La Villa Farnesina di Roma va online: sezioni multimediali e interattive per scoprirne i tesori

Video, podcast, ricostruzioni in 3D per andare alla scoperta di mostre, restauri e iniziative che hanno coinvolto la dimora rinascimentale di Agostino Chigi. L’Accademia dei Lincei offre anche la possibilità di fare didattica a distanza direttamente dalle sale della villa.

Tra le costruzioni più armoniose e nobili del Rinascimento italiano, Villa Farnesina si caratterizza per la perfetta fusione tra il progetto architettonico, concepito da Baldassarre Peruzzi, e la decorazione pittorica dei suoi ambienti. Dimora di Agostino Chigi (“Magnifico” banchiere senese), che la fece costruire nei primi del Cinquecento, la villa capitolina conserva un ricco programma decorativo realizzato tramite gli affreschi di Raffaello, Sebastiano del Piombo, Giovanni da Udine, Giulio Romano, Giovan Francesco Penni, Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma e lo stesso Peruzzi; inoltre, è oggi sede di rappresentanza della Accademia dei Lincei. Un patrimonio che tramanda ancora oggi l’amore per l’arte e per la cultura che il ricco banchiere promosse attraverso le sue committenze, oltre ai valori umanistici e rinascimentali che lo legarono ai grandi artisti che passarono per la sua casa. Villa Farnesina, che aveva già iniziato a digitalizzare il suo patrimonio durante il primo lockdown, ha recentemente ampliato i suoi contenuti digitali dividendoli in quattro sezioni e inserendo ricostruzioni 3D, podcast, video e approfondimenti, fruibili gratuitamente, in attesa che la situazione sanitaria nazionale permetta nuovamente le visite in loco sotto la supervisione della conservatrice Virginia Lapenta

– Giulia Ronchi

http://www.villafarnesina.it/

1. VILLA FARNESINA: LE MOSTRE 

Raffaello Trionfo di Galatea_ Courtesy Accademia Nazionale dei Lincei © Archivio di Villa Farnesina

Podcast, visite guidate virtuali, video e altri materiali di approfondimento caratterizzano la sezione Mostre in cui è possibile accedere per riscoprire le esposizioni organizzate negli ambienti della Villa Farnesina negli ultimi anni. Tra queste Raffaello in Villa Farnesina: Galatea e Psiche; Leonardo a Roma. Influenze ed eredità;Lo scavo archeologico nel giardino di Palazzo Corsinie Villa Farnesina 1927-1944. Mostra del restauro dell’ing. Giovanni Massari (1940)

2. VILLA FARNESINA: I RESTAURI 

Sala delle nozze di Alessandro e Roxane_ Courtesy Accademia Nazionale dei Lincei © Archivio di Villa Farnesina

Il restauro della Galleria delle Grottesche, quello della parete est della Sala delle Nozze, la costruzione dei muraglioni sul Tevere, i restauri della Sala del Fregio e della Saletta pompeiana: sono gli interventi, passati e recenti, avvenuti a Villa Farnesina, che diventano parte integrante della sua storia e di cui è possibile conoscere i dettagli nella sezione Restauri del sito. Fulcro degli interventi è la collaborazione tra l’Accademia dei Lincei e l’Istituto Centrale per il Restauro, che continuerà nel 2021 con un importante progetto di restauro della Loggia di Galatea con il coinvolgimento anche della Scuola di Studio e Alta Formazione dello stesso Istituto.

3. VILLA FARNESINA: UN LABORATORIO DI RESILIENZA

Courtesy Accademia Nazionale dei Lincei © Archivio di Villa Farnesina

Villa Farnesina conserva un’eredità artistica di inestimabile valore, che tuttavia è stata messa a dura prova nel corso del tempo: i danneggiamenti dovuti all’umidità e alle vibrazioni causate dal vicino traffico stradale erano già stati documentati nella prima metà del Novecento, attraverso un filmato dell’Istituto Luce ora visibile sul sito web nella sezione Villa Farnesina: un laboratorio di resilienza. In questa pagina è quindi possibile trovare alcuni approfondimenti sull’articolato piano d’azione della Villa Farnesina eseguito per la tutela della struttura e delle sue decorazioni. Altra genialata che ha permesso alla Villa di arrivare sino a noi? Nel 1959, il Socio linceo Gustavo Colonnetti (1886-1968) ha attuato un intervento d’ingegneria civile sulle vibrazioni del traffico del Lungotevere Farnesina, trasformando il tratto stradale pertinente in una piastra galleggiante costituita da tamponi di gomma, per assorbire e attenuare le dannose vibrazioni provocate dai veicoli di passaggio nelle vicinanze.

4. VILLA FARNESINA: LOGGIA DIGITALE 

Raffaello e bottega Loggia di Amore e Psiche volta

La sezione Loggia Digitale permette al visitatore di accedere alla loggia raffaellesca digitalizzata e guardare a distanza ravvicinata le storie di Amore e Psichedipinte da Raffaello, Giulio Romano e Giovan Francesco Penni, oltre al particolarissimo pergolato con le specie animali realizzato da Giovanni da Udine. Accanto alla visita virtuale, nel portale della loggia sono presenti le schede dettagliate che raccontano del mito da cui sono tratti gli affreschi, e descrivono gli animali, i festoni e i colori che si trovano sulle scene dipinte. Per avere tutte le informazioni sempre a portata di mano, inoltre, è possibile scaricare l’app gratuita di Villa Farnesina

5. LA DAD A VILLA FARNESINA 

Sala delle prospettive_ Courtesy Accademia Nazionale dei Lincei © Archivio di Villa Farnesina

In un momento di grande difficoltà per il sistema scolastico, in parte impossibilitato a far lezione in presenza, Villa Farnesina – attualmente chiusa a sua volta a causa come impartito dal dpcm – si mette a disposizione per la didattica a distanza, offrendo visite online condotte in diretta da guide turistiche o da professori per le scuole secondarie di primo e secondo grado e delle Università, che per un’ora e mezza potranno tenere la loro lezione a distanza dal vivo nella villa cinquecentesca. Le attività digitali, organizzate su iniziativa dell’Accademia Nazionale dei Lincei, saranno fruibili gratuitamente sia a scuola sia a casa tramite le piattaforme utilizzate dagli istituti di appartenenza. Alla fine di ogni visita o lezione sarà possibile anche fare domande on line ai curatori e ai ricercatori che hanno preso parte all’allestimento della mostra Raffaello in Villa Farnesina: Galatea e Psiche. Per prenotazioni, rivolgersi all’indirizzo [email protected].

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.