La galleria italo-polacca East Contemporary conquista ArcoMadrid 2022

Vince il Premio Opening by Allianz la giovanissima galleria milanese East Contemporary. E un’opera dell’artista libanese Nour Jaouda viene acquistata dalla Fondazione Arco

ARCOMadrid 2022, installation view. Courtesy of the artists and East Contemporary, Milano. Photo Nicola Morittu
ARCOMadrid 2022, installation view. Courtesy of the artists and East Contemporary, Milano. Photo Nicola Morittu

Ci ha colpito a prima vista lo stand di East Contemporary, presente in Opening ad ArcoMadrid 2022, la sezione che comprende quindici gallerie di meno di sette anni d’età selezionate dalla turca Ovul Dormusoglu e dalla spagnola Julia Morandeira. L’interesse dello spazio italiano non è solo per il dialogo profondo fra le opere di Ania Bak (Polonia, 1984) e di Nour Jaouda (Libia, 1997), ma anche per la freschezza e l’impegno delle due giovani galleriste e socie Agnieszka Faferek e Julia Korzycka, entrambe polacche ma che si esprimono in perfetto italiano. “Nel 2020 abbiamo aperto la nostra prima galleria”, spiega Julia, “Ci troviamo non lontano da piazzale Loreto e Milano ci ha accolto molto bene. La nostra idea è promuovere l’arte emergente dell’Europa dell’est e creare ponti culturali tra le sponde del Mediterraneo”.
Ana Bak presenta a Madrid grandi tele dipinte, che sono assemblate, stratificate in maniera organica e frammentaria e richiamano il complesso spessore del vissuto personale. È sempre la tela al centro dell’estetica di Nour Jaouda, libanese che vive tra Londra e il Cairo, città alla quale si ispira per i materiali che impiega nei suoi lavori. Sono installazioni e sculture di tele dipinte con pigmenti naturali, ferro battuto e cemento che ricreano, non senza poesia, i motivi culturali e storici della sua identità.

La galleria italo-polacca East Contemporary vince il Premio Opening by Allianz ad ArcoMadrid 2022
La galleria italo-polacca East Contemporary vince il Premio Opening by Allianz ad ArcoMadrid 2022

UN RICONOSCIMENTO ALL’IMPEGNO ESTETICO E POLITICO DI EAST CONTEMPORARY

East Contemporary è stata premiata proprio per la sua forte prospettiva curatoriale, che la giuria ha considerato rilevante dal punto di vista estetico e politico. La motivazione lo spiega bene: “Attraverso una mostra ben orchestrata, le opere di Ania Bak e Nour Jaoudia creano una conversazione fra diverse tradizioni e mezzi che implicano la comprensione dei movimenti degli artisti e le geografie attraverso le quali la scena dell’Europa dell’Est si incontra con il Mediterraneo nordafricano”.
Siamo molto felicicommentano le giovani socie di East Contemporaryperché è stato riconosciuto l’impegno del nostro lavoro e per la visibilità che questo premio ci offre in un contesto internazionale, tra collezionisti, curatori e direttori di grandi musei”.

ARCOMadrid 2022, installation view. Courtesy of the artists and East Contemporary, Milano. Photo Nicola Morittu
ARCOMadrid 2022, installation view. Courtesy of the artists and East Contemporary, Milano. Photo Nicola Morittu

DUE FIERE, DUE PREMI E UN’IMPORTANTE ACQUISIZIONE

La galleria milanese – che ha appena ospitato la mostra di Agnieszka Mastalerz ‒ è la prima volta che partecipa a una fiera all’estero e la seconda a una fiera d’arte contemporanea in generale. “Anche ad Artissima, in novembre nella sezione ‘New Entry’, abbiamo ottenuto un piccolo riconoscimentoconclude Agnieszka Faferekcon il premio Marval Collections”. Il Premio Opening Allianz al miglior stand consiste nella restituzione del valore del suo spazio ad ArcoMadrid. Alla soddisfazione per il riconoscimento si è aggiunta poi la notizia dell’acquisto, da parte della Fondazione Arco, dell’opera di Nour Jaouda dopo la selezione fatta da Manuel Segade e da Vicent Honoré per il Museo CA2M Centro de Arte Dos de Mayo di Móstoles.

Federica Lonati

www.east-contemporary.org
www.ifema.es/arco-madrid

Dati correlati
Spazio espositivoEAST CONTEMPORARY
IndirizzoVia Giuseppe Pecchio 3, 20131 - Milano - Lombardia
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Federica Lonati
Federica Lonati (Milano, 1967), giornalista professionista italiana, dal 2005 vive a Madrid. Diploma al Liceo Classico di Varese e laurea in Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Milano, si è formata professionalmente alla Prealpina, quotidiano di Varese, scrivendo di cronaca, ma anche di teatro, opera lirica e musica classica. Dal 1995 al 2005 ha lavorato nella redazione di Lombardia Oggi, supplemento settimanale di attualità, spettacoli e tempo libero della stessa Prealpina, occupandosi delle pagine di arte, moda e classica. Dalla Spagna ha scritto articoli per Libero, Qui Touring, Corriere del Ticino e Sole 24 ore. Tra il 2008 e il 2011 ha collaborato con Agrisole, supplemento settimanale del Sole 24 ore, realizzando cronache e reportage dedicati all’economia agricola. Oggi scrive articoli, interviste e reportage raccontando la Spagna contemporanea, la sua cultura e il suo mondo artistico. Come freelance, oltre all’impegno costante con Artribune (iniziato nel 2014), collabora con testate come Bell’Europa e Bell’Italia, Il Gambero Rosso, Interni e D di Repubblica.