Svizzera, i vaccinati AstraZeneca possono accedere ad Art Basel. Le nuove norme del governo

Le restrizioni imposte dal governo svizzero per contrastare il contagio da Covid-19 prevedevano il divieto di partecipazione ai grandi eventi per tutti coloro che, provenendo da un paese non membro dell’Unione Europea hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca, non ritenuto sicuro contro la variante Delta. Adesso però, a pochi giorni dall’inizio di Art Basel, il Consiglio federale svizzero ha inviato in consultazione un disegno di legge che consente a tutte le persone che sono state vaccinate all’estero con un vaccino approvato dall’UE di entrare in fiera

Art Basel
Art Basel

Mentre in Italia la ripartenza dei grandi eventi culturali è segnata dall’appena inaugurato Salone del Mobile, in Svizzera l’organizzazione di un altro grande evento fieristico, a pochi giorni dalla sua apertura, sta subendo non poche turbolenze, tanto da spingere un gruppo di espositori a chiedere l’annullamento della rassegna. Stiamo parlando di Art Basel, fiera d’arte moderna e contemporanea in programma – dopo lo stop dello scorso anno a causa della pandemia e lo slittamento dell’edizione 2021 da giugno in autunno – dal 24 al 26 settembre, alle prese con le restrizioni imposte dal governo svizzero per contenere i contagi da Covid-19: tra i provvedimenti, quello che maggiormente complicherebbe la riuscita della fiera è il divieto di partecipazione ai grandi eventi per tutti coloro, provenienti da Paesi non facenti parte dell’Unione Europea, che hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca, non ritenuto dalle autorità svizzere sufficientemente sicuro per contrastare la variante Delta. Provvedimento che adesso viene sostituito dal disegno di legge inviato in consultazione dal Consiglio federale che consente, a tutte le persone che sono state vaccinate all’estero con un vaccino approvato dall’UE, di entrare in fiera.

LE RESTRIZIONI IN SVIZZERA

Secondo la precedente normativa, chi ha ricevuto il vaccino AstraZeneca poteva certamente entrare in Svizzera, ma non poteva partecipare a fiere, congressi e grandi eventi che sono invece aperti a tutti i vaccinati con Pfizer, Moderna e Johnson & Johnson. Nel primo caso, gli espositori avrebbero dovuto effettuare un test molecolare (a carico della fiera) all’arrivo a Basilea e, in caso di esito negativo, non sarebbe stato necessario ripetere il test per tutta la durata della fiera. E in caso di esito positivo? Art Basel ha comunicato che sarà possibile, per tutti i partecipanti alla fiera che risulteranno positivi al Covid-19, rimanere in quarantena nell’albergo presso cui hanno prenotato una camera. Per questo motivo, la fiera raccomanda a visitatori ed espositori di stipulare un’assicurazione di viaggio extra per coprire i possibili costi aggiuntivi della quarantena.

– Desirée Maida

Basilea // dal 24 al 26 settembre 2021
Art Basel
Messe Basel
www.artbasel.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.