La fiera Paratissima di Torino diventa lunga un anno e ha una nuova direttrice: Olga Gambari

La nomina della curatrice indipendente, critica d’arte e giornalista torinese arriva dalla neo Presidente Laura Milani che annuncia il nuovo corso della fiera per artisti emergenti: “durerà un anno, tutti gli anni”

Olga Gambari e Laura Milani
Olga Gambari e Laura Milani

Olga Gambari è la nuova Direttrice artistica di Paratissima. La curatrice indipendente, critica d’arte e giornalista torinese succede a Francesca Canfora che per quasi un decennio – dal 2010 come Vicedirettore, poi dal 2013 come co-direttore insieme a Daniele Ratti, infine dal 2016 come Direttore artistico unico – è stata alla guida della fiera di Torino per artisti emergenti e indipendenti. Ora per lei si apre un nuovo capitolo, ma sempre all’interno dell’organizzazione di Paratissima. Ringrazio Francesca Canfora per il grande lavoro svolto in tanti anni di passione e dedizione”, dichiara Laura Milani, da gennaio nuova Presidente della fiera. 

FRANCESCA CANFORA ALLA GUIDA DI NICE

Francesca resterà a bordo occupandosi in particolare di NICE, il master per curatori che quest’anno passa da una a due edizioni, e di altri possibili progetti in ambito education. Una delle tante novità che aspettano il nuovo corso di questa fiera nata a Torino nel 2005 come manifestazione off di Artissimadiventando in pochi anni uno degli eventi di riferimento nel panorama artistico a livello nazionale col suo modello fieristico che lascia spazio agli artisti emergenti, permettendogli di mostrare e promuovere il proprio lavoro in modo indipendente. La scelta di affidare a Olga Gambari il fil rouge artistico del prossimo futuro di Paratissima è una scelta mirata e felice”, continua MilaniHo riconosciuto in lei professionalità, sensibilità e capacità di visione che saranno elementi indispensabili per attuare e raccontare con puntualità la crescita di questa realtà unica, in profonda trasformazione. Sono entusiasta di intraprendere con lei e con tutto lo staff un percorso fatto di step importanti e coerenti al fine di raggiungere obiettivi ambiziosi. Si apre una nuova era, più articolata e complessa, che potrà contare su molteplici competenze e diversi livelli di intervento. Paratissima durerà un anno, tutti gli anni. C’è moltissimo da fare e non vediamo l’ora di dare vita a tutti i nuovi eventi in programma. Paratissima riaprirà, infatti, già a maggio con la grande mostra di Peter LindberghUntold Stories.

CHI È OLGA GAMBARI

Curatrice indipendente, critica d’arte e giornalista, Gambari collabora dal 1996 con il quotidiano La Repubblica e dal 2001 con la rivista Flash Art. Ha sviluppato decine di progetti curatoriali per istituzioni pubbliche e spazi privati. Ha lavorato con molti giovani artisti così come con nomi storici, italiani e internazionali (Matthew Barney, Kara Walker, Kiki Smith, Ana Mendieta, Masbedo). Dal 2010 è direttrice del progetto editoriale ArteSera. Dal 2013 al 2015 è stata direttrice artistica della fiera The Others inventata da Paola Rampini Roberto Casiraghi, per poi fondare l’anno dopo un nuovo progetto fieristico dedicato agli spazi indipendenti, The Nesxt, trasformatosi nel tempo in un festival diffuso sul territorio cittadino.

DICHIARAZIONE DI OLGA GAMBARI

In questa rigenerazione, i concetti fondamentali dell’identità di Paratissima sono ripresi e mantenuti: l’arte come luogo condiviso, spazio accogliente, sociale dove si è tutti cittadini, con un’energia benefica del rapporto e dello scambio. Un posto dove vivere l’esperienza di un mondo che non è a parte ma cerca il dialogo con tutti i pubblici, che ritiene il territorio di appartenenza importante come quello nazionale, che sceglie di essere sia stanziale sia nomadica, partendo da Torino per arrivare fino a Milano, Venezia, Bologna e poi chissà. Con questa pluralità di sguardi, ogni campo artistico e concettuale è interessante da conoscere, ogni linguaggio creativo, soprattutto nella dimensione della contaminazione culturale, dell’attraversamento di generi e linguaggi. Una libertà progettuale e di visione intesa come pratica rigorosa, ricerca, cura, labor limae”. 

– Claudia Giraud 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).