Da Favara a Ostuni. Anche in Puglia La scuola di architettura per bambini SOUxOstuni

Avrà inizio il prossimo 18 settembre il nuovo ciclo di attività scolastica di SOUxOstuni, Scuola di architettura per bambini nata da un progetto di Farm Cultural Park che educa le nuove generazioni ad essere cittadini più esigenti. Il tema di quest’anno sarà “Human Forrest”, cioè il ripensamento di un nuovo eco-sistema urbano.

Nasce ad Ostuni la scuola di architettura per bambini
Nasce ad Ostuni la scuola di architettura per bambini

Un’esperienza meravigliosa, unica nel suo genere, nata quattro anni fa a Favara (AG) e ora sbarcata anche in Puglia, grazie alla sinergia di Officine Tamborrino – brand che progetta e produce arredi in metallo per uso residenziale e per spazi aperti alla condivisione – che mette a disposizione i suoi ambienti e la sua expertise per contribuire all’attività didattica e alla medesima visione. Da sempre, infatti, Officine Tamborrino desidera replicare SOU a Ostuni per donare anche al suo territorio una grande risorsa di crescita e diffondere la cultura del progetto tra i giovanissimi, vero e unico patrimonio per un pianeta migliore. La scuola, per bambini dai 7 ai 12 anni, è specializzata in attività educative legate all’urbanistica, all’architettura, all’ambiente, alla costruzione di comunità, all’arte, al design, all’agricoltura urbana e all’educazione alimentare. 

SCUOLA DI ARCHITETTURA: DA FAVARA A OSTUNI

Tre le parole chiave: immaginazione, cultura e responsabilità. Afferma a proposito Licio Tamborrino, AD di Scaffsystem, azienda madre di Officine Tamborrino: “Ritengo che un progetto di questo tipo sia di grande valore per il nostro territorio come del resto per qualsiasi città. I ragazzi vanno rimessi al centro delle nostre attenzioni e vanno coltivati come delle piante con amore e nutrimento”. Ecco perché martedì 4 agosto, alle 18.00, l’azienda ospiterà un incontro di presentazione in cui si potrà capire meglio l’esperienza della scuola attraverso video, racconti ma soprattutto le parole di Andrea Bartoli, fondatore di Farm Cultural Park e SOU, e di Marco Imperadori, professore del Politecnico di Milano e membro onorario del comitato scientifico di SOU. Un progetto educativo multidisciplinare che metterà insieme architetti, urbanisti, paesaggisti, botanici, artisti, antropologi, sociologi, medici e giuristi per educare i giovani studenti di SOU al valore delle buone pratiche culturali, ambientali e civiche per il benessere delle persone e delle comunità. 

SCUOLA DI ARCHITETTURA: IL PROGRAMMA

A dirigere le attività legate al tema dell’anno accademico 2020-21 la designer Sara Mondaini, che, affiancata da un giovane team che seguirà con lei i bambini e i laboratori, declinerà il tema annuale, il piano delle lezioni e selezionerà i docenti provenienti dal territorio pugliese e nazionale. Una scuola di architettura pensata per formare le giovani generazioni ad essere cittadini più consapevoli e responsabili: il suo obiettivo è infatti abituare i bambini alla libertà del pensiero, alla magia della creatività, al desiderio di rendere possibile l’impossibile e di realizzare i propri sogni. Come? Stimolandone la riflessione, la progettazione e l’azione per un miglioramento della società, ma anche promuovendo ed educando a valori di accoglienza, partecipazione, tolleranza e solidarietà, generosità e impegno sociale. 

– Giulia Mura

 www.officinetamborrino.com/it
www.farmculturalpark.com

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.