Thomas Heatherwick dà il via al discusso cantiere di Vessel negli Hudson Yards di New York

Fermento nella Grande Mela, dove Snøhetta ha ultimato il restyling di Times Square. Nel frattempo, Heatherwick Studio dà il via – tra non poche polemiche – al cantiere di Vessel, negli Hudson Yards.

Veduta della Special Events Plaza - courtesy of Visual House-Nelson Byrd Woltz
Veduta della Special Events Plaza - courtesy of Visual House-Nelson Byrd Woltz

New York City non si ferma, si sa. È la città che non dorme, la città del 24/7. Il restyling di Times Square è stato portato a termine dallo studio norvegese Snøhetta, in collaborazione con il Dipartimento dei Trasporti e la Times Square Alliance.
Nel frattempo è stata annunciata l’inaugurazione di un altro discusso cantiere: The Vessel. La firma questa volta è di Thomas Heatherwick, chiamato a progettare un’insolita struttura urbana, più simile ad una scultura che ad un brano di architettura. Opera centrale dei Giardini di Hudson Yards – incredibile operazione immobiliare nel cuore di Manhattan – ha iniziato pochi giorni fa a prendere forma nel West Side. The Vessel vanta sangue italiano: è infatti quasi interamente fabbricata da Cimolai S.p.A., presso la loro sede di Monfalcone. I primi 10 dei 75 pezzi della mastodontica struttura in acciaio e bronzo sono arrivati via nave dopo aver viaggiato per 15 giorni in mare. Dopo un breve soggiorno al porto di Newark, le strutture sono state trasportate su chiatte attraverso il fiume Hudson per arrivare all’apposito sito di cantiere.

UN PROGETTO AMBIZIOSO

In questa occasione Thomas Heatherwick ha dichiarato: “Questo è un momento speciale [..], i prossimi mesi offriranno un’occasione unica per vedere emergere una struttura straordinaria per New York. Per coloro che sono interessati, spero che varrà la pena salire sulla High Line per scoprire che la sua geometria complessa è in fondo come un incredibile puzzle 3d“. Stephen M. Ross, Presidente della Related Companies, società di real estate di lusso che sta gestendo l’intera operazione, ha inolter affermato: “Siamo entusiasti di iniziare la costruzione di Vessel, il centro e il cuore della piazza pubblica e dei giardini di Hudson Yards. Una straordinario lavoro artigiano. La struttura è interattiva, coinvolgente, innovativa e incarna l’energia, l’attività e il movimento della nostra città“. The Vessel è atteso entro la fine di quest’anno e dovrebbe essere formalmente aperto al pubblico nell’autunno del 2018. La piazza e i giardini di Hudson Yards – disegnati da Nelson Byrd Woltz Landscape Architects – ospiteranno 28.000 piante, oltre 200 alberi, aree con sempreverdi e una fontana di 200 metri quadri. Una volta completata, questa catena di spazi aperti sul West Side andrà da Gansevoort Street a Times Square, rendendola la più grande rete di spazi pubblici mai sviluppata da Central Park a Manhattan.

– Giulia Mura

www.heatherwick.com

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Giulia Mura
Architetto specializzato in museografia ed allestimenti, classe 1983, da anni collabora con il critico Luigi Prestinenza Puglisi presso il laboratorio creativo PresS/Tfactory_AIAC (Associazione Italiana di Architettura e Critica) e la galleria romana Interno14. Assistente universitaria, curatrice e consulente museografica, con una forte propensione all'editoria e allo sviluppo di eventi e progetti culturali, per il magazine PresS/T letter e per il format Archilive ha curato una rubrica sui libri d'architettura. È stata caporedattrice per la rivista araba Compasses e da anni collabora come freelance per testate italiane e straniere; con continuità è presente nella versione online e onpaper di Artribune. È co-founder di Superficial, studio creativo di base a Roma che si occupa di ricerca e sviluppo di progetti incentrati su: comunicazione, immagine, architettura, design, cultura, eventi, branding.