Grandi gallerie continuano a crescere in Asia. Pace Gallery apre la sua seconda sede a Hong Kong

Per festeggiare il suo decimo anniversario di attività, la Pace Gallery ha deciso di aprire il 26 marzo, durante Art Basel, la sua seconda sede a Hong Kong.

Il quartier generale della Pace Gallery a New York
Il quartier generale della Pace Gallery a New York

La Pace Gallery raddoppia la sua presenza a Hong Kong annunciando l’apertura – prevista il prossimo 26 marzo, in occasione di Art Basel – della sua nuova sede all’interno del grattacielo H Queen’s, progettato da William Lim di CL3 Architects nel cuore della città. Il primo spazio della galleria a Hong Kong, aperto nel 2014 presso il 15C Entertainment Building, ha ospitato mostre con artisti del calibro di Lee Ufan, Maya Lin e Robert Rauschenberg, ma sulla linea del successo della prima esperienza e soprattutto per assecondare la dinamicità del mercato asiatico in continua espansione, la Pace ha deciso di aprire un secondo spazio molto più grande del precedente.

LO SPAZIO DELLA NUOVA PACE GALLERY: IL GRATTACIELO H QUEEN’S

Lo spazio interno della nuova Pace Gallery è stato progettato dallo studio Bonetti/Kozerski, che ha firmato anche il piano di sviluppo per il quartier generale della galleria a New York e che ha pensato di valorizzare lo sviluppo in altezza della nuova sede, perfetta quindi per allestire opere di grandi dimensioni. Per inaugurare la nuova sede, è stato invitato Yoshitomo Nara (Hirosaki 1959), esponente della pop art giapponese che più volte ha collaborato con la galleria. Il direttore della Pace Gallery Marc Glimcher si dichiara “emozionato per l’apertura di questa nuova galleria presso H Queen’s che ospita, negli altri piani, grandi galleristi come Pearl, David, Iwan e Manuela. Questo centro sarà un luogo importante per il crescente mercato dell’arte a Hong Kong”.

LE SEDI DELLA PACE GALLERY NEL MONDO E I PROGETTI FUTURI

Oltre alle sedi di Hong Kong, la Pace Gallery può vantare numerosi spazi in tutto il mondo: Londra, Pechino, Seoul, Palo Alto e New York. Proprio nella Grande Mela, a Chelsea, la galleria ha deciso di aprire il suo quartier generale che verrà progettato anche in questo caso dallo studio Bonetti/Kozerski. Ritornando a Hong Kong, sono numerosi i programmi futuri già confermati per la sede di H Queen’s: sono state già annunciate mostre di artisti del calibro di Mao Yan, Leo Villareal, Robert Rauschenberg, Nigel Cooke, Adam Pendleton, Alexander Calder, e Adrian Gheni. Nelle sedi di Pechino e Seoul, invece, sarà la volta delle mostre di Yin Xiuzhen, Song Dong, Li Songsong, Mark Rothko e Richard Tuttle.

IL FASCINO DI HONG KONG

Hong Kong è oramai una meta ambita per tutti i galleristi occidentali con velleità artistiche e commerciali internazionali. Oltre alla Pace Gallery, infatti, anche Massimo De Carlo, dopo la sede di Milano e Londra, per festeggiare il trentennio di attività ha inaugurato la terza sede condividendo lo spazio con la Gagosian Gallery presso il Pedder Building, nel quartiere di Central di Hong Kong. E l’elenco continua con la White Cube, o le coming soon Galerie Ora-Ora, Hauser & Wirth, Pearl Lam Galleries…

– Valentina Poli

Hong Kong // dal 26 marzo 2018
Yoshitomo Nara
H Queen’s Building
https://www.pacegallery.com

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.