La fotografia torna a Londra. Immagini e riflessioni dalla fiera Photo London

La manifestazione dedicata alla fotografia, torna a Somerset House fino al 12 settembre. Una edizione prettamente londinese, causa Covid e la concomitanza con tante altre manifestazioni analoghe

Photo London 2021, ph. Mario Bucolo
Photo London 2021, ph. Mario Bucolo

Si sta svolgendo a Londra, alla Somerset House, fino al 12 settembre, Photo London, Il primo importante evento internazionale, dal 2019, dedicato alla fotografia. L’organizzazione è riuscita a coinvolgere 88 gallerie da 15 nazioni tra cui la milanese 29 Arts in Progress. Altre gallerie, tra le quali Viasaterna Arte Contemporanea si aggiungono all’edizione Digital (fino al 28 Settembre). Tra le 88 gallerie vale la pena notare che il 70% hanno sede a Londra, ovvi motivi legati alle ancor presenti restrizioni anti-Covid e ad altre fiere importanti, quasi in parallelo a New York e Parigi, hanno limitato la presenza di gallerie straniere ma sopratutto l’organizzazione sembra aver voluto premiare lo sforzo proprio delle gallerie londinesi alle quali, forse, in tempi normali non sarebbe stata data accoglienza proprio a tutte.

UNA FIERA LONDINESE A SOMERSET HOUSE

La sede, Somerset House, come al solito, a parte il padiglione temporaneo, è labirintica e non consente l’adeguata continuità di visita ma alla fine ci si fa l’abitudine e si gioca quasi a nascondino con le gallerie ospitate nelle varie stanze della struttura, occasione per molti visitatori anche di mostrare il proprio glamour. Photo London, alla sua sesta edizione, è sempre interessante nel mix tra grandi maestri (presenti via Zoom per alcune conferenze) ed artisti emergenti, ampio spazio anche a chi ha appena concluso il ciclo di studi nelle principali università e scuole inglesi con 24 presenze nel “Graduates’ Salon” creato con il supporto della Fondazione Stanley e di Scott Mead.

DA ROBERT CAPA A SHIRIN NESHAT

Come sempre molto interessanti le mostre ospitate nell’area specifica di Somerset House, una dedicata a Robert CapaClose Enough: Rober Capa” che vede in mostra 50 fotografie tra le più importanti scattate dal famoso fotografo, tra le quali ovviamente quelle dello sbarco in Normandia ed una delle sue ultime foto prima di restare vittima di una mina in Indocina nel 1954. Mostra realizzata in partnership tra Messums London e la Collezione Kogan. L’altra mostra è dell’artista iraniana Shirin Neshat che ha vinto il Master of Photography Award di Photo London, si intitola “Land of Dreams” e si compone di 111 ritratti di abitanti del Nuovo Messico e di una installazione video.

-Mario Bucolo

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Mario Bucolo
Mario Bucolo è fotografo professionista (awards winners come si dice di chi ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali), pur amando definirsi ‘artigiano dell’immagine’, specializzato in architettura, landscape, viaggi. Catanese, vive e lavora a Londra da alcuni anni. Ma Mario Bucolo è anche un esperto in marketing, comunicazione, visibilità e social media prevalentemente per i musei e per il settore cultura, lavorando e presentando studi nel settore sin dal 1991, anche nel ruolo di co-fondatore dell'iniziativa Europea 'Medici Framework' e di editore del portale mondiale sui musei. Nel 2008 ha contribuito, come guest author, all'ultimo libro di Philip e Neil Kotler sul marketing per i musei con un capitolo su "Musei ed E-communication". Nel 2010 è stato candidato alla presidenza di ICOM Italia. Prima ancora, dal 1984, è stato tra i pionieri europei delle applicazioni multimediali interattive (kiosk, Laser disc, Cd-Rom etc).