MCH Group, società proprietaria di Art Basel, vende la fiera Art Düsseldorf

Ad acquistare il pacchetto azionario della società svizzera sono Sandy Angus e Tim Etchells, imprenditori che vantano nel proprio portfolio numerose fiere asiatiche. È l’inizio di una nuova era per Art Art Düsseldorf?

Art Basel
Art Basel

Lo scorso novembre vi parlavamo delle novità che hanno interessato la MCH Group, azienda che gestisce il colosso fieristico Art Basel che negli ultimi tempi sembrerebbe stia intraprendendo un processo di trasformazione interna per “il necessario consolidamento della società”, stando a quanto dichiarato ai tempi in una nota stampa. “Il gruppo adotterà ulteriori misure per ridurre i costi, concentrare le sue iniziative e gli investimenti strategici e snellire la sua organizzazione”, che in termini pratici  ha trovato concretizzazione attraverso la vendita dei pacchetti azionari di India Art Fair e Art Düsseldorf e soprattutto il dietrofrónt su Art SG, nuova fiera di cui MCH Group – in collaborazione con Angus Montgomery Arts e Tim Etchells – aveva annunciato la nascita con la prima edizione prevista a marzo 2019. Di recente MCH Group ha annunciato di aver venduto il 25.1% delle proprie quote di Art Düsseldorf proprio a Sandy Angus e Tim Etchells, duo di imprenditori che nel 2007 ha fondato la fiera Art HK, acquistata nel 2011 da MCH Group e trasformata poi in Art Basel Hong Kong nel 2013.

LA VENDITA DELLE QUOTE DI ART DÜSSERDOLF AD ANGUS ED ETCHELLS

La quota del 25,1% venduta da MCH Group è stata suddivisa equamente tra la Angus Montgomery Ltd e la TFI Ltd, società supportate rispettivamente da Sandy Angus e Tim Etchells. Entrambi gli imprenditori vantano già nel proprio portfolio le fiere Taipei Dangdai, India Art Fair, Art Central Hong Kong, Photofairs Shanghai e Sydney Contemporary, confermandosi così tra i principali attori del sistema fieristico asiatico. La “conquista” occidentale di Angus ed Etchells sembra essere di buon auspicio per il futuro di Art Düsseldorf, stando a quanto dichiarato a The Art Newspaper dal direttore della fiera Walter Gehlen: “la rete internazionale di fiere d’arte di successo di Angus ed Etchells ci dà l’opportunità di raggiungere la comunità dei collezionisti asiatico-pacifici”. Considerazione, questa, confermata proprio da Angus: “si tratta di dare un contesto più ampio ad Art Düsseldorf attraverso i nostri contatti in Asia, ma allo stesso tempo speriamo di costruire un rapporto con altre gallerie tedesche, che potrebbero venire nelle nostre fiere asiatiche e anche in altre fiere”. Angus ha inoltre dichiarato di essere interessato alle quote di India Art Fair messe in vendita da MCH Group, di cui è già comproprietario: “stiamo facendo del nostro meglio per raggiungere questo obiettivo, ma la decisione sarà la loro, e si spera che questa decisione inizi a essere più chiara dopo Art Basel”.

MCH GROUP E “LA TESTA DI SERIE” ART BASEL

Quello in corso alla MCH Group può essere quindi definito uno snellimento organizzativo ed economico, finalizzato al convogliamento di energie e risorse sul marchio Art Basel – compresa l’iniziativa Art Basel Cities, che ha fatto il suo esordio nel settembre 2018 a Buenos Aires con la curatela di Cecilia Alemani – e su Masterpiece London, che dal 2017 è entrata a fare parte del portfolio della società. “Dobbiamo e desideriamo sviluppare ulteriormente la nostra competenza in un’esperienza integrata, ovvero competenze di marketing nel campo fisico e digitale”, spiega il CEO di MCH Group Hans-Kristian Hoejsgaard. “Questo è un processo molto impegnativo e richiederà un lungo periodo di tempo. La nostra più grande sfida sta nel trovare il giusto equilibrio tra le misure necessarie per stabilizzare l’azienda e gli investimenti che – nonostante le risorse limitate – dobbiamo fare in futuro”.

– Desirée Maida

http://www.mch-group.com/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.