Milano: al via i lavori per CityWave, il quarto edificio che completerà CityLife

L’innovativo quartiere si prepara ad accogliere il parco fotovoltaico più grande di Milano, grazie all’ultimo progetto targato BIG – Bjarke Ingels Group. Tratto caratteristico è la struttura ondulata che collega i due edifici direzionali. L’obiettivo è andare oltre “l’impatto zero”.

CityWave, Golden@B&TB
CityWave, [email protected]&TB

Sempre più attenzione alla sostenibilità anche nell’edilizia a Milano, dove una cerimonia ufficiale ha segnato l’inizio dei lavori per la realizzazione di CityWave, il building direzionale che andrà completare il quartiere di CityLife. E dopo le tre torri di Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind (soprannominate “il curvo”, “il dritto” e “lo storto”), che scandiscono lo skyline della zona ovest, il quarto progetto è affidato allo studio BIG – Bjarke Ingels Group, formato da architetti, designer, urbanisti, professionisti del paesaggio, designer di interni e di prodotti, ricercatori e inventori con sede a Copenaghen, New York, Londra e Barcellona. Il termine dei lavori è previsto per il 2025.

CityWave, Magic Carpet Ride_@B&TB
CityWave, Magic Carpet Ride @B&TB

CITYWAVE, IL PROGETTO CHE SUPERA IL CONCETTO DI GREEN

Tratto caratteristico del nuovo complesso è proprio l’incurvatura della struttura di collegamento tra i due edifici (che conterranno uffici), ricoperta interamente di pannelli fotovoltaici: con una superficie di circa 11.000 mq, costituirà il parco fotovoltaico più grande di Milano ed uno dei maggiori in Italia, in grado di fornire una produzione di energia stimata in 1.200 MWh l’anno. Alla base di CityWave (come pure dell’intero quartiere, fin dalla sua nascita) vi è un’idea di sostenibilità che superi lo stesso concetto di impatto zero, andando a determinare addirittura un impatto positivo sull’ambiente. Oltre alla questione energetica, infatti, la struttura sarà dotata anche di un sistema di raccolta e riuso delle acque piovane e altre soluzioni decisamente green, come l’uso termico delle acque di falda che permette di risparmiare tonnellate di CO2. Per tutte queste ragioni, CityWave otterrà la classificazione di livello Platinum.

CityWave, Interior Office Atrium_@BIG
CityWave, Interior Office Atrium @BIG

CITYWAVE, L’ULTIMO BUILDING DI CITYLIFE

“L’imponente copertura di CityWave unisce gli ultimi due edifici di CityLife con un’unica struttura ad onda”, ha spiegato Bjarke Ingels, partner fondatore di BIG-Bjarke Ingels Group, a proposito del nuovo building che rientra nella strategia immobiliare europea di Generali Real Estate. “I pannelli solari alimentano gli ambienti di lavoro interni, mentre la parte inferiore in legno crea una copertura per una nuova area pubblica. Come un’interpretazione contemporanea del grande spazio coperto della Galleria Vittorio Emanuele II, il tetto fotovoltaico di CityWave offre ai cittadini di Milano uno spazio urbano ombreggiato e riparato per vivere appieno questa nuova zona vivace della città”, ha concluso. La struttura complessiva unisce gli spazi interni ed esterni in una forma di monumentalità leggera e sinuosa. Ambiente, sostenibilità, ma anche innovazione, riqualificazione territoriale, alta qualità della vita e nuovi spazi da condividere con la cittadinanza sono i punti cardine non solo del quarto edificio di CityLife, ma anche di una Milano che sta disegnando i contorni del proprio futuro all’insegna di questi valori, come già visto nei progetti di rigenerazione del quartiere Aria e del Villaggio Olimpico di Scalo Romana recentemente presentati. Sviluppi da seguire per accertarsi che quanto promesso si traduca in concreto.

-Giulia Ronchi

https://big.dk/#projects

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.