La Regione Emilia-Romagna lancia un bando per sostenere i giovani artisti durante la pandemia

A lanciare il bando è l’Assessorato alla Cultura guidato da Mauro Felicori, con l’obiettivo di acquisire opere di artisti del territorio che andranno a incrementare le collezioni della Regione

Bologna San Petronio Piazza Maggiore, ph Steffen Brinkmann, fonte Wikipedia
Bologna San Petronio Piazza Maggiore, ph Steffen Brinkmann, fonte Wikipedia

“La Regione Emilia-Romagna, anche per fare fronte all’emergenza causata dall’epidemia Covid 19, intende sostenere tra gli altri il settore delle arti visive, particolarmente colpito a causa della chiusura temporanea delle gallerie d’arte e dalla sospensione e annullamento delle fiere e delle mostre d’arte, nazionali e internazionali. In particolare, rivolgiamo l’attenzione ai giovani artisti che operano nel territorio regionale”. Con queste parole l’Assessore alla Cultura dell’Emilia-Romagna Mauro Felicori presenta il bando appena lanciato dalla Regione finalizzato all’acquisizione di opere d’arte realizzate da giovani che operano nel territorio. Un’iniziativa nata per combattere la crisi che il Covid ha portato nel mondo dell’arte e del suo mercato, e soprattutto un modo per incentivare il lavoro dei giovani artisti che, in questo momento, hanno difficoltà a fare conoscere il proprio lavoro a professionisti del settore e vasto pubblico.

L’IMPEGNO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER SOSTENERE L’ARTE

“Queste acquisizioni andranno a incrementare una collezione di opere d’arte, di proprietà della Regione Emilia-Romagna, formatasi nei decenni precedenti”, continua Felicori, manager culturale bolognese che prima della sua nomina ad Assessore alla Cultura dell’Emilia-Romagna è stato anche il “superdirettore” della Reggia di Caserta. “La Regione ne garantirà la fruibilità, rendendole disponibili attraverso la digitalizzazione, con esposizioni in spazi aperti al pubblico nelle proprie sedi, attraverso eventi o anche con un’eventuale concessione ad altre istituzioni pubbliche, che ne garantiscano analoghe modalità di utilizzo. Questo provvedimento arricchisce un insieme di misure già assunte a favore degli artisti della regione: Viralissima, i concerti per gli Invisibili, il finanziamento a dodici produzioni di teatro e danza, il sostegno straordinario alle produzioni audiovisuali che si completeranno con i contributi alle imprese creative di prossima assegnazione”.

IL BANDO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA RIVOLTO AI GIOVANI ARTISTI

Le opere selezionate e premiate saranno così aggiunte alla collezione d’arte della Regione, e “almeno tre quarti dei ‘premi-acquisto’ saranno riservati ad artisti che non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età. Per il 2020 saranno assegnati 36 premi-acquisto, dell’importo di 4.950 euro ciascuno, al netto delle imposte di legge”, si legge sul testo del bando. I premi acquisto potranno essere assegnati ad artisti/e operanti in Emilia-Romagna in possesso della cittadinanza italiana o di altro Stato dell’Unione Europea. I premi-acquisto potranno essere assegnati ad artisti/e singoli e a collettivi che praticano pittura, disegno, scultura, fotografia, videoarte. Gli artisti saranno selezionati da una giuria composta dalla vicedirettrice artistica di Arte Fiera Gloria Bartoli, dal docente di Storia dell’arte contemporanea e di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna Walter Guadagnini, e il direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria Marco Pierini.

BANDO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER GIOVANI ARTISTI: COME PARTECIPARE

Per partecipare al bando è necessario presentare la propria candidatura – che deve contenere, tra le altre cose, il CV e immagini e schede descrittive delle opere candidate – dalle ore 10 di lunedì 19 ottobre alle ore 13 di martedì 3 novembre 2020 tramite posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected]. La selezione da parte della giuria tecnica sarà effettuata in base alla “qualità creativa ed espressiva dell’opera artistica”, al “percorso artistico e riconosciuta presenza nel sistema dell’arte”, al curriculum vitae e alle immagini delle opere presentate nella candidatura.

– Desirée Maida

Regione Emilia Romagna
Qui il testo completo del bando

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.