275 espositori internazionali, un programma di eventi collaterali e una durata che supera la settimana per la nuova edizione della fiera di arte antica più famosa del pianeta.

Tutto pronto a Maastricht per l’inaugurazione di TEFAF, la mostra-mercato fondata nel 1988, considerata oggi tra gli eventi più importanti al mondo per l’arte antica. Una fiera tornata in auge negli ultimi anni con una accurata strategia di marketing e un nuovo posizionamento nello scacchiere delle fiere internazionali grazie (anche) ai due appuntamenti, uno autunnale e l’altro primaverile, in quel di New York.

LA FIERA

Istituita da un gruppo di mercanti, TEFAF è la fiera di riferimento per l’arte antica e l’antiquariato. Un’edizione speciale, quella al via il prossimo 10 marzo nei Paesi Bassi, con due giornate di preview, 8 e 9 marzo, e una durata più estesa, che in questa occasione sfiora i dieci giorni. Grande partecipazione di gallerie internazionali, 275 per l’esattezza provenienti da 20 Paesi, e un ricco programma di conferenze, talk ed eventi collaterali per la fiera che abbraccia un arco temporale vastissimo. Il settore centrale è dedicato all’antiquariato e agli Old Masters, mentre sezioni più piccole sono dedicate all’Haute Joaillerie, alla pittura contemporanea, alle opere su carta e al design del XX secolo. L’edizione 2018 conta anche sul debutto di sedici nuovi espositori, che andranno ad arricchire la proposta fieristica: tra questi spiccano gli italiani Massimo De Carlo e Walter Padovani, inclusi, rispettivamente, nella sezione TEFAF Modern e TEFAF Antiques. Spazio anche a TEFAF Showcase, iniziativa nata nel 2008 per promuovere le giovani gallerie, stavolta provenienti da Belgio, Svizzera, Francia e Regno Unito. Il tutto in una atmosfera di lusso, sfarzo, decorazioni floreali, velluti ovattati e pezzi milionari. Mentre nell’aeroporto privato della cittadina olandese atterrano voli privati in numeri che non hanno eguali per praticamente nessuna altra fiera al mondo. Al TEFAF tutto è al top: dalle piante che decorano i corridoi alle strutture di cui sono composti gli stand, dal catering allestito per le giornate di preview fino allo studio delle luci nelle aree comuni. E poi è tutto diverso rispetto alle altre fiere: la durata è sconfinata e anche gli orari di apertura sono anomali rispetto a qualsiasi altra fiera d’arte: i cancelli aprono alle 10.

TEFAF Maastricht 2018
TEFAF Maastricht 2018

DA MAASTRICHT A NEW YORK

Nata come fiera europea per eccellenza, TEFAF, il cui acronimo sta per The European Fine Art Fair, tanto europea non è più visto l’impegno e gli investimenti per conquistare un posto che conta nel mercato americano. Sbarcata a New York nell’ottobre 2016, la fiera si è scissa in due: TEFAF New York Fall, con un focus sull’arte decorativa dall’antichità al 1920, che si svolge a ottobre in concomitanza con la settimana delle aste e TEFAF New York Spring, incentrata sull’arte, sull’antiquariato e sul design moderno e contemporaneo, che si è andata a collocare nel calendario dell’art week che ruota intorno a Frieze New York. Un debutto in pompa magna che la fiera non ha sempre rinnovato nelle edizioni successive.

TEFAF Maastricht 2018
TEFAF Maastricht 2018

LA PARTITA SI GIOCA OLTREOCEANO

La scelta di New York non è causale. La città ha definitivamente riconquistato il ruolo di capitale mondiale del mercato dell’arte che per qualche anno sembrava offuscato dalla crescita vorticosa dell’economia cinese. Il merito va sicuramente ai numeri che le grandi case d’aste internazionali ma anche alle due fiere, The Armory Show e Frieze New York, sempre più potenti e desiderose di primeggiare. Una guerra di posizione quella che si sta svolgendo negli ultimi anni a New York che vede contrapposti The Armory Show, la fiera newyorchese per eccellenza, e Frieze, fiera nata e cresciuta a Londra, che è sbarcata nella Grande Mela attirando sempre più pubblico e consensi. Proprio al seguito di Frieze New York è arrivata in città TEFAF, che si è posizionata nel calendario delle fiere collaterali, attirando per la prima volta nella sua storia anche il pubblico specialistico dell’arte contemporanea.

Mariacristina Ferraioli

Maastricht // dal 10 al 18 marzo 2018
TEFAF
Forum 100
6229 GV
www.tefaf.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.