Londra, conto alla rovescia per l’apertura di Coal Drops Yard di Heatherwick Studio

Definito nei mesi scorsi dal New Yorker “Architecture’s Showman”, Thomas Heatherwick sta ultimando con il suo studio un importante intervento di riconversione di due edifici di epoca vittoriana, a pochi passi da King’s Cross. Il prossimo 26 ottobre entrerà così in attività un nuovo spazio commerciale nella capitale inglese

Heatherwick Studio, Coal Drops Yard. Credit Hufton+Crow - Interior of the new upper storey
Heatherwick Studio, Coal Drops Yard. Credit Hufton+Crow - Interior of the new upper storey

Con i suoi 180 collaboratori e i trenta progetti in cantiere, che vanno dagli edifici ai masterplan – con una particolare attenzione ai progetti su grande scala – l’Heatherwick Studio di Londra si è ricavato un ruolo chiave, sempre crescente, nella scena architettonica internazionale. Un esempio interessante, tra i più recenti, è lo Zeitz MOCAA a Cape Town, in Sudafrica, un ambizioso progetto di riconversione di silos per il grano, adattati a museo di arte contemporanea. Heatherwick Studio si presenta affermando di “non avere uno stile proprio”, preferendo intervenire “attingendo dall’esperienza umana, piuttosto che fissarsi su degli assiomi progettuali” concependo spazi “profondi e interessanti, che abbraccino e celebrino la complessità del mondo reale”.

Heatherwick Studio, Coal Drops Yard. Credit Mir
Heatherwick Studio, Coal Drops Yard. Credit Mir

COAL DROPS YARD VERSO L’APERTURA

Con l’apertura di Coal Drops Yard lo studio conferma la propria vocazione al recupero urbano e architettonico, intervenendo e reinventando due edifici ferroviari storici di epoca vittoriana, realizzati nel 1850. Il legame di Heatherwick Studio con il quartiere di King’s Cross, dove si trova il Coal Drops Yard, è forte. A spiegarlo è proprio il fondatore, Thomas Heatherwick, che evidenzia come per lo studio – basato proprio nella zona da ben 17 anni – “il celebrare l’eredità dell’esistente, piuttosto che distruggerla, fosse un’opportunità”. Il sito, nato come area di scarico del carbone e quindi con una vocazione industriale, ha posto numerose sfide ai progettisti, a partire dalla situazione di grave degrado. L’area era infatti stata abbandonata fin dagli anni Novanta. Il progetto di recupero, commissionato nel 2014 dalla King’s Cross Limited Central Partnership, ha richiesto un intervento radicale.

Heatherwick Studio, Coal Drops Yard. Credit Mir
Heatherwick Studio, Coal Drops Yard. Credit Mir

IL PROGETTO ARCHITETTONICO

Partito agli inizi del 2016 ha previsto la trasformazione dei vecchi edifici, ormai fatiscenti, i quali vengono collegati oggi attraverso un solaio “galleggiante” che contribuisce a creare dei percorsi di circolazione fluidi e una connessione tra i due edifici. Il tutto viene coperto dai tetti spioventi che vengono piegati, fino a toccarsi, per coprire così la piazza e l’area e gli spazi sottostanti. Rimangono evidenti sia la struttura che le preesistenze legate al passato industriale e vittoriano degli edifici, ora convertiti in 30mila metri quadrati di nuovi spazi pubblici, sia commerciali che di ristorazione. Tamsin Green, Project Leader di Heatherwick Studio, ha dichiarato: “La conversione degli edifici storici vittoriani in un luogo che fosse finalmente completamente accessibile pubblicamente è stata una grande sfida”. A rendere ancor più impegnativo l’intervento è stata la necessità di integrare nel contesto storico le nuove strutture, realizzate secondo le tecnologie più moderne. Questo, come spiega Green, “ha posto molte sfide al team, rendendo necessario un approccio rigoroso e flessibile allo sviluppo e al coordinamento del progetto”. L’area, accessibile dalle due estremità, si presenta ora come uno spazio pubblico permeabile e caratteristico che contribuisce alla trasformazione del quartiere di King’s Cross, luogo vivace in cui vivere, lavorare, rilassarsi e studiare, ormai riconosciuto come uno dei quartieri più vivi e vitali della Londra contemporanea.

HEATHERWICK STUDIO, TRA PREMI E CANTIERI

Completato il Coal Drops Yard sono invece ben trenta i progetti di Heatherwick Studio attualmente in cantiere. Alcuni di questi già in fase di completamento, in particolare gli edifici direzionali di Google a King’s Cross e nella Silicon Valley (questi ultimi in collaborazione con BIG) e due progetti a Manhattan. Negli Hudson Yards di New York, inoltre, lo studio prosegue la costruzione di The Vessel, la cui ultimazione è prevista per la prossima primavera.Tra i progetti completati alcuni hanno recentemente ricevuto dei riconoscimenti: il Learning Hub alla Singapore Nanyang Technological University di Singapore e il padiglione del Regno Unito allo Shanghai World Expo 2010.

– Vittorio De Battisti Besi

www.coaldropsyard.com
www.heatherwick.com

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Vittorio De Battisti Besi
Vittorio De Battisti Besi è dottore di ricerca in storia dell’architettura all’Università Iuav di Venezia (relatore Maria Bonaiti). Laureato in architettura, ha conseguito l’abilitazione alla professione di architetto sempre presso l’ateneo veneziano. Nell’ambito dei programmi di mobilità internazionale è stato visiting student presso l’Illinois Institute of Technology a Chicago, la Bauhaus-Universität a Weimar e la McGill University a Montréal.