Nasce La Revue Dessinée Italia, la nuova rivista di giornalismo a fumetti

Sarà presentato al Salone del libro di Torino il primo numero di “La Revue Dessinée Italia”, la rivista trimestrale che coniuga giornalismo e fumetti. Uno sguardo non convenzionale sui grandi temi del presente

La Revue Dessinée Ita
La Revue Dessinée Ita

Il mondo dell’editoria italiana per fumetti ha una nuova protagonista. Si tratta di La Revue Dessinée Italia, rivista trimestrale di giornalismo in versione comics. Ricco di oltre duecento pagine senza pubblicità, il magazine nasce con l’intento di raccontare, spiegare e indagare i temi del presente attraverso l’arte delle nuvolette, con inchieste e rubriche realizzate grazie alla collaborazione tra giornalisti indipendenti e fumettisti di rilievo del panorama internazionale. Ideatore del progetto è Massimo Colella, accompagnato da un team di figure navigate nell’ambito del giornalismo e della nona arte: Andrea Coccia (giornalista indipendente e co-fondatore di Slow News), Lorenzo Palloni (fumettista) e Alessio Ravazzani (fumettista e grafico editoriale).

La Revue Dessinée Italia
La Revue Dessinée Italia

L’ESORDIO DI LA REVUE DESSINÉE ITALIA

“‘La Revue Dessinée Italia’ nasce con la missione di riempire un vuoto nell’informazione italiana: raccontare storie e dinamiche ‘lente’, che nei media mainstream non trovano spazio”, ha dichiarato ad Artribune il direttore responsabile Andrea Coccia. “Noi occuperemo questo spazio con un formato che in Italia non esiste: il giornalismo a fumetti che, a differenza del graphic journalism, esce dalla logica del racconto in prima persona e unisce alla potenza del fumetto il rigore giornalistico. Per questo le nostre storie sono sempre affidate a binomi: da una parte chi scrive, dall’altra chi disegna, in un lavoro di squadra che dura circa nove mesi e che è supervisionato e accompagnato dalla redazione sia dal punto di vista giornalistico che da quello artistico”.

La Revue Dessinée Italia. Copertina del primo numero
La Revue Dessinée Italia. Copertina del primo numero

GLI OSPITI E I TEMI DEL PRIMO NUMERO

Disponibile in abbonamento e in libreria a partire da giugno, la rivista si ispira La Revue Dessinée, magazine di giornalismo a fumetti nato il Francia nel 2013 dalla volontà di creare un progetto indipendente per raccontare in maniera alternativa i grandi temi del nostro tempo. Nel primo numero, spiegano i promotori, “si parlerà di TAV Torino – Lione, emergenza climatica, calcio sociale, nuova pornografia, narcoterrorismo e rinascita del territorio”. Autori di questo primo appuntamento saranno Lorena Canottiere, Grégory Mardon, Alberto Puliafito, Éliane Patriarca, Sergio Rossi, Giorgio Pandiani, Francesca Mannocchi, Paolo Castaldi, Emanuele Racca, Ferdinando Cotugno, Lorenzo Bonini, Stefano Scaccabarozzi, Paolo Valsecchi e Lorenza Natarella. La copertina d’esordio, invece, è stata affidata al fumettista e illustratore Andrea Serio.

– Alex Urso

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura (Accademia di Belle Arti di Brera). Laureato in Lettere Moderne (Università di Macerata, Università di Bologna). Corsi di perfezionamento in Arts and Heritage Management (Università Bocconi) e Arts and Culture Strategy (Università della Pennsylvania). Tra le istituzioni con cui ha collaborato in questi anni: Zacheta - National Gallery of Art di Varsavia, Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Padiglione Polacco - 16. Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia, Fondazione Benetton (catalogo “Imagus Mundi”), Adam Mickiewicz Institute. Nel 2017 è stato curatore della “Biennale de La Biche”. Dal 2014 scrive di arte per Artribune. Sempre per Artribune cura “Fantagraphic”, la rubrica di fumetti del sito. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali.