Nuovi punti di vista su Caravaggio in due libri da scoprire

I volumi pubblicati da Riccardo Bassani e Yannik Haenel fanno nuova luce sulla figura di Caravaggio. Evitando di offrirne l’ennesima lettura critica

Caravaggio, Giovane con canestra di frutta. Roma, Galleria Borghese (particolare)
Caravaggio, Giovane con canestra di frutta. Roma, Galleria Borghese (particolare)

Il panorama editoriale non finisce di stupire. Raramente approdano sul mercato a poche settimane di distanza libri che trattino lo stesso argomento con taglio innovativo, tanto da sembrare intrecciarsi l’uno con l’altro. È il caso de La donna del Caravaggio. Vita e peripezie di Maddalena Antognetti di Riccardo Bassani, e Solitudine Caravaggio di Yannick Haenel.
Non sappiamo se i due autori si conoscano ma, forse, le rispettive precedenti incursioni letterarie possono aver influito nell’approccio reciproco. Il primo, Bassani, storico e archivista, ha già pubblicato, nel 1994, con Fiora Bellini, Caravaggio assassino, oggetto di controversie che questo testo rivisita e corregge. Il secondo, Yannik Haenel, pluripremiato in Francia, co-fondatore della rivista Ligne de risque, ha pubblicato, fra il 2001 e il 2013, per Gallimard vari inediti in Italia; l’unico tradotto, da Neri Pozza, è Tieni ferma la tua corona (2018), che sembra premessa a questo. Cosa mette in relazione le due opere? La scelta d’evitare di porre direttamente sotto i riflettori Caravaggio, evitando, quindi, di proporre l’ennesima lettura critica, scegliendo, invece nuovi filoni destinati ad aprire la strada a chiavi interpretative foriere di non poche sorprese.

Riccardo Bassani ‒ La donna del Caravaggio (Donzelli Editore, Roma 2021)
Riccardo Bassani ‒ La donna del Caravaggio (Donzelli Editore, Roma 2021)

IL LIBRO SU CARAVAGGIO DI RICCARDO BASSANI

Il lavoro di Bassani, tutto basato su un’attenta ricerca filologica (116 documenti inediti!) poggia sulla metodologia della “microstoria”, mettendo al centro la figura di Maddalena Antognetti, “Lena, donna di Caravaggio”, alla base dell’alterco pubblico fra quest’ultimo e il notaio Mariano Pantaloni, uomo di spicco nella vita romana, poi colpito alle spalle da Merisi. Pare fosse una prostituta residente dalle parti di via del Corso, dove avvenne l’alterco, oggetto di critica dal popolino che aveva espresso “… estremo schiamazzo…”  una volta riconosciuto il suo volto nella Madonna dei pellegrini esposta in pubblico sull’altare della chiesa di Sant’Agostino. Il libro di Bassani è quanto mai accattivante svolgendosi come un’indagine da romanzo giallo, grazie alla quale scopