Apre M-Children la nuova ludoteca multimediale all’interno degli spazi dell’M9 a Mestre

È stata da poco inaugurata la nuova ludoteca multimediale dell’M9, la “piccola smart city” veneta dedicata all’innovazione tecnologica e culturale, promossa dalla Fondazione di Venezia. Il nuovo spazio si chiama M-Children ed ospiterà attività didattiche per ragazzi dai 4-12 anni…

M-Children
M-Children, ph di Fulvio Orsenigo

Vi abbiamo raccontato nei dettagli del progetto del M9, il polo per l’innovazione tecnologica-culturale di Mestre che aprirà a fine 2018. Un investimento importante, da 110 milioni di euro, finanziato dalla Fondazione di Venezia che porterà alla creazione di una “piccola smart city” veneta. E in attesa dell’inaugurazione, il progetto si arricchisce di un nuovo tassello dedicato ai più piccoli.

LA LUDOTECA ALL’AVANGUARDIA

È stata inaugurata lo scorso 28 marzo M-Children, la nuova ludoteca sorta all’interno degli spazi dell’M9 rivolta ai bambini dai 4 ai 12 anni. Un luogo votato all’apprendimento e all’acquisizione di nuovi linguaggi basato su strumenti interattivi di ultima generazione. Un’officina di progetti, ricerche, idee, ma anche uno spazio dinamico e funzionale a servizio della cittadinanza e delle scuole che mira a diventare un punto nevralgico per la sperimentazione culturale, non solo locale, ma anche nazionale. Sono stati progettati numerosi percorsi formativi che si svilupperanno in maniera differente in base all’età, sia per i bambini più piccoli accompagnati dai genitori che per gli adolescenti. Per tutti, l’obiettivo sarà quello di riuscire a coniugare i nuovi linguaggi per esprimere al meglio la propria creatività. I laboratori dureranno 90 minuti e saranno tenuti da professionisti del settore che accompagneranno i più piccoli in percorsi finalizzati ad esplorare le proprie emozioni, a re-immaginare la propria città o a vestire i panni di piccoli inventori.

LE OPERE INTERATTIVE DI ZEBRA MAPPING AL M-CHILDREN

Gli allestimenti all’interno degli spazi di M-Children sono stati progettati dallo Studio Grisdainese con Gruppofallani e Mosaico Studio. La maggior parte delle installazioni sono state realizzate da Zebra Mapping, collettivo di creativi con base a Vicenza. “Collaboriamo da tempo con Mosaico Studio, società nostra partner”, racconta ad Artribune Sebastiano Antonello, ceo del team di lavoro, “Il nostro team pensa a tutto: dalla parte creativa a quella di progettazione tecnologica. Per M-Children siamo partiti dal fatto che il museo è stato pensato come uno spazio multimediale che deve saper raccontare le evoluzioni tecniche del secolo scorso. E per questo abbiamo pensato a delle opere interattive che potessero avvicinare i più piccoli all’arte e alla musica sperimentando loro stessi queste tecniche, cimentandosi in prima persona con installazioni semplici ed intuitive. Ciò che ha impressionato di più il pubblico è stata una grande cascata con le bolle che rileva la presenza delle persone tramite speciali sensori”.

M-Children
M-Children, ph di Fulvio Orsenigo

M9: IL MUSEO DEL ‘900 DI MESTRE

M-Children è solo l’ultimo tassello di un progetto più ampio costato anni di lavoro. M9, l’iniziativa promossa dalla Fondazione di Venezia, che mira a riqualificare l’intera città di Mestre e che ha ristrutturato l’ex convento tardo cinquecentesco di S.Maria delle Grazie. Oltre 10 mila mq, 110 milioni di euro di investimento e oltre 950mila ore di lavoro hanno portato alla costruzione di quello che si preannuncia già come uno dei poli tecnologici più innovativi d’Europa. Il progetto architettonico è stato curato dallo studio berlinese Sauerbruch Hutton vincitore di un concorso internazionale. Il museo propone “un format innovativo, una piccola smart city nella quale cultura multimediale, architettura sostenibile, servizi per i cittadini e forme innovative di commercio viaggiano sullo stesso binario per generare occupazione, crescita e benessere per la collettività.” L’inaugurazione è prevista per dicembre 2018.

  Valentina Poli

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.