Gli affreschi di Raffaello alla Villa Farnesina di Roma. Ora anche in digitale

Dopo i mesi di chiusura imposti dalla pandemia, Villa Farnesina riapre con un’offerta aggiornata: la grande novità è il programma che permette di vedere la loggia raffaellesca realtà aumentata, senza farsi sfuggire neanche un dettaglio dipinto nei festoni digitali per mano di Raffaello

Villa Farnesina Loggia di Amore e Psiche via Wikipedia
Villa Farnesina Loggia di Amore e Psiche via Wikipedia

La Villa Farnesina di Roma avrebbe dovuto celebrare la figura di Raffaello Sanzio (1483, Urbino 1520, Roma) a cinquecento anni dalla sua scomparsa, con due grandi mostre volte a coprire tutto il 2020. La pandemia, invece, ha sconvolto i piani, costringendo la Villa Farnesina a riorganizzare il calendario e allo stesso tempo implementare il proprio apparato digitale per promuovere la conoscenza del proprio patrimonio anche al di fuori dei suoi visitatori. Ecco le iniziative in programma.

VILLA FARNESINA: LA LOGGIA DIVENTA DIGITALE

La loggia raffaellesca all’interno di Villa Farnesina è ora visibile al link http://vcg.isti.cnr.it/farnesina/loggia/, osservabile in ogni minimo dettaglio grazie alla realtà aumentata. All’interno di questo programma, realizzato da Antonio Sgamellotti e dal Conservatore della Villa Farnesina Virginia Lapenta in collaborazione con Eliana Siotto e Gianpaolo Palma del Visual Computing Lab ISTI-CNR, è possibile esaminare gli elementi figurativi del ciclo pittorico arricchiti da informazioni di carattere storico e tecnico-artistico, difficilmente osservabili dalla normale distanza di osservazione della volta (che misura 8 metri). Nel programma vengono elencate, ad esempio, le 170 specie presenti nei festoni vegetali oppure le 50 figure di animali rappresentate nelle vele della volta. Visibili per la prima volta, i disegni su intonaco – scoperti nel corso degli anni ’70 – al di sotto del Polifemo di Sebastiano del Piombo e del Trionfo di Galatea di Raffaello, posti nella cosiddetta “sala di Galatea” al pianterreno della villa. Ora che Villa Farnesina è riaperta, ma in assenza di guide turistiche a causa delle misure sanitarie, questo programma permette di comprendere il significato degli affreschi anche durante la visita. 

LA MOSTRA SU AGOSTINO CHIGI ALLA VILLA FARNESINA RIMANDATA AL 2021

La mostra Raffaello e l’Antico nella Villa di Agostino Chigi, inizialmente programmata per la seconda metà del 2020, viene invece posticipata al 25 marzo 2021, facendo slittare anche le giornate di studio correlate. L’esposizione, curata da Alessandro Zuccari e dalla storica dell’arte Costanza Barbieri, offre un approfondimento su Agostino Chigi, il ricco banchiere senese che fu, assieme ai papi Giulio II e Leone X, uno dei maggiori committenti di Raffaello, una figura storica non sempre sufficientemente conosciuta. Ciò che legava il banchiere Chigi e l’Urbinate non era solo un rapporto di amicizia e stima, ma anche una condivisione dei valori rinascimentali, dell’ambizione umanistica al magnum facere che aiutò spesso Raffaello nella sua ricerca artistica e intellettuale. La casa del colto banchiere, infatti, era satura di collezioni librarie e antiquarie che consistevano anche in statue, rilievi, medaglie e preziosi cammei. La mostra verrà realizzata attraverso un riallestimento della collezione chigiana oltre a prestiti provenienti dal Museo Nazionale Archeologico di Napoli, dalla Galleria degli Uffizi di Firenze, dai Musei Vaticani e altri.

– Giulia Ronchi

Villa Farnesina
Via della Lungara, Roma
https://www.villafarnesina.it/
http://vcg.isti.cnr.it/farnesina/loggia/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.