La galleria d’arte contemporanea Simóndi di Torino cambia spazio e apre in un palazzo storico

È atteso per settembre il cambio sede della Galleria Simóndi, inaugurando un nuovo capitolo della propria storia con la mostra “Inspira. Trattieni. Espira”. Tutti i dettagli

C’è un filo che lega la storia della galleria Simóndi al luogo che da settembre ne ospiterà il nuovo corso: la memoria. Nata nel 1989 a Torino con Alberto Peola e proseguita dal 2023 sotto la direzione di Francesca Simondi, la galleria si prepara a lasciare la sede in Via della Rocca 29 per trasferirsi a Palazzo Scaglia di Verrua, una delle rare testimonianze ancora visibili dell’architettura rinascimentale della città. Un passaggio che non è soltanto logistico, ma che coincide con una nuova fase della ricerca della galleria.

Galleria Simóndi cambia sede e si sposta a Palazzo Scaglia di Verrua a Torino

A inaugurare i nuovi spazi a Palazzo Scaglia di Verrua il 17 settembre 2026 sarà Inspira. Trattieni. Espira., un progetto espositivo che assume la forma di un rito collettivo: un invito ad abitare il nuovo spazio e a prendersi il tempo necessario per attraversarlo. Saranno quindici gli artisti coinvolti: Chiara Baima Poma, Botto&Bruno, Fatma Bucak, Roberto Casti, Paola De Pietri, Francesca Ferreri, Eva Frapiccini, Giulia Iacolutti, Emily Jacir, Marguerite Kahrl, Lala Meredith-Vula, Laura Pugno, Victoria Stoian, Flaminia Veronesi e Morigen Yan. Il titolo stesso suggerisce una dimensione fisica e temporale: un ritmo – inspira, trattieni ed espira – che sembra riflettere anche il momento attraversato dalla galleria, sospesa tra ciò che è stato e ciò che ancora deve diventare. L’opening coinciderà anche con l’appuntamento coordinato delle gallerie del circuito TAG.

La storia di Galleria Simóndi a Torino

La storia di Simóndi affonda le proprie radici nell’esperienza di Alberto Peola, che dal 1989 ha costruito a Torino un percorso votato alle ricerche emergenti e alle nuove forme del contemporaneo. Nel corso degli anni la galleria ha presentato per la prima volta in Italia artisti come Botto&Bruno, Martin Creed, Lala Meredith-Vula, Michael Rakowitz, Emily Jacir e Fatma Bucak, sviluppando un programma capace di mettere in relazione la scena italiana con quella europea e internazionale.
Fotografia, pittura, video e installazione hanno costituito gli strumenti attraverso cui seguire una ricerca interessata alle trasformazioni del presente e alle diverse modalità con cui gli artisti affrontano questioni ambientali, politiche e sociali, ma anche il rapporto tra culture e memoria. Dopo tre anni di gestione condivisa, nel settembre 2023 Francesca Simondi ha assunto la direzione della galleria, che ha cambiato nome diventando Simóndi.

Galleria Simóndi a Palazzo Scaglia di Verrua a Torino

La peculiarità di Palazzo Scaglia di Verrua è quella di essere una delle poche testimonianze dell’architettura rinascimentale torinese. La configurazione attuale dell’edificio risale alla fine del Cinquecento, quando Giacomo Solaro, Generale delle Finanze del governo sabaudo, riunì diverse proprietà dell’antica Isola Sant’Alessio e commissionò nel 1603 al pittore bresciano Antonino Parentani gli affreschi della facciata e della corte interna.
Blasoni, divinità, paesaggi e figure allegoriche raccontano ancora oggi una città diversa da quella che conosciamo. Gli affreschi, coperti nel Settecento e riscoperti alla fine dell’Ottocento, sopravvissero anche ai bombardamenti del 1943, che colpirono l’isolato compreso tra Via Stampatori, Via Barbaroux e Via Garibaldi.

Un luogo stratificato dove storia, trasformazione e memoria si incontrano e che attraversano “da sempre il lavoro della galleria e quello delle artiste e degli artisti con cui collaboro”, spiegava Francesca Simondi ad Artribune, “impegnati a interrogare la storia, a recuperare memorie individuali e collettive e a leggerle attraverso le complessità del presente”.

Valentina Muzi

Inspira. Trattieni. Espira
Opening 17 settembre 2026
Galleria Simondi, Palazzo Scaglia di Verrua

Via dei Stampatori 4, Torino

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Valentina Muzi

Valentina Muzi

Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla…

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