Il ritratto (a fumetti) del mitico scrittore Richard Brautigan

Nella sua nuova graphic novel, appena pubblicata da Mattioli 1885, l’illustratore romano Marco Petrella torna a dialogare con il mito di Richard Brautigan, disegnando un’educazione sentimentale delicata e travolgente

Marco Petrella & Filippo Golia – Il bacio fantasma (Mattioli 1885, Fidenza 2021)
Marco Petrella & Filippo Golia – Il bacio fantasma (Mattioli 1885, Fidenza 2021)

Richard Brautigan (1935-1984) ha attraversato la letteratura del secondo Novecento lasciando dietro di sé una decina di opere a prima vista classificabili come romanzi, un paio di raccolte di racconti, una dozzina di raccolte di poesie: tutte opere toccate almeno di passaggio da una grazia spiazzante, perennemente in bilico tra la contemplazione e lo scherzo, alcune delle quali autentici capolavori che vivono in una loro autonoma categoria letteraria, libere ormai dalla superficiale interpretazione beatnik che ne ha a lungo compresso la visione.
La nuova graphic novel di Marco Petrella, con la sceneggiatura di Filippo Golia, è al tempo stesso un omaggio appassionato a questo straordinario scrittore e una singolare operazione biografica, concentrata su una breve stagione della sua vita, di fatto su un episodio.

Marco Petrella & Filippo Golia – Il bacio fantasma (Mattioli 1885, Fidenza 2021)
Marco Petrella & Filippo Golia – Il bacio fantasma (Mattioli 1885, Fidenza 2021)

LA GIOVINEZZA DI RICHARD BRAUTIGAN

Nel ritracciare la prima giovinezza di Brautigan, vissuta in una cittadina dell’Oregon negli Anni Cinquanta, si rintraccia infatti il dono che l’artista ventenne, al momento di partire alla volta di San Francisco, fa di una sua raccolta di poesie alla madre del suo migliore amico, Peter, e del suo primo grande amore, Linda, spiegando alla donna con limpida certezza che, quando lui sarà famoso, quella raccolta sarà per lei una buona pensione.
The Edna Webster Collection of Undiscovered Writings, purtroppo ancora inedito in Italia, è stato in effetti pubblicato dopo il successo planetario del poeta – e la sua morte, avvenuta nel 1984. Come tutte le opere giovanili, la raccolta brucia di un’interna incandescenza, alimentata da un apprendistato autonomo alla letteratura che si fa largo attraverso una vita faticosa e disagiata. La nettezza compositiva delle pagine del libro di Petrella e Goria riesce a rendere con ammirevole equilibrio questa fiamma irregolare e pericolosa, illuminando il percorso dell’artista da giovane con misura e partecipazione.

Marco Petrella & Filippo Golia – Il bacio fantasma (Mattioli 1885, Fidenza 2021) _cover
Marco Petrella & Filippo Golia – Il bacio fantasma (Mattioli 1885, Fidenza 2021) _cover

IL FUMETTO DI MARCO PETRELLA

Il bacio fantasma, dal titolo di una struggente poesia del giovane Brautigan dedicata alla figlia di Edna, Linda, conferma una volta di più l’intelligenza visiva, narrativa e critica di Marco Petrella, tra gli illustratori più colti e inclassificabili del panorama nazionale, inventore di una formula – quella della recensione a fumetti, applicata perlopiù alla letteratura contemporanea ma senza sottrarsi a incursioni nella musica jazz e rock – che ormai da diversi anni dà ottima prova di sé (sul domenicale del Corriere, La Lettura, ad esempio).
Ci sono sempre, nel lavoro di Petrella, reminiscenze piuttosto evidenti del fumetto underground americano, da Robert Crumb ai fratelli Hernandez di Love and Rockets, ma pure Tintin che incontra Alan Ford e Andrea Pazienza, ed è questa accogliente miscela low-fi che rende singolarmente autentiche le scelte letterarie anche più inusuali e appartate dell’illustratore romano. Nel caso di Brautigan, poi, si tratta di una passione di lunga data.

Marco Petrella & Filippo Golia – Il bacio fantasma (Mattioli 1885, Fidenza 2021)
Marco Petrella & Filippo Golia – Il bacio fantasma (Mattioli 1885, Fidenza 2021)

UNA BIOGRAFIA ILLUSTRATA

Non è infatti la prima volta che Petrella si cimenta in una biografia a frammentazione dello scrittore – un paio d’anni fa era accaduto con la storia di un suo improbabile disco parlato, prodotto nientemeno che dai Beatles (A proposito di Brautigan, Andante Books) –, ma è in questo nuovo lavoro, ben meditato e di ampio respiro, che segno e composizione trovano un equilibrio ammirevole e definitivo nel renderne il genio dolente e stralunato.
Nel muoversi tra colori piatti e freddi, caratteristici delle illustrazioni di Petrella, e interventi a pastello dai toni più diaristici, seguendo l’efficace sceneggiatura di Golia (che è anche autore di un pregevole saggio letterario al fondo del volume), le immagini riflettono così le passioni giovanili di Brautigan con la parzialità tagliente di uno specchio rotto, raccolto con cauta devozione.

“Non c’è inferno / peggiore / che ricordare / intensamente / un bacio / mai dato” (R.B.)

– Luca Arnaudo

Marco Petrella & Filippo Golia – Il bacio fantasma. Amori, poesie e follia di Richard Brautigan
Mattioli 1885, Fidenza 2021
Pagg. 92, € 20
ISBN 9788862617529
www.mattioli1885.com

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Luca Arnaudo
Luca Arnaudo è nato a Cuneo nel 1974, vive a Roma. Ha curato mostre presso istituzioni pubbliche e gallerie private, in Italia e all'estero; da critico d'arte è molto fedele ad Artribune, da scrittore frequenta forme risolutamente poco commerciali, come raccolte di racconti, poesie, prosimetri, ma più di recente si diverte soprattutto con storie illustrate per bambini. In una vita perpendicolare è anche giurista e docente universitario, esperto di cose che qui non interessano.