Finisce il secondo lockdown. In Francia Macron annuncia la riapertura di musei, cinema e teatri

Dal 28 novembre in Francia verranno gradualmente allentate le misure restrittive del lockdown in corso. E si prospetta la riapertura dei luoghi della cultura dal prossimo 15 dicembre. E in Italia?

Museo del Louvre, Parigi. Foto: pagina Facebook ufficiale del Louvre
Museo del Louvre, Parigi. Foto: pagina Facebook ufficiale del Louvre

“La cultura è essenziale per la nostra vita di cittadini”: con queste parole il Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron annuncia la riapertura di musei, teatri e cinema dopo il lockdown, partito lo scorso 29 ottobre. Per quattro settimane infatti la Francia ha assistito allo stop di tutte le attività produttive tranne le scuole, rimaste aperte, e alla chiusura dei luoghi della cultura, per quello che è stato definito come lockdown in modalità “light” – lo stesso attualmente in corso in Germania e anche in Italia con la suddivisione del Paese in zone di colore giallo, arancione e rosso.

POST LOCKDOWN IN FRANCIA. RIAPRONO MUSEI E LUOGHI DELLA CULTURA

Musei, cinema e teatri riapriranno quindi a partire dal 15 dicembre, ma ad una condizione: se il numero dei nuovi contagi giornalieri, per quella data, raggiungerà quota 5mila (attualmente il numero dei nuovi casi giornalieri supera i 9mila). Nonostante la possibile riapertura dei luoghi della cultura, resterà comunque in vigore il coprifuoco dalle ore 21 alle 7, fattore questo che porterebbe cinema e teatri a riadattare la propria programmazione e i propri orari. Dal 28 novembre invece è prevista la riapertura delle biblioteche e, se l’andamento della curva epidemiologica dovesse consentirlo, dal 20 gennaio saranno completamente riaperti anche i licei (attualmente al 50% con la didattica a distanza). Sempre per il 20 gennaio è fissata un’altra tappa importante dell’iter di uscita dal lockdown, ovvero la riapertura di ristoranti e palestre.

POST LOCKDOWN E LUOGHI DELLA CULTURA. E IN ITALIA?

Tra pochi giorni è atteso un nuovo Dpcm anche in Italia, dopo quello del 25 ottobre che ha determinato la chiusura di cinema e teatri e l’ultimo del 4 novembre che ha portato alla chiusura di musei e mostre: sarà il decreto che darà “istruzioni” su come trascorrere il periodo natalizio e, sebbene la curva dell’indice dei contagi inizi lentamente a calare, pare che conterrà comunque misure ad hoc per continuare a contrastare la pandemia. Pare però che uno dei “temi caldi” del prossimo decreto sia quello legato alle modalità di festeggiamento delle ricorrenze di dicembre, se sarà possibile fare i “cenoni” e con quante persone, e se sarà prolungato il coprifuoco (attualmente in vigore dalle ore 22 alle 5). Sulla possibile riapertura di musei, cinema e teatri (anche graduale) attualmente non si ha notizia; invece per la scuola si attendono i dati aggiornati per decidere se e in che modalità proseguire la didattica nelle scuole delle diverse regioni.

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.