MIA – Milan Image Art Fair 2021. La fiera della fotografia rinasce nel nuovo Superstudio Maxi

Nuovo nome, nuovo spazio e nuove proposte: dopo alcuni incidenti di percorso causati dalla pandemia, MIA raggiunge il traguardo dei dieci anni e si apre anche alle incursioni del design. Ecco le mostre e i premi che verranno presentati per la prima volta alla principale fiera di fotografia di Italia

Liu Bolin, Duomo, Milano, 2019, Stampa a getto d'inchiostro, 90 x 120 cm, Ed. Edizione di 6,Courtesy: Galleria Gaburro, Verona-Milano
Liu Bolin, Duomo, Milano, 2019, Stampa a getto d'inchiostro, 90 x 120 cm, Ed. Edizione di 6,Courtesy: Galleria Gaburro, Verona-Milano

Il 2020 è stato un anno tutto in salita: dopo aver lottato contro l’annullamento della decima edizione rinviando le date più volte, la principale fiera italiana dedicata alla fotografia ha dovuto arrendersi e rimandare tutto al 2021. Una pausa che è stata colta come l’occasione per riorganizzare l’intero evento, che tornerà dal 7 al 10 ottobre 2021 in una veste rinnovata. A cambiare è anche il nome della manifestazione, che da MIA Photo Fair diventa MIA – Milan Image Art Fair, ponendo l’accento sulle potenziali e sconfinate declinazioni della fotografia. La prima, sostanziale, novità riguarda la collocazione della fiera, che si svolge negli spazi del nuovo Superstudio Maxi, in zona Famagosta a Milano: 7000 metri quadrati che offrono l’opportunità di ampliare ulteriormente i campi di indagine, spaziando tra ricerche e trasversalità dei linguaggi artistici contemporanei.

Tom Blachford, Kaufmann Desert House - Midnight Modern, 2019, Photography / Archival pigment print behind Museum Glass in a handmade walnut frame, 92,5 x 137,5 cm and 124,5 x 185,5 cm, Ed. Edition 10 + Edition 4, Courtesy: Tom Blachford and ARTITLEDcontemporary
Tom Blachford, Kaufmann Desert House – Midnight Modern, 2019, Photography / Archival pigment print behind Museum Glass in a handmade walnut frame, 92,5 x 137,5 cm and 124,5 x 185,5 cm, Ed. Edition 10 + Edition 4, Courtesy: Tom Blachford and ARTITLEDcontemporary

MIA – MILAN IMAGE ART FAIR 2021

Un’altra importante novità da segnalare è la presenza di due sezioni che vanno ad ampliare l’offerta della fiera: la prima è MIDA – Milan Image Design Art, dedicata a progetti che creano un dialogo tra la fotografia e il design, con 11 espositori. Al suo interno si troverà Parallel, una mostra curata da Mosca&Partners, con una selezione di oggetti ideati da designer internazionali contemporanei, edizioni limitate, art-design, progetti di ricerca innovativi che ragionano in termini di sostenibilità ambientale, e artigiani che producono piccole serie di altissima qualità, rapportandosi con lavori di fotografia. A questa si affiancano un focus sul design e la fotografia scandinavi curata dall’architetto Nicola Quadri, e una Wunderkammer con mobili vittoriani trasformabili, curiosi e ironici, curata da Alessandro Stefanini.

Giacomo Cossio, Atto Unico, 2021, Stampa su plexiglass, 100 x 150 cm, Ed. 5, Courtesy: Fabbrica Eos
Giacomo Cossio, Atto Unico, 2021, Stampa su plexiglass, 100 x 150 cm, Ed. 5, Courtesy: Fabbrica Eos

MIA – MILAN IMAGE ART FAIR 2021: LA MAIN SECTION

Si conferma, invece, la Main Section, con un panel di 90 gallerie provenienti anche dall’estero (tra cui Svizzera, Francia, Stati Uniti, Germania, Georgia, Slovenia, Grecia, Montenegro, Inghilterra e Turchia). Torna Beyond Photography, un format inaugurato nel 2019 per indagare il ruolo della fotografia in rapporto all’arte contemporanea: al suo interno, la nuova sezione Beyond Photography – Dialogue, curata da Domenico de Chirico, riservata alle gallerie con un’attività focalizzata sulla promozione delle generazioni più recenti di artisti internazionali, che presentano un progetto espositivo pensato come un dialogo tra fotografia e una sola opera. Non poteva mancare a MIA FAIR un omaggio a uno dei suoi più cari amici, il maestro Giovanni Gastel, scomparso nel 2020 proprio a causa del Covid. Il progetto espositivo che il fotografo milanese aveva ideato per l’edizione 2020, sarà infatti proposto negli spazi di Superstudio Maxi.

I PREMI DI MILAN IMAGE ART FAIR 2021

La nuova edizione di MIA FAIR – che si svolgerà in modalità phygital, anche con chat e virtual tour – accoglie il premio New Post Photography, che si rivolge alla promozione delle tendenze più creative e alle ricerche artistiche del mondo della fotografia contemporanea: selezionati da una commissione di esperti, 34 autori – 15 per la prima edizione e 19 per la seconda – presenteranno i propri progetti in due mostre distinte, una per l’edizione del 2021 e una per quella del 2020, che non si è potuta allestire a causa della pandemia. Torna, per il decimo anno consecutivo, il Premio promosso dal Main Sponsor BNL Gruppo BNP Paribas, mentre nella stessa edizione di MIA Fair 2021 verranno annunciati i vincitori della seconda edizione del Premio G*AA Fotografia di Architettura, concorso organizzato in partnership con lo Studio G*AA.Il 2020 è stato un anno davvero complicato, di cui tutti abbiamo subito le conseguenze”, spiegano Fabio eLorenza Castelli. “Ma invece che deprimerci, questa sospensione ci ha dato uno slancio e un’energia maggiore per presentare una manifestazione tutta nuova e tutta speciale. E non poteva essere altrimenti”.

– Giulia Ronchi

MIA – Milan Image Art Fair
dal 7 al 10 ottobre 2021
SUPERSTUDIO MAXI
via Moncucco 35 (MM Famagosta), Milano
[email protected] 
www.miafair.it

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.