L’Integrale. La rivista che parla di cultura parlando di pane

L’integrale è la rivista-libro voluta dal panettiere milanese Davide Longoni che parte dal pane per affrontare tematiche culturali e sociali

L'Integrale, Erotica
L'Integrale, Erotica

Se parliamo di riviste indipendenti, una delle più interessanti proposte editoriali italiane degli ultimi anni è L’Integrale – Rivista di pane e cultura: un magazine culturale, unico nel suo genere, che racconta il mondo della panificazione da un punto di vista inedito, attraverso saggi, reportage, racconti, fotografie, ricette e illustrazioni. Come ha rivelato Diletta Sereni, direttrice editoriale della rivista, “l’integrale è un pane, una farina che tiene tutte le sue componenti, così a noi piace l’idea che l’integrale sia una collezione di storie diverse, dal pezzo giornalistico al saggio”. Il progetto si è avviato nei primi mesi del 2020 e, nonostante qualche rallentamento dovuto al lockdown, è giunto alla pubblicazione del primo numero, Attenti al pane, nell’ottobre 2020. Finanziatore? Il mecenate è il panettiere milanese Davide Longoni. “Ma in realtà è molto di più” ci rivela Diletta Sereni – “l’ha costruita insieme a noi. Fin dall’inizio doveva essere un progetto editoriale indipendente che non risentisse della presenza del finanziatore, rischiando di essere percepito come una pubblicazione sponsorizzata”. Il direttore artistico è Gianluca Cannizzo, sue anche le inconfondibili illustrazioni. La redazione è formata da Gabriele Rosso, Irene Soave e Tommaso Melilli, oltre alla già citata Diletta Sereni, e ogni numero ospita diversi autori e autrici. La rivista ha avuto finora una cadenza quadrimestrale ed è disponibile solo in formato cartaceo. L’Integrale è acquistabile in tutta Italia presso alcune librerie e spesso in alcune botteghe e panifici selezionati. 

L'Integrale, Erotica
L’Integrale, Erotica

L’INTEGRALE: GLI INTRECCI TRA PANE E CULTURA  

L’Integrale è un progetto editoriale audace che utilizza il pane come fil rouge in grado di innescare riflessioni sulle grandi questioni del mondo: dall’agricoltura alla letteratura, passando per la storia e l’antropologia. È una rivista che parla di pane, ma non nel senso che vi potreste immaginare: qui il pane non è solo un prodotto gastronomico dunque, ma diventa aggregatore, fonte di piacere e di successo, base di sviluppo e, soprattutto, pretesto per esplorare mondi che, anche se apparentemente lontanissimi, rivelano più di una connessione con la cultura del mangiare. “Il cibo per eccellenza, ossia il pane, ha una componente simbolica molto forte che, spesso, si intreccia con le storie umane più disparate e quello che ci piace fare è andare alla ricerca di questi intrecci”, sottolinea Sereni. L’obiettivo ultimo? Incuriosire coloro che non hanno mai pensato al pane come strumento di cultura attraverso l’elemento della rivista letteraria. Due mondi, quello del pane e dell’editoria cartacea, che acquisiscono in questo modo vitalità influenzandosi e valorizzandosi vicendevolmente. 

L'Integrale, Erotica
L’Integrale, Erotica

DI CHE PASTA È FATTA L’INTEGRALE?  

Se il mondo della panificazione è il filo conduttore della rivista, ogni numero cerca di sviscerare una tematica particolare. Fino ad ora sono usciti quattro numeri intitolati Attenti al Pane, Contronatura, Fuoco e infine Erotica. Lo stile grafico e le illustrazioni di Gianluca Cannizzo, naif e minimal allo stesso tempo, caratterizzate da linee spesse e calligrafiche e da colori piatti, opachi e sgargianti donano un aspetto decisamente pop e fresco alla rivista, riuscendo a incuriosire anche chi se la ritrova sott’occhio per caso. “Il suo stile è molto scanzonato” continua Diletta Sereni “a volte in contrasto anche con i contenuti più densi: le sue illustrazioni cercano di creare leggerezza attorno ai racconti e alle letture più impegnative”. Lo stesso Cannizzo ha rivelato quanto si senta totalmente libero nella realizzazione delle illustrazioni per L’Integrale: “Ho affrontato i temi abbastanza a braccio, il più possibile senza premeditazione per evitare che le illustrazioni siano troppo didascaliche ci hanno chiesto in molti di poter illustrare però è un mio luogo, il mio giocattolo e per ora ci gioco da solo!”. 
La rivista è stampata su carta riciclata da 120 g, scelta ecologica che ci piace e che regala al lettore una piacevole esperienza tattile, oltre a trasmettere quella sensazione di rustico e artigianale che è coerente col mondo della panificazione.  
L’Integrale si configura come una collana di libri, quasi degli oggetti da collezione che raccontano la contemporaneità: vogliono essere dei prodotti senza tempo che si affidano al formato cartaceo. Dopotutto, come ci ha ricordato Cannizzo: “Il pane è tatto, manipolazione, lavoro duro; trasformare il tutto in qualcosa di digitale sarebbe strano!”. 

L'Integrale, Erotica
L’Integrale, Erotica

L’EDIZIONE CONTRONATURA  

Contronatura è uno dei numeri che abbiamo deciso di analizzare per comprendere il taglio della rivista. Pubblicata a marzo 2021, questa edizione oscilla tra criticità che ci portano a riflettere sui nostri comportamenti quotidiani e viaggi nel tempo che ci mostrano come il pane, tra miti e leggende, sia sempre stato un elemento d’unione tra i popoli. I dieci articoli sono stati scritti da Irene Soave, Piero Macchioni, Diletta Sereni, Federico di Vita, Gabriele Rosso, Ilaria Gaspari, Federico Cotugno, Elisabetta Tola e Dario de Marco. A fine lettura quasi ci si sente invogliati a immergere le mani nella farina, a creare un impasto e a conoscere in profondità la tradizione che accompagna, dai tempi più remoti, i gesti di tutti i giorni.  Oltre alle evocative illustrazioni di Gianluca Cannizzo sono inserite fotografie di Umberto Costamagna, Francesca D’Amico, Franco Pizzochero, Pietro Motisi. Il linguaggio, coinvolgente, ironico e, a tratti, provocatorio attrae in questa lettura anche chi di cucina non se ne intende; la vastità dei contenuti che vengono trattati stuzzica la curiosità di un pubblico molto ampio: ad esempio, vi siete mai chiesti come mai non esiste un’ostia senza glutine per celiaci? 

EROTICA: SI PUÒ PARLARE DI SESSO ATTRAVERSO IL PANE? 

“Non si può vivere senza pane come non si può vivere senza desiderio”, una frase che potrebbe sintetizzare la filosofia dell’ultima uscita dell’Integrale intitolato Erotica. Uscito nel mese di novembre 2021 (nulla da sorprendersi, le riviste indipendenti hanno spesso ritmi di pubblicazione irregolari), questo numero approfondisce tematiche di storia, cultura e narrativa, unendo in maniera innovativa e curiosa due concetti che a primo impatto sembrerebbero lontanissimi: pane ed eros. Diletta Sereni spiega che l’accostamento dell’ultimo numero è stato il più azzardato e audace: “Lo spirito in Erotica era mostrare e testare l’elasticità del pane come collettore di vicende e persone, far vedere quanto lontano potevamo andare e mostrare i meandri più inattesi delle storie legate al pane”. Attraverso gli articoli, scritti da Daniele Dodaro, Mattia Carzaniga, Andrea Marcolongo, Martina Merletti, Gianfranco Marrone, Diletta Sereni, Rachel Signer, Irene Soave, Tilde Forno, si scopre che parlare di pane non è mai stato così sexy e d’ispirazione: è proprio uno di quegli alimenti il cui profumo, il rumore, la croccantezza e la storia hanno a che fare con la sessualità, la nostra sessualità.
All’interno della rivista, oltre alle illustrazioni di Cannizzo, è possibile apprezzare le fotografie di Giorgia Mannavola, Lewis Potter, Simon 271 e Fontanesi che, insieme agli articoli, legano ogni storia al tema trattato. Un’associazione inedita che coinvolge nei racconti il lettore, incuriosisce, alle volte sconvolge e fa comprendere come questo alimento sia stato un elemento essenziale nella storia, per esempio per la masturbazione femminile nell’Antica Grecia. 

– Giada Ambrosioni, Elena Magnanelli, Melissa Marcello, Sara Meggiolaro, Giulia Pacelli, Francesca Salemi 

Articolo-esercitazione del corso “Arte ed Editoria Digitale” presso IULM – anno accademico 2021/22 

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