Immagini dalla fiera Photo London, tutta al femminile e molto “italiana”

L’edizione 2019 della fiera di fotografia inglese si conclude con un importante annuncio: la direzione, per il 2020, va a Roderick van der Lee, ex della fiera Unseen di Amsterdam

Photo London 2019
Photo London 2019

Si è da poco conclusa la quinta edizione della fiera di fotografia Photo London con un gran successo di pubblico e partecipazione da parte di collezionisti e semplici appassionati di fotografia. L’evento, nuovamente tenutosi alla Somerset House di Londra, ben si presta – con la presenza di oltre 100 gallerie d’arte – ad offrire una completa panoramica internazionale della produzione di rinomati fotografi del passato e contemporanei e conquista, anno dopo anno, sempre più spazio nella capitale inglese grazie a numerosi eventi collaterali organizzati.

LE DONNE DEL PHOTO LONDON

Edizione 2019 caratterizzata da una forte attenzione verso le donne in fotografia, i lati del padiglione centrale hanno ospitato stampe di grande formato con opere di Rachel Louise Brown, Mary McCartney e Susan Meiselas. All’interno della Somerset House anche una mostra dedicata a Vivian Maier, peraltro quasi la metà delle gallerie presenti a Photo London sono dirette da donne così come il 40% degli artisti esposti. Molte le fotografe protagoniste del programma di conferenze, incontri e presentazioni di libri e/o di progetti particolari. Per restare sull’attenzione verso le fotografe abbiamo voluto incontrare Matilde Damele, bolognese, la cui installazione Exiles è stata presentata nella sezione Discovery da una coppia di collezionisti, Joanna Bryant e Julian Page. La Damele ha stampato una serie di sue fotografie su sacchetti dell’immondizia, peraltro con un risultato molto interessante a livello tecnico, le fotografie riprendono immigrati europei a New York ed a Londra e tendono a rappresentare il senso di sconforto e spaesamento che si riscontra spesso quando si arriva in una nuova nazione. La stampa sui sacchi è stata ispirata dal soprannome “euro-trash” degli immigrati europei, molti anni addietro, a New York.

ITALIANI AL PHOTO LONDON

Tra gli italiani in mostra anche Davide Monteleone nello stand della galleria Valeria Bella (che esponeva anche foto di Ghirri, Basilico, Uslenghi, Thorimbert, Cattoni e Pergolesi), impegnatissimo a presentare le proprie opere a vari collezionisti molto interessati anche a conoscere i luoghi di scatto delle foto esposte. A Gianni Berengo Gardin era dedicata un’intera parete con foto storiche in ristampa numerata e firmata, in vendita a tre mila euro nello stand di Contrasto che presentava anche foto di Branzi, Garolla, Giacomelli e Migliori. Tra le altre gallerie italiane presenti a Photo London le milanesi 29 Arts n Progress (presente con foto di Gian Paolo Barbieri, Greg Gorman, Silvia Lelli e Rankin), Podbielski Contemporary (con Giulio di Sturco) e Ncontemporary (con Jonny Briggs e Matan Ashkenazy), la modenese Metronom (con Tilo & Toni e Kenta Cobayashi), la bresciana Paci Contemporary (con Nancy Burson, Mario Carvo Neto e Michal Macku), la romana Spazio Nuovo (con Marco Maria Zanin) e la genovese Visionquest 4Rosso (con Pierluigi Fresia e Patrick Willocq). L’edizione 2020 di Photo London segnerà un importante passaggio: i due fondatori Michael Benson e Fariba Farshad hanno annunciato – a conclusione di un lungo processo di selezione – di aver conferito la nuova direzione a Roderick van der Lee, organizzatore di Unseen Photo Fair in Amsterdam, tra le più importanti fiere internazionali di fotografia, e di aver composto un nuovo board con l’obiettivo, pare, di diventare la più grande fiera di arte fotografica al mondo.

Mario Bucolo

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Mario Bucolo
Mario Bucolo è fotografo professionista (awards winners come si dice di chi ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali), pur amando definirsi ‘artigiano dell’immagine’, specializzato in architettura, landscape, viaggi. Catanese, vive e lavora a Londra da alcuni anni. Ma Mario Bucolo è anche un esperto in marketing, comunicazione, visibilità e social media prevalentemente per i musei e per il settore cultura, lavorando e presentando studi nel settore sin dal 1991, anche nel ruolo di co-fondatore dell'iniziativa Europea 'Medici Framework' e di editore del portale mondiale sui musei. Nel 2008 ha contribuito, come guest author, all'ultimo libro di Philip e Neil Kotler sul marketing per i musei con un capitolo su "Musei ed E-communication". Nel 2010 è stato candidato alla presidenza di ICOM Italia. Prima ancora, dal 1984, è stato tra i pionieri europei delle applicazioni multimediali interattive (kiosk, Laser disc, Cd-Rom etc).