Le grandi gallerie insistono. David Zwirner si espande a New York, Hauser&Wirth a Los Angeles

Aprirà il prossimo autunno la nuova sede di David Zwirner a New York, con un programma espositivo incentrato sulla ricerca curatoriale, da “kunsthalle”. Aprirà invece nel 2022 la nuova sede di Hauser&Wirth a Los Angeles, con una programmazione finalizzata al coinvolgimento delle comunità locali. Le grandi gallerie stanno pian piano assumendo una visione museale?

Exterior view, the site of Hauser & Wirth West Hollywood, Courtesy Hauser & Wirth. Photo Elon Schoenholz Photography © 2021
Exterior view, the site of Hauser & Wirth West Hollywood, Courtesy Hauser & Wirth. Photo Elon Schoenholz Photography © 2021

Le grandi gallerie d’arte non sembrano essere titubanti circa il loro futuro dopo un anno e mezzo di pandemia anzi, nonostante la curva dei contagi in tutto il mondo continui a essere altalenante a causa delle nuove varianti del virus, molte di loro progettano nel medio e lungo termine l’apertura di nuovi spazi in città dove sono già presenti. Una sorta di potenziamento territoriale insomma, che nei prossimi mesi interesserà il gallerista e art dealer tedesco David Zwirner, con all’attivo 6 gallerie tra New York, Londra, Parigi e Hong Kong: ai tre spazi newyorchesi – di cui uno progettato dall’archistar italiano Renzo Piano – se ne aggiunge adesso un quarto, che sarà diretto da Ebony L. Haynes, critica d’arte che ha già diretto la Martos Gallery di New York e Shoot the Lobster sempre nella Grande Mela e a Los Angeles, e che aprirà il prossimo ottobre al 52 Walker Street in Tribeca, con il nome di 52 Walker. Inaugurerà invece nel 2022 la nuova galleria di Hauser&Wirth a Los Angeles, con un programma mirato al coinvolgimento delle comunità cittadine.

David Zwirner
David Zwirner

LA NUOVA GALLERIA DI DAVID ZWIRNER A NEW YORK

La galleria occuperà il primo piano di un edificio storico di cinque piani, in passato sede dell’M1-5 Lounge, e la ristrutturazione degli spazi è affidata alla Selldorf Architects. Rispetto alle altre gallerie di Zwirner, 52 Walker sarà uno spazio votato alla ricerca curatoriale; le opere esposte saranno in vendita, ma la galleria non rappresenterà gli artisti in mostra. Un approccio, questo, che per molti aspetti ricorda una pratica quasi museale: non a caso lo spazio presenterà solo quattro mostre all’anno, facendo della 52 Walker una sorta di modello ibrido tra una galleria commerciale e una kunsthalle. La prima mostra, in programma da ottobre a dicembre 2021, vedrà protagonista l’artista Kandis Williams; seguiranno poi le esposizioni di Nikita Gale, Nora Turato, Tiona Nekkia McClodden e Tau Lewis.

HAUSER&WIRTH APRE UNA NUOVA GALLERIA A LOS ANGELES

Raddoppia la propria presenza a Los Angeles la svizzera Hauser&Wirth, con ben 16 sedi in tutto il mondo tra Zurigo, Londra, New York, Hong Kong, Gstaad, St. Moritz, Monaco e Minorca, che nell’autunno del 2022 inaugurerà, al 8980 di Santa Monica Boulevard, uno spazio di oltre 460 metri quadrati, precedentemente showroom di auto d’epoca con una facciata in stile coloniale spagnolo. La nuova sede sarà progettata da Annabelle Selldorf di Selldorf Architects – proprio come per la nuova galleria di David Zwirner a New York–, che ha già progettato altri spazi di Hauser&Wirth, come la prima galleria di Los Angeles, lo spazio sulla 22nd Street a New York e quello di Monaco. “Sebbene Los Angeles sia una metropoli globale, è anche una città in cui si trovano numerose comunità con personalità uniche”, ha dichiarato Marc Payot, presidente di Hauser&Wirth. “La galleria mirerà a coinvolgere quelle comunità, a collocare i nostri artisti e il loro lavoro in quei contesti, a diventare parte del loro tessuto della città ogni giorno, tutto l’anno”. 

– Desirée Maida

www.davidzwirner.com
www.hauserwirth.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.