Archivio

Italiani in trasferta. Salvatore Arancio e il suo giardino tropicale, a Parigi. Memorie dall’epoca coloniale, tra esotismo e romanticismo

Italiano sì, ma anche molto abituato alle trasferte. Nel senso che in Italia, Salvatore Arancio, non vive più da anni, nonostante ci torni non di rado,…

Bello questo dipinto, me lo compro a quattro soldi e poi lo autentico come Caravaggio. È quel che fece Sir Denis Mahon da Sotheby’s? Ora inizia la battaglia legale

Un atteggiamento vecchio come la storia dell’arte, sempre sul crinale fra legalità e truffaldine ria, e che periodicamente ritorna, applicato alle più diverse forme espressive,…

La Carmen africana di Dada Masilo

È una Carmen indubbiamente molto differente di quelle che si usa vedere al teatro o…

Sotto il segno dei sali d’argento. Berengo Gardin ed Elliott Erwitt a Roma

Auditorium-Parco della Musica, Roma – fino al 1° febbraio 2015. La fotografia continua a sostenere…

Aspettando la Torino Art Week. Intervista sulla fiera The Others

Quarta edizione per The Others, la fiera allocata nelle ex carceri delle Nuove. Che quest’anno ha avuto i soliti problemi nei rapporti col Comune. E…

L’eterno idillio di Pio Monti con le Marche. È a Recanati il nuovo spazio espositivo dell’eclettico gallerista: all’orizzonte mostre visionarie, fra Leopardi e Pier Paolo Pasolini

“La mia galleria di Roma è situata a Palazzo Mattei, dove Giacomo Leopardi soggiornava nei suoi vagabondaggi romani. Casualmente qualche tempo fa, passando per Recanati,…

Prosegue l’occupazione della Cavallerizza Reale di Torino. E mentre si protesta contro il processo di privatizzazione, arriva una call per videoartisti…

Dallo scorso 23 maggio la Cavallerizza Reale di Torino è occupata da un gruppo di cittadini e artisti, riunitisi in un’associazione e impegnati in una…

Il ritorno al quotidiano. Erica Mahinay e la materia narrante

Galleria T293, Napoli – fino al 30 gennaio 2015. Con “Sunbathing in the Shadow of…

Biennale Interieur. In Belgio, la casa che non esiste più

Una città fuori mano e una Biennale che dal 1968 si interroga con un pizzico…