Firenze: restaurata con Art Bonus l’antica balaustra di piazzale Michelangelo

Con oltre un milione di euro, la società Starhotels celebra il traguardo del 35° anno di vita finanziando il recupero delle storiche balaustre in ghisa progettate da Giuseppe Poggi. Nardella annuncia ulteriori interventi in città, anche con il contributo della Cassa di Risparmio di Firenze.

Il sindaco Dario Nardella con la presidente di Starhotel Elisabetta Fabri presentano il restauro delle balaustre di Piazzale Michelangelo a Firenze
Il sindaco Dario Nardella con la presidente di Starhotel Elisabetta Fabri presentano il restauro delle balaustre di Piazzale Michelangelo a Firenze

È la terrazza panoramica più celebre di Firenze e, da alcuni giorni, grazie al restauro progettato e diretto dalla Direzione Servizi Tecnici, Servizio Belle Arti e fabbrica di Palazzo Vecchio, piazzale Michelangelo può vantare anche una veste rinnovata. Intrapreso a gennaio 2016 e finanziato, tramite Art Bonus, dalla società fiorentina Starhotels con oltre un milione di euro, il restauro delle balaustre in ghisa del piazzale è stato presentato dal Sindaco di Firenze Dario Nardella e da Elisabetta Fabri, Presidente e AD dell’azienda che opera in tutto il mondo gestendo 29 alberghi 4 e 5 stelle. L’operazione ha permesso di recuperare anche le ampie porzioni che versavano in uno stato manutentivo pessimo ed era finalizzata a rendere omogeneo l’aspetto complessivo.

LE TECNICHE UTILIZZATE

Dalle ricerche d’archivio, i tecnici del Comune di Firenze hanno potuto identificare e ripristinare il colore inizialmente previsto per la balaustra, oltre a comprendere il suo particolare sistema di montaggio. Per portare a termine il processo è stato necessario smontare tutti gli elementi costitutivi; in laboratorio, si è proceduto con la rimozione delle aree ossidate, la riparazione delle parti danneggiate e, laddove necessario, con il rifacimento degli elementi mancanti o non recuperabili. Alla fasi di sabbiatura, stuccatura e trattamento a bagno per immersione in primer a base di zinco ha quindi fatto seguito la verniciatura finale, data a spruzzo: il colore scelto dall’architetto e ingegnere Giuseppe Poggi, ad imitazione della pietra forte, è oggi di nuovo visibile. La balaustra venne progettata e realizzata tra il 1865 ed il 1875, in occasione del trasferimento della capitale d’Italia da Torino a Firenze.

UN PIANO DI RIQUALIFICAZIONE PER FIRENZE

“Personalmente – ha dichiarato Elisabetta Fabri – considero illuminata l’iniziativa Art Bonus del Ministro Franceschini: i processi che in Italia facilitano l’avvicinamento tra pubblico e privato, finalizzati al bene della comunità, vanno sostenuti. Non è la prima volta che Starhotels supporta il patrimonio culturale, ma il format Art Bonus ci ha particolarmente convinto. Sono molto soddisfatta per l’esecuzione e per il rispetto di tempi e costi”. Sullo stesso tenore la dichiarazione del Sindaco Nardella, che ha colto l’occasione per anticipare alcuni prossimi step: “Abbiamo messo in campo un progetto ambizioso che, dopo i risultati resi possibili con il supporto di Starhotels, proseguirà. Anche grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Firenze, infatti, stiamo lavorando per ripavimentare tutto il piazzale e restaurare le aree limitrofe, comprese le vasche monumentali. Oggi, intanto, piazzale Michelangelo torna a splendere come lo hanno visto i fiorentini più di cento anni fa. Questo intervento rientra in un piano di riqualificazione di tutti i luoghi monumentali della nostra città”.

– Valentina Silvestrini

https://www.starhotels.com/it

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.