Fuorisalone 2018: nuova vita a Lambrate. Innovazione, design e food a Milano

Un grande evento dedicato al contract, il ritorno di alcune iniziative di successo ad alto tenore di innovazione, un pizzico di food…è la ricetta per il Lambrate Design District del dopo-Ventura Lambrate, che non ci sta ad essere dato per morto. Tra i protagonisti c’è l’architetto Simone Micheli.

Heart's apartments by Simone Micheli Architect foto by Jurgen Eheim

A Lambrate c’è chi va, ma c’è anche chi resta. Si è molto parlato, anche su queste pagine, del trasloco di Organisation in Design in via Paisiello e del lancio del nuovo distretto di Ventura-Future. Nonostante il necessario riassetto, però, a est della cerchia ferroviaria continua ad esserci fermento, con l’annuncio di nuove aperture e la conferma da parte di alcuni habitué del quartiere della loro partecipazione alla prossima design week. “Il Lambrate Design District è più vivo che mai” conferma Enzo Carbone, fondatore di Promotedesign.it e coordinatore delle attività del   distretto “moltissimi sono già gli eventi in programma per il Fuorisalone 2018 e il perimetro compreso tra via Massimiano, via Ventura e via Conte Rosso si conferma tra le mete più amate dagli addetti al settore e dagli amanti di design”.

TRA ARCHITETTURA E STREET FOOD

Ci sarà, per esempio, il più grande evento mai realizzato per la kermesse milanese in ambito contract: un happening espositivo allestito dall’architetto Simone Micheli, che già lo scorso anno aveva presentato nel suo studio una preview in realtà aumentata di tre suite progettate per il marchio TownHouse, in uno spazio di oltre 4.000 metri quadri all’Officina Ventura. Regeneration Hotel, questo il nome della mostra, racconterà il processo di riqualificazione della struttura alberghiera attraverso una serie di spaccati tridimensionali realizzati da Micheli per diversi committenti, oltre ad ospitare un ciclo di incontri che coinvolgeranno architetti e professionisti del settore dell’ospitalità. Dagli alberghi alla gastronomia il passo è breve, e accanto a iniziative già collaudate legate allo street food – WEating e Street Food Experience – Osteria Milano, aperta in maniera permanente in via Sbodio 30 già a partire dal periodo natalizio, punta a diventare un punto di riferimento per i visitatori del quartiere.

Fuorisalmone
Fuorisalmone

START UP E INNOVAZIONE

Il distretto non intende però rinunciare del tutto al suo ruolo di incubatore dell’innovazione e della creatività, con un’attenzione particolare al design autoprodotto e alle startup. Tra le conferme annunciate ci sono quella di Din – Design In, alla sesta edizione nella consueta location di via Massimiano 6/ via Sbodio 9 con la novità di un temporary shop dedicato alla gioielleria contemporanea, e di Fuorisalmone, il network di designer “controcorrente” alla ricerca di partner strategici, alla quinta partecipazione consecutiva nei loft di via Massimiano. Nel nuovo Spazio Donno, invece, 700 metri quadri in via Conte Rosso, una mostra curata dall’artista Stefano Epis, creatore di DesignCircus, presenterà i lavori di una selezione di designer italiani e internazionali con un focus sulla domotica. Gli organizzatori parlano anche di contatti in corso con numerose scuole, tradizionale punto di forza del distretto. Al momento, l’unica iniziativa confermata riguarda la scuola di grafica, fotografia e fumetto Mohole, che ha sede proprio in via Ventura e da anni accompagna la design week con esposizioni, proiezioni e performance di vario genere.

Giulia Marani

www.lambratedesigndistrict.com

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Giulia Marani
Giornalista pubblicista, vive a Milano. Scrive per riviste italiane e straniere e si occupa della promozione di progetti editoriali e culturali. Dopo la laurea in Comunicazione alla Statale di Milano si specializza in editoria a Paris X-Nanterre. La passione per l’universo del progetto nasce proprio a Parigi, dove lavora nella redazione della rivista Architectures à vivre (dal 2007 al 2012) e partecipa al lancio di EcologiK, la prima rivista francese dedicata alla progettazione ecoresponsabile. Collabora con Artribune dal 2013 e coordina le pagine dedicate al design da gennaio 2019.