Arte Fiera Bologna 2022: i 10 migliori stand della manifestazione

È in corso a Bologna la fiera dedicata all’arte moderna e contemporanea: quali sono gli stand più curiosi e meritevoli? Qui la selezione di Artribune

Torna come di consueto la classifica di Artribune sugli stand più interessanti di Arte Fiera, aperta a Bologna fino al 15 maggio 2022 in un’inedita veste primaverile. Dopo avervi presentato le prime impressioni sulla manifestazione, tra plausi e critiche, ci soffermiamo ora sulle dieci gallerie che si sono distinte per progetto espositivo o per opere particolarmente meritevoli, pescando tra contemporaneo, moderno, fotografia, pittura e scultura.

-Giulia Ronchi

1. VISTAMARE – MILANO, PESCARA

Artefiera 2022, Vistamare, ph. Irene Fanizza

Lirico, poetico, formalmente elegante e ben bilanciato: quello di Vistamare ad Arte Fiera 2022 si caratterizza come uno degli stand più meritevoli in assoluto, raccogliendo i lavori di Mario Airò, Ettore Spalletti e Mimmo Jodice. A idearlo, in collaborazione con la galleria, è lo stesso Airò, che pone le sue sculture a forma di diapason tra le opere pittoriche di Spalletti e i paesaggi marini di Jodice, insistendo sul concetto di ritmo e musicalità.

2. MARCOLINI – FORLÌ

Artefiera 2022, Marcolini, ph. Irene Fanizza

Fluide e aliene sono le figure che popolano i dipinti di Luigi Presicce, portato ad Arte Fiera dalla Galleria Marcolini con un solo show all’interno della sezione Pittura XXI. Le opere, che corrono su un’unica linea orizzontale disposta su tutta la lunghezza della parete (interamente dipinta di viola per volontà dell’artista), danno vita alla serie Homo Sapiens Sapiens Sapiens e descrivono un immaginario tanto fantascientifico e distopico quanto portatore dei temi dell’attualità, tra corpo, sessualità, natura e gender fluidity.

3. C+N CANEPANERI – MILANO, GENOVA

Artefiera 2022, C+N Canepaneri, ph. Irene Fanizza

Arseny Zhilyaev, attivista politico e membro del Movimento Socialista Russo, attualmente rifugiato in Italia a seguito dello scoppio della guerra, è al centro della mostra di C+N Canepaneri, con monocromi e neon ispirati al Cosmismo, corrente filosofica russa fondata sull’idea di “evoluzione attiva” della razza umana e su un concetto ottimista che concerne i destini e le potenzialità sconfinate dell’umanità. Il riferimento all’attualità è evocato dall’artista stesso, che sul muro dello stand scrive una lettera (visibile sulla parete alla destra del grande neon), inneggiando alla necessità di cooperazione tra gli artisti internazionali, al sostegno per l’Ucraina e alla fine della guerra.

4. TRAFFIC – BERGAMO

Artefiera 2022, Traffic, ph. Irene Fanizza

Le immagini dei corpi dei migranti messi in salvo durante gli sbarchi scorrono a fianco a quelli dei partecipanti ai rave party, sotto una musica techno incessante. Due mondi totalmente lontani che riescono tuttavia a trovare un terreno comune nella ricerca di un altro approdo, in una promessa di felicità? È la domanda che sorge dal video di Mustafa Sabbagh, esposto dalla galleria Traffic a Bologna all’interno della sezione Fotografia e Immagini in Movimento e che diventa il filo conduttore dell’intero stand, assieme agli scatti dello stesso Mustafa Sabbagh, di Virginia Zanetti e di Jacopo Valentini.

5. NUMERO CROMATICO CON UNTITLED ASSOCIATION – ROMA

Artefiera 2022, Untitled Association e Numero Cromatico, ph. Irene Fanizza

Cosa sognerai stanotte? L’attività onirica è al centro del progetto collettivo di Numero Cromatico, presente a Bologna nello stand di Untitled Association. Somnium è un’iniziativa concepita all’interno del progetto ART AS SUPERNORMAL STIMULUS e vincitrice del bando Italian Council X, che invita il pubblico a seguire le istruzioni contenute all’interno di un dispositivo distribuito in fiera prima di addormentarsi. Al risveglio, dovrà mettere per iscritto i ricordi e le sensazioni legate ai propri sogni e inviarlo agli organizzatori, che raccoglieranno tutti gli interventi in un’unica opera corale. Somnium porta avanti la linea di ricerca del collettivo Numero Cromatico, che da anni promuove attraverso pratiche artistiche, scientifiche e editoriali, la contaminazione tra neuroscienza, meccanismi celebrali, percezione e attività creativa.

