Morto l’architetto Umberto Riva. Aveva 93 anni

Aveva 93 anni. Riva è stato un grande protagonista dell’architettura e del design italiani. Allievo di Carlo Scarpa, è scomparso a Palermo

Umberto Riva. Immagine tratta dal film di Francesca Molteni e Claudia Adragna
Umberto Riva. Immagine tratta dal film di Francesca Molteni e Claudia Adragna
“Addio a Umberto Riva, grande e sofisticato architetto di forme precise, elegantissime, mai banali. A parlare è Stefano Boeri, Presidente di Triennale di Milano, annunciando a mezzo social la scomparsa di Umberto Riva, mancato a 93 anni a Palermo.

CHI ERA RIVA

Nato il 16 giugno del 1928. Riva è stato un grande architetto, designer, progettista di interni. Nel 2018 fu insignito con la Medaglia d’Oro alla Carriera proprio dalla Triennale di Milano. Allievo di Carlo Scarpa all’Università di Venezia dove si è laureato, comincia i primi passi nel mondo della architettura nel 1960 a Milano, città dove ha poi sempre vissuto, pur mantenendo dagli anni ’80 una cattedra a Palermo. Tanti i suoi progetti, ad esempio piazza San Nazaro a Milano, o la Piazza della Farnesina a Roma, e ancora il restauro del Caffè Pedrocchi a Padova, la Biblioteca Europea di Porta Vittoria a Milano, le centrali termoelettriche di Catanzaro e Campobasso, per citarne solo alcuni. Fu definito il maestro della luce, per aver disegnato lampade per famosi brand quali Fontana Arte, Francesconi, VeArt di Scorzè, Barovier & Toso e mobili per Poltronova, Fontana Arte, Bigelli Marmi, Driade.
Del 1985 è la famosa “Casa Frea” esposta alla Biennale di Parigi. Gli anni ’90 portano nel suo cv mostre importanti, come Creativitalia a Tokyo e la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1991.

I LAVORI RECENTI

Membro dell’Accademia Nazionale di San Luca dal 1998, tra le sue cose più recenti si citano la chiesa di San Corbiniano a Roma e la mostra L’Italia di Le Corbusier al MAXXI di Roma. “Ero ingordo di immagini”, raccontava solo due anni fa Umberto Riva davanti alla telecamera nel video inedito realizzato da Francesca Molteni e Claudia Adragna in occasione della mostra alla Fondazione Sozzani. “Il mio non è un lavoro di un intellettuale, ma quello dell’artigiano che si approssima alla forma” . Tanti ora i messaggi di cordoglio e di omaggio che arrivano sui social a ricordare un grande protagonista dell’architettura e del design. E per citare Stefano Boeri, “Milano e l’architettura italiane da oggi sono più povere e sole”.
Santa Nastro
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AutoreUmberto Riva
CuratoriStefano Boeri, Stefano Boeri Architetti
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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.