Primo maggio a Firenze? C’è la Florence Jewellery Week

La settimana dedicata al gioiello d’artista torna a Firenze. Non solo monili ma sculture indossabili, create da artisti affermati e nuove leve, che guardano alle tecnologie, all’impatto ambientale e ai materiali ecosostenibili

Ana Rajcevic, ANIMAL. The Other Side of Evolution, oggetto da testa, 2012
Ana Rajcevic, ANIMAL. The Other Side of Evolution, oggetto da testa, 2012

Curata da Giò Carbone e Alice Rendon la Florence Jewellery Week si svolge dal 28 aprile al 2 maggio con l’obiettivo di riflettere, spiega Carbone, “sul significato di cui i gioielli sono stati e sono tuttora portatori, della simbologia, della sapienza, della complessità e diversità di cui sono emblema e testimonianza storica”. La mostra principale si chiama Preziosa e si tiene nella Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi, presentando una selezione di artisti orafi affermati a livello internazionale: Lauren Kalman, Anya Kivarkis, Rein Vollenga, Jayne Wallace, Kazumi Nagano e Barbara Paganin. E inoltre Conversation Piece, coppia italo-hongkonghese (Beatrice Brovia & Nicolas Cheng), che recupera dalle discariche i minerali di cui sono fatti i device tecnologici ricordandoci che la realtà virtuale ha un impatto ambientale e che i dispositivi di cui facciamo uso forzano un’industria estrattiva nociva per il territorio. Il vietnamita Sam Tho Duong crea particolari gorgiere sfruttando una logica di incastri e piegando vasetti di yogurt esauriti, mentre la serba Ana Rajcevic tenta di risanare la frattura tra il mondo animale e quello umano.

Florence Jewellery Week 2022
Florence Jewellery Week 2022

LE ALTRE MOSTRE DELLA SETTIMANA DEL GIOIELLO A FIRENZE

Palazzo del Pegaso si trova una selezione di una delle più vaste collezioni private di gioielli contemporanei esistente, quella dei coniugi Karl e Heidi Bollmann. La collezione vanta esponenti della New Jewellery: Manfred Bischoff, Peter Chang, Yasuki Hiramatsu, Fritz Maierhofer, Bruno Martinazzi, Francesco Pavan, Ruudt Peters, Gerd Rothmann, Peter Skubic. I 3 focus dell’esposizione sono: il microcosmo della scultura indossabile che oltrepassa il concetto di “decorazione” per trasformare e ridisegnare l’estetica e l’identità del corpo; la smaterializzazione dell’oggetto nell’era del digitale; l’upcycling, ossia il riciclo creativo. La Galleria del Palazzo Coveri è dedicata a Preziosa Young, con i cinque vincitori della decima edizione del concorso internazionale, indetto da LAO- Le Arti Orafe, la prestigiosa accademia di oreficeria fondata nel 1985 da Giò Carbone. Lo scopo è dare spazio ai nuovi talenti del gioiello di ricerca. Per tutto il periodo della Florence Art Week è possibile partecipare alle conferenze, ospitate nella Foresteria Valdese, a workshop e dimostrazioni dal vivo.

LE NOVITÀ DELL’EDIZIONE 2022 DI FLORENCE ART WEEK

Due le novità di questa edizione La prima è Preziosa Makers: una vetrina per artigiani e designer, selezionati da un comitato scientifico, all’interno delle Scuderie di Palazzo Corsini, lo spazio è infatti destinato alla vendita delle creazioni più originali. L’Itinerario del Gioiello a 5 stelle coinvolge invece lobby e salotti di otto dei più prestigiosi hotel della città: Dimora Palanca, Lungarno, Regency, Savoy, The Place, The Westin Excelsior, Villa Cora e Ville sull’Arno.

-Giorgia Basili

https://www.preziosa.org/#program2022

Eventi d'arte in corso a Firenze

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.