6. SCHIAVO ZOPPELLI – MILANO

Artefiera 2022, Schiavo Zoppelli, ph. Irene Fanizza

L’elemento naturale e animale domina i dipinti a olio di Simone Berti, in cui radici, rami, tronchi e corna di cervo si sviluppano, ampi e muscolari, sulla superficie delle opere. La galleria Schiavo Zoppelli di Milano partecipa ad Arte Fiera all’interno della sezione Pittura XXI con una bipersonale. Accanto alle opere di Berti presenta i lavori di Francesco Ardini, apparentemente scultorei ma con un’anima fortemente legata alla pittura, che si estende monocromatica sulla superficie opaca di vasi e anfore.

7. RAVIZZA DIEHL – LUGANO, BERLINO

Artefiera 2022, Ravizza Diehl, ph. Irene Fanizza

Portare lo studio dell’artista all’interno dello spazio fieristico: è l’obiettivo che persegue e raggiunge brillantemente il progetto in collaborazione tra la Galleria Allegra Ravizza di Lugano e la Volker Diehl Galerie di Berlino, che si presentano assieme ad Arte Fiera. L’intento è accendere i riflettori su Günter Weseler pittore e scultore autodidatta scomparso nel 2020 che ha dedicato la sua intera ricerca al tema del respiro (l’artista è stato affetto da una patologia legata ai polmoni fin da giovane età) e realizzando “oggetti respiranti” ricoperti di pelliccia ed esposti nello stand. L’ambiente intimo e domestico crea un effetto paradossale all’interno del clima fieristico: il tavolo su cui lavorava, la poltrona e altri oggetti provenienti dal suo studio vengono portati all’interno dello stand, assieme al suo archivio e ad altri materiali di ricerca appartenuti all’artista.

8. BOTTEGANTICA – MILANO

Artefiera 2022, Bottegantica, ph. Irene Fanizza

Nella sezione legata al moderno della fiera, Bottegantica emerge tra le proposte più interessanti, con opere di Giacomo Balla tra astrazione e figurazione, Alberto Savinio, Massimo Campigli, Umberto Boccioni con un ritratto intenso e delicato della propria madre, quattro versioni di Impressione Carnevalesca di Sexto Canegallo e La sera romagnola di Ubaldo Oppi. L’allestimento è impreziosito da una banda blu che corre tutto attorno alla parete dello stand e che crea un senso di continuità tra le opere esposte.

9. GALLLERIAPIÙ – BOLOGNA

Artefiera 2022, Galleriapiù, ph. Irene Fanizza

È una rappresentazione intima e domestica, un giardino, un prato fiorito fatto di pittura di piccolo formato, lo scenario che Gallleriapiù di Bologna porta ad Arte Fiera. In collaborazione con Archivio Pozzati, lo stand intitolato A che punto siamo con i fiori presenta al centro dello spazio due dipinti di Concetto Pozzati (scomparso nel 2017) che dialogano con le opere di Vincenzo Simone (tra gli si artisti in residenza nel 2020 a Nuovo Forno del Pane, progetto organizzato dal museo MAMbo di Bologna), nature morte cariche allo stesso tempo di freschezza e densità.

10. IL PONTE – FIRENZE

Artefiera 2022, Il Ponte ph. Irene Fanizza

Con opere che vanno dal 1972 al 2022, la galleria Il Ponte presenta ad Arte Fiera un progetto dedicato a Renato Ranaldi, nato a Firenze nel 1941. Una piccola retrospettiva in cui la ricerca dell’artista si condensa nel concetto di “bilico”, inteso come costante equilibrio instabile e di “fuori quadro”. Una tensione costante ed evidente nelle opere in cui la definizione stessa di pittura e scultura viene costantemente indagata e messa in discussione: le tele diventano così installazioni in cui il colore è presente solo ai margini, oppure creano uno spazio ambientale attraverso l’allestimento all’angolo della parete.

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.