materiali per la realizzazione degli abiti, l’artista Mimmo Paladino ha donato un disegno originale, un vortice di colori che rispecchia l’essere molteplice dell’umanità. “In un tale progetto testimonianze e vissuti trovano una nuova voce e un nuovo lessico, quello della moda”, spiegano gli organizzatori, “la vera integrazione non può che passare per occasioni concrete di crescita, di formazione e di coinvolgimento, ed è importante che istituzioni differenti e partner privati collaborino, come in questa esperienza, per proporre nuovi modelli di sviluppo e cooperazione che uniscano creatività, solidarietà e opportunità”. ES.lamodaunisce costituisce la prima di una serie di collaborazioni che il Museo Madre – con il nome di Madre per il Sociale – attiverà per includere diverse cause etiche all’interno della propria programmazione.

– Giulia Ronchi

ES. lamodaunisce
A cura di Laura Valente e Paola Maddauno
Fino al 21 giugno 2019
Atrio dei Gesuiti
Pinacoteca di Brera, Milano
http://www.madrenapoli.it</a

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.