Fantagraphic. Fumetti sotto l’ombrellone (II)

Dopo la prima puntata, nuovi suggerimenti in tema di fumetti da sfogliare durante le vacanze. Ecco per voi altre cinque nuove uscite da leggere in spiaggia.

1. UN FUMETTO SPLATTER

Zidrou, Springer – Il sorriso dello struzzo (Panini Comics, 2019)

Chi non ha faticato, almeno una volta nella vita, a lasciarsi alle spalle una storia finita male? Chi non si è illuso, almeno una volta, di aver dimenticato un amore passato per poi ritrovarselo ancora nelle mansarde della propria memoria? Certe persone sono difficili da cancellare… e questo fumetto, in fondo, parla proprio di questo.
L’ultimo lavoro della coppia ZidrouBenoît Springer (il primo sceneggiatore, l’altro ai disegni) è una storia piuttosto inquietante. Protagonista del fumetto è Pep, un allevatore di struzzi in qualche posto sperduto dell’America centrale. Insieme a lui abita sua moglie Dora ‒una donna che Pep odia profondamente fin dalla prima pagina di questo libro.
Il sorriso dello struzzo è un racconto splatter fatto di sesso, violenza (tanta) e follia omicida (tanta anche quella). Una storia di orrore e odio quotidiano, che si scioglie inaspettatamente nelle battute finali del protagonista: “Quante volte devi uccidere un amore perché smetta di perseguitarti?”.

Zidrou, Benoît Springer ‒ Il sorriso dello struzzo
Panini Comics, Modena 2019
Pagg. 72, € 19
ISBN 9788891247001
http://comics.panini.it/

2. LA SFIDA DI CARVER

Valentina Grande, Valerio Pastore – Carver. Una storia (BeccoGiallo, 2019)

Raymond Carver è un autore che piace a tanti e, diciamolo, spesso anche in maniera gratuita. Un po’ come Bukowski o Foster Wallace, Carver è uno di quegli autori nei quali la componente romantica legata al personaggio riesce a far presa sul lettore, anche quello meno abituale. La sua biografia sofferta, le difficoltà economiche e l’esistenza segnata dall’alcool ne hanno profondamente influenzato la produzione artistica e successivamente il mito, affascinando un’intera generazione di lettori accattivati dall’anima maledetta e autodistruttiva di questo grande maestro del Novecento.
Il nuovo fumetto di Valentina Grande e Valerio Pastore è un sguardo sulla vita dell’autore, un libro che punta in particolare l’attenzione sulla fase forse più delicata nella vita dello scrittore americano. Siamo nel 1977, Carver ha 39 anni, e decide di accettare la sfida più grande della sua vita: smettere di bere. Una decisione già presa decine di volte e mai portata a buon fine, ma che questa volta “Ray” è motivato a vincere pur di diventare uno scrittore professionista. Edito da BeccoGiallo, il fumetto riflette il carattere minimalista della narrativa carveriana: dialoghi stretti, disegni pieni di ombre e contrasti, a marcare quella ricerca di essenzialità stilistica che sempre ha contraddistinto la scrittura di Carver. Un fumetto forse non imprescindibile, ma da tenere tra gli scaffali, e da consigliare soprattutto a chi si affaccia per la prima volta sulla sempre più vasta galassia di libri dedicati a questo grande (anti)eroe della narrativa americana.

Valentina Grande, Valerio Pastore ‒ Carver. Una storia
BeccoGiallo, Padova 2019
Pagg. 144, € 18
ISBN 9788833140100
www.beccogiallo.it

3. NON SOLO POLLON

Hideo Azuma – Il diario della mia scomparsa (J Pop, 2019)

Nel novembre del 1989, ho abbandonato i progetti editoriali che stavo seguendo e sono scappato da tutto e da tutti…”. Comincia così Il diario della mia scomparsa, un racconto a fumetti sul periodo più buio della vita di Hideo Azuma.
Conosciuto in Italia soprattutto per i manga Pollon e Nanà Supergirl, Azuma ripercorre in questo diario personale le tappe della sua depressione, l’incapacità di creare storie, la crisi professionale e poi l’allontanamento da quel mondo di certezze e stabilità. Duecento pagine a cuore aperto e senza vergogna, nelle quali l’autore passa al setaccio i ricordi, scandendo in modo ironico e minuzioso gli eventi anche più spiacevoli della sua “sparizione”: il tentato suicidio, la vita da senzatetto e quella da operaio, l’alcolismo e il ricovero forzato in ospedale.
Un memoir manga a tratti divertente a tratti toccante, arricchito da un’intervista inedita ed esclusiva per i lettori italiani.

Hideo Azuma ‒ Il diario della mia scomparsa
J-Pop, Milano 2019
Pagg. 264, € 12,90
ISBN 9788832756524
www.j-pop.it

4. LE STREGHE DI GILBERT

Thomas Gilbert – Le figlie di Salem (Diabolo Edizioni, 2019)

Mica saremo stati davvero capaci di tanto? Viene da chiedersi leggendo Le figlie di Salem. Uccidere donne così, un po’ a caso, perché ritenute responsabili di contatti col maligno. È andata proprio così? La risposta la sai, e fa paura. Proprio come questo fumetto, pauroso per quanto vero, bellissimo e angoscioso per quanto attuale. L’ultima opera di Thomas Gilbert – fumettista francese classe 1983 – è un tuffo emozionante nel XVII secolo e negli eventi più angusti legati alla cosiddetta “caccia alle streghe”.
Siamo nel New England, in una piccola colonia britannica dell’America nord-orientale. È il 1692, e il villeggio di Salem inizia a essere lentamente oscurato da una nube minacciosa: a partire dal comportamento considerato “strano” di Betty Parris e Abigail Williams, figlia e nipote del pastore Samuel Parris, comincia a diffondersi il sospetto che il diavolo si sia impossessato della colonia, diramandosi tra i suoi abitanti e contaminando la purezza della città. Avviata e infervorata dallo stesso reverendo Parris, inizia così una rabbiosa campagna di disinfestazione dal demonio. Le donne, simbolo di tentazione e ritenute streghe deviate, vengono incarcerate a gran numero; un’escalation di violenza, ipocrisia e maldicenza porta alla chiusura in prigione di centotrenta ragazze accusate di pratiche magiche: è il cosiddetto “processo delle streghe”, il risultato di una psicosi collettiva, che questo fumetto affronta con straordinaria abilità.
Unendo fatti reali a narrazione di fantasia, Gilbert racconta le origini e lo svolgimento del processo dal punto di vista di una delle ragazze incolpate. Il libro, costruito su più livelli (con gli intrecci tra le varie storie personali e la colonna narrativa portante), riesce a coinvolgere scorrendo con inaspettata leggerezza, portando il lettore a vivere il crescendo di sentimenti attraversati dalle protagoniste: dalla serenità e dalla spensieratezza delle prime pagine al diffondersi del sospetto, fino alla mostruosità degli eventi conclusivi.
Il disegno tagliente di Gilbert contribuisce a dare ancora più enfasi alla storia, confezionando ad arte un gioiello editoriale su una delle pagine più cupe della storia dell’umanità.

Thomas Gilbert ‒ Le figlie di Salem
Diabolo Edizioni, Torino 2019
Pagg. 200, € 26
ISBN 9788894203783
www.diaboloedizioni.it

5. IL RITORNO DI MATTIOLI

Massimo Mattioli – Bazooly Gazooly. The Cannibale & Frigidaire years (Comicon Edizioni, 2019)

Ogni volta che ci capita sottomano una storia da Frigidare o Cannibale ci domandiamo: chissà se un fumetto del genere, così dirompente e autentico, tornerà mai? E la risposta è: chi se ne frega?! Ma soprattutto, perché dovrebbe?! Le piroette romantiche lasciamole ai nostalgici e godiamoci il tempo che passa. Resta il fatto che quella roba così anticipatrice, senza regole e bellamente strafottente, è considerata ancora oggi una delle pagine più potenti nella storia della letteratura a fumetti. Un qualcosa di “memorabile”, anche per chi quel tempo non l’ha mai vissuto. Nell’olimpo di chi quegli anni li ha fatti e raccontati attraverso i suoi personaggi, c’è sicuramente Massimo Mattioli, che insieme a Tanino Liberatore, Andrea Pazienza, Filippo Scòzzari e Stefano Tamburini formerà il dream-team del fumetto italiano.
Genio incontenibile, Mattioli torna oggi in libreria (dopo un lunghissimo periodo di quasi completa invisibilità), con Bazooly Gazooly – la nuova antologia edita da Comicon Edizioni, dedicata ai fumetti realizzati dall’autore romano negli Anni Settanta e Ottanta. Una raccolta di oltre duecento pagine con alcuni tra i personaggi più folli e rappresentativi ideati dalla mente debordante del fumettista: Gatto Gattivo, Microcefalus, Bastardi, Frisk the Frog, e la serie horror Tales of fear sono solo alcuni tra gli episodi presenti nel libro – arricchiti con materiale inedito e commenti alle storie da parte dell’autore.
Ognuna di queste pagine è una sberla, uno sberleffo, uno shock rapidissimo e spiazzante: ci sono vignette in cui l’autore entra nella storia e i personaggi da lui stesso creati gli sparano in testa; altre in cui il fumetto disegnato impone una lettura allo specchio, obbligando il lettore ad alzarsi dal divano e a mettersi come un pollo di fronte al suo riflesso; e ancora storie che si interrompono sul più bello, perché alcuni personaggi hanno deciso di strappare le ultime pagine e pulircisi il culo… Se non è metafisica questa.
Un viaggio in una delle teste più folgoranti del fumetto mondiale.

Massimo Mattioli ‒ Bazooly Gazooly. The Cannibale & Frigidaire years
Comicon Edizioni, Napoli 2019
Pagg. 223, € 24
ISBN 9788898049868
www.comicon.it

Alex Urso

Fantagraphic. Fumetti sotto l’ombrellone (I)

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Alex Urso
Artista e curatore. Diplomato in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Laureato in Lettere Moderne presso le Università di Macerata e Bologna. Attualmente vive a Varsavia. I suoi interessi in ambito critico e curatoriale sono prevalentemente rivolti all'investigazione e alla concezione di punti di incontro tra artisti e istituzioni italiane e polacche. In questi anni Urso ha collaborato con spazi privati e pubblici, come la Galleria Nazionale di Varsavia – Zachęta e l'Istituto Italiano di Cultura di Varsavia. Nel 2017 è stato curatore della Biennale de La Biche. Dal 2014 scrive di arte per Artribune come corrispondente dalla Polonia. Dal 2013 al 2017 è stato redattore per Lobodilattice. Suoi articoli e testi critici sono apparsi su cataloghi e testate di settore nazionali e internazionali. Sempre per Artribune cura Fantagraphic, la rubrica di fumetti del sito.