Arte e design perfettamente mescolate nel nuovo Spazio Giallo Interiors a Roma

Apre a Trastevere un luogo ibrido e coloratissimo dedicato a design, arte, creatività, artigianato e arredamento della casa. Parte dal 5 maggio una tre giorni di incontri, musica, lecture e mostre. Intervista alle fondatrici

SPAZIO GIALLO Benedetto Pietromarchi@Studio Stilema
SPAZIO GIALLO Benedetto [email protected] Stilema

Spazio Giallo è voglia di evadere, trasformare il quotidiano in altro attraverso modi di percepire e vivere la CASA. L’ idea di casa intesa come uno spazio originale e interiore, espressione della propria memoria e della propria personalità. Noi arrediamo con il colore! I colori ci fanno stare bene, ma ad ognuno il suo! Per noi ogni progetto è un nuovo inizio, una storia da raccontare”. Con queste parole viene presentato Spazio Giallo Interiors, la nuova realtà romana che sorge in zona Trastevere, concepita come un “collettivo audace e multidisciplinare, aperto alla creatività e alla propaganda di idee”. Un laboratorio multidisciplinare dove lo scambio è al centro, dove le professioni si incontrano e si mescolano creando dialoghi tra architetti, decoratori di interni, designer e artigiani scelti, proponendo progetti originali ai clienti e uno spazio di scoperta per appassionati. Un altro tassello dedicato al design e alla creatività che si aggiunge al panorama culturale romano, a pochi giorni dall’apertura della nuova sede della galleria Giustini / Stagetti a pochi passi da Piazza di Spagna.

L’APERTURA DI SPAZIO GIALLO A ROMA

Abbiamo costruito questa magia, chiamandola magia perché è un incontro importante che viene dopo questi anni difficili. Ci siamo chieste ‘cos’è che ci può rendere felici?’ e da qui siamo partite, con il coinvolgimento di Stamuli LAB con cui abbiamo pensato all’architettura del luogo e poi con gli artisti”, raccontano le curatrici Carolina Levi e Cristiana Pacifico, intervistate da Artribune. “Il nostro approccio è intuitivo, nasce da un dialogo con gli artisti. Per costruire la mostra ora in corso, che si intitola La dialettica dell’immaginazione, abbiamo chiesto loro di interpretare uno spazio che riguardi l’immaginifico, il sogno”, proseguono. “C’è la volontà di uscire da un reale così complicato, rendere il mondo-casa e il mondo-galleria un luogo fatto di racconti, ricordi e storie”. Il concetto di casa come spazio domestico vissuto in modo differente da ogni individuo è il filo conduttore che lega le differenti anime di questo spazio ibrido, in cui convivono un elemento di vendita e esposizione, uno di lavoro (tra progettazione di interni, arredamento col colore, con carta da parati e consulenza) e attività di workshop e programmazione. Il tutto, con l’allestimento a cura dello studio Stamuli, composto da giovani architetti italiani che vivono in Svezia. Non manca la parte legata all’editoria, grazie alla collaborazione con IPPOCAMPO e EDITION SUR LIVRES che dà vita a una libreria pop up dedicata all’interior, al colore e libri per bambini che raccontano in modo giocoso la storia del design ma anche l’ecologia e il riuso. Dal 5 maggio 2022 prende il via una tre giorni di “incontri, musica, parole e colori” per festeggiare l’apertura al pubblico dello spazio, con le letture di Veronica Raimo di brani tratti dal suo romanzo Niente di Vero, accanto all’esposizione delle sculture di Benedetto Pietromarchi, le lune di Lulù Nuti, i dipinti di Caterina Silva e il design di Nathalie Du Pasquier, Forma Fantasma, Sara Ricciardi e i wallpaper di PICTALAB, i primi a esporre una collezione di carta da parati a Spazio Giallo assieme alle poetiche collane di carta di Stefano Arienti.

 -Giulia Ronchi 

Spazio Giallo Interiors
Via dei Riari, 78. Roma

https://www.instagram.com/spaziogiallointeriors/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.