Annullata The Others Fair. Ma lo spazio espositivo, vuoto, verrà aperto al pubblico

Il nuovo DPCM costringe la fiera torinese ad annullare la sua decima edizione. Manterrà però visitabile l’architettura di Ettore Sottsass senior e di Pier Luigi Nervi che la doveva ospitare: al centro un’installazione aperta ai commenti dei visitatori

Torino Esposizioni ph.Muro Berta
Torino Esposizioni ph.Muro Berta

The Othersnon si farà. Finora era l’unica fiera a Torino a non aver cambiato format trasformandosi in qualcosa di “virtuale” o di “diffuso”; per cui era assai prevedibile il suo annullamento alla luce del nuovo DPCM del 25 ottobre 2020 in cui si comunica che “Sono vietate le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi”. Dopo la cancellazione di Artissima, che avrebbe dovuto tenersi dal 5 all’8 novembre all’Oval, proponendo in alternativa (nelle stesse date) un programma fisico di mostre nei musei della Fondazione Torino Musei e di progetti digitali, ora è il turno delle fiere collaterali ad alzare bandiera bianca. Aveva cominciato a farlo lo scorso 17 ottobre NESXT – festival diffuso d’arte contemporanea diretto da Olga Gambariche ogni anno si svolge nel capoluogo piemontese durante l’art week, mentre lo scorso 15 ottobre Flashback aveva comunicato che non si sarebbe svolto nella sua forma canonica al Pala Alpitour Isozaki, ma che avrebbe optato per il format della fiera diffusa, con le gallerie torinesi che dal 5 all’8 novembre ospiteranno nei propri spazi i colleghi provenienti dal resto di Italia, in una serie di microesposizioni frutto della collaborazione.

Torino Esposizioni Particolare volta
Torino Esposizioni Particolare volta

CANCELLATA THE OTHERS

Purtroppo per The Othersnon è servito a nulla attenersi a tutte le misure sanitarie anti-Covid e disporre di un ampio spazio come il Padiglione3 di Torino Esposizioni che, però, l’organizzazione metterà ugualmente a disposizione del pubblico. “Ci siamo impegnati con la Città a rendere nuovamente disponibile e fruibile al pubblico il Padiglione 3 di Torino Esposizioni e così faremo”, dicono gli ideatori di The Others, Roberto Casiraghie Paola Rampini. “Nei giorni 6,7,8 novembre, dalle ore 11 alle 18, previa prenotazione online sul sito di The Others, si potrà visitare gratuitamente ed in assoluta sicurezza la meravigliosa struttura che fa parte dell’ex centro fieristico progettato da Ettore Sottsass senior nel 1938 con la collaborazione di Pier Luigi Nervi (con entrata via Francesco Petrarca 39/B)”. Inserito dalla Getty Foundation fra i capolavori di architettura mondiale del XX secolo, l’edificio è inutilizzato da molti anni.

IL PADIGLIONE DI TORINO ESPOSIZIONI

È stato disegnato da Pier Luigi Nervi nel 1950, si sviluppa lungo via Petrarca ed è caratterizzato da una volta a vela nervata, poggiante su quattro arcate inclinate; è uno spazio unitario di grandi dimensioni, a pianta rettangolare di 3.880 mq. Dal 6 all’8 novembre, al centro del Padiglione, l’Associazione The Others allestirà un grande cubo graficizzato con la storia di Torino Esposizioni e dei numerosi avvenimenti che ha ospitato nel corso degli anni, con un invito ai visitatori ad esprimere, scrivendo o disegnando sulle pareti del cubo, la loro preferenza per la destinazione futura del Padiglione 3. “Uno sguardo al domani che in questi giorni non può che rappresentare un tentativo di superamento psicologico del clima che stiamo vivendo”, concludono Roberto Casiraghi e Paola Rampini. “Un grandissimo sforzo per la nostra Associazione che, dopo aver dovuto rinunciare ad organizzare The Phair, sempre a causa della pandemia, è costretta ad annullare The Others 2020. Il senso di appartenenza ad un sistema dell’arte, ci obbliga a lavorare in condizioni di disagio evidente perché non si spenga la luce che ha sempre animato i nostri progetti”.

-Claudia Giraud

https://www.theothersartfair.com

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).