Pace Gallery inaugura a San Francisco. La galleria newyorkese apre una succursale a Silicon Valley dedicata al rapporto arte – tecnologia: ed è subito successo

La Pace Gallery ha appena inaugurato una nuova sede nella zona sud della baia di San Francisco, meglio nota come Silicon Valley. Stando ad Artnet News la decisione è stata presa in seguito ai ripetuti inviti di una collezionista locale, Laura Arrillag Andreessen. La signora ha negli anni comprato talmente tanto che l’attuale direttore della […]

Un'installazione di teamLab

La Pace Gallery ha appena inaugurato una nuova sede nella zona sud della baia di San Francisco, meglio nota come Silicon Valley. Stando ad Artnet News la decisione è stata presa in seguito ai ripetuti inviti di una collezionista locale, Laura Arrillag Andreessen. La signora ha negli anni comprato talmente tanto che l’attuale direttore della galleria, Guardian Glimcher, alla fine ha ritenuto proficua l’idea di una succursale, in linea con il mood del luogo. E l’intuizione del manager deve essere stata vincente, se già una settimana dopo il primo vernissage si sono concluse vendite per oltre 450mila dollari.
Pace Art and Technology, infatti, uno spazio di oltre 600 metri quadri, si dedicherà unicamente alla presentazione di opere d’arte digitali contemporanee. Per l’inaugurazione la scelta è ricaduta su un collettivo giapponese che non aveva mai esposto prima in Nord America. Il teamLab, costituito nel 2001, si presenta come “un gruppo interdisciplinare di ultra-tecnologi” che per creare le proprie opere attinge alla tecnologia, al design e al mondo naturale, ispirandosi all’arte antica e agli anime giapponesi. La mostra Living Digital Space and Future Parks si concluderà il prossimo 1 luglio.

Federica Polidoro

www.pacegallery.com/arttechnology

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.