Londra celebra l’architettura: 5 cose da non perdere del Festival of Architecture

Fermento nella capitale inglese per il ritorno del più grande festival di architettura su scala europea. E cresce l’attesa per l’opening del padiglione estivo della Serpentine Gallery progettato dall’architetto africano Diébédo Francis Kéré.

Ricardo Bofill Taller Arquitectura, La Muralla Roja, Calpe, Spain
Ricardo Bofill Taller Arquitectura, La Muralla Roja, Calpe, Spain

È iniziato il mese dell’architettura a Londra. Fino al 30 giugno, istituzioni culturali e accademiche, studi e creativi celebrano con il London Festival of Architecture la capitale britannica come hub per la sperimentazione, la pratica e il dibattito sull’architettura. Dopo il successo del 2016, con oltre 30.000 partecipanti, la tredicesima edizione del più grande festival dedicato all’architettura in Europa rilancia quest’anno presentando un programma mai così ricco. Oltre 450 eventi tra conferenze, mostre, installazioni e proiezioni cinematografiche indagheranno il tema della memoria, fra storia, esperienza, identità globali e condivise. Per orientarsi in questo mare di proposte, ecco la nostra guida ai momenti più attesi della nuova edizione.

-Marta Atzeni

www.londonfestivalofarchitecture.org

1. DULWICH PAVILION

Dulwich Pavilion photo credit Joakim Boren

Nel bicentenario della sua apertura, la Dulwich Picture Gallery inaugura il suo primo padiglione estivo. Firmato dal trio di architetti emergenti IF_DO, After Image è un labirinto di specchi che riflettono le superfici in mattoni della galleria di Sir John Soane sovrapponendole alla natura circostante. Un confondersi di natura e artificio, passato e presente, accompagnato dai giochi di ombre della grande copertura in legno e maglia metallica. Animato da un ricco programma di talk e performance serali, il Dulwich Pavilion promette di insidiare il primato – finora indiscusso – del Serpentine Pavilion quale destinazione dell’estate londinese.

Dulwich Pavilion
Dulwich Picture Gallery
Gallery Road SE21 7AD

2. SANCTUM EPHEMERAL

Mark Aitken, Sanctum Ephemeral

“We define our homes. Our homes define us”. È la casa in quanto depositaria di memorie personali l’assunto da cui il fotografo Mark Aitken è partito per la serie di ritratti a grande scala dei residenti di Cressingham Gardens, complesso di edilizia popolare prossimo alla demolizione. Esposte sui muri perimetrali delle oltre 300 unità abitative, le fotografie trasformano il complesso in un’inedita galleria a cielo aperto in cui rivive lo spirito di una comunità orgogliosa e solidale che non si arrende alla gentrificazione del distretto.

Sanctum Ephemeral di Mark Aitken
Cressingham Gardens Estate SW2 2QG

3. ARCHITECTURE FILM FESTIVAL

Architecture Film Festival

Debutta il prossimo 6 giugno l’edizione inaugurale dell’ArchFilmFest, kermesse biennale dedicata al cinema di settore. Un programma in sei giorni, diviso tra l’ICA – Institute of Contemporary Arts su The Mall e la Bargerhouse a sud del Tamigi, in cui a workshop e simposi si alternerneranno oltre 300 ore di proiezioni gratuite. Fra pellicole tradizionali e documentari, film diretti da architetti, scene da droni, animazioni computerizzate, prodotti di realtà virtuale, segnaliamo “Zaha: An Architectural Legacy”, omaggio dell’Architects’ Journal all’architetta anglo-irachena e una selezione di documentari dedicati al lavoro di Diébédo Francis Kéré, progettista dell’imminente Serpentine Pavilion.

Architecture Film Festival
6 – 11 giugno
ICA e The Bargehouse, SW8 4NS

4. TALK

Ricardo Bofill Taller Arquitectura, La Muralla Roja, Calpe, Spain

Fra i numerosissimi talk a tema, spiccano in questa edizione gli appuntamenti con due grandi nomi dell’architettura inglese: Lord Richard Rogers in conversazione con Boris Bernaskoni sull’eredità delle avanguardie russe e il neo cavaliere David Adjaye che racconterà il suo personale approccio al contesto storico delle città. Non mancano i maestri dell’architettura internazionale, tra cui Kengo Kuma, che svelerà come la memoria sia uno strumento cardine della sua ricerca progettuale, e il prolifico Ricardo Bofill, che ripercorrerà i suoi 50 anni di carriera fra utopie degli anni sessanta e revival classico, postmodern e decostruttivismo, fino al minimalismo e all’arte concettuale.

Kengo Kuma: Face to Face with Memory
6 giugno
Roca London Gallery
Station Court Townmead Road, SW6 2PY 

NLA annual lecture 2017 by Sir David Adjaye
12 giugno
Royal Geographical Society
1 Kensington Gore, SW7 2SR

Ricardo Bofill Lecture
13 giugno
RIBA
66 Portland Place, W1B 1AD

Richard Rogers in conversazione con Boris Bernaskoni
22 giugno
the Design Museum
224 – 238 Kensington High Street, W8 6AG

5. OPEN STUDIOS

BVDS Office

Immancabile nei quattro weekend del mese l’ormai tradizionale evento che apre le porte degli studi londinesi ai curiosi di ogni età. Con conferenze, laboratori, aperitivi e attività per bambini, architetti, paesaggisti e ingegneri offriranno un privilegiato sguardo dietro le quinte del loro lavoro. Quattro appuntamenti per altrettanti distretti creativi: a South Bank (2-3 giugno), seguiranno Fitzrovia (9-10 giugno), Shoreditch (16-17 giugno) e infine Clerkenwell (24-25 giugno).

 

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Marta Atzeni
Interessata alle intersezioni fra l'architettura e le arti, si è laureata in Architettura presso l’Università degli Studi Roma Tre con una tesi teorica sui contemporanei sviluppi delle collaborazioni fra artisti e architetti. Collabora con l’AIAC nell’organizzazione di eventi, mostre e workshop; è parte del network di GVultaggio Architecure & Design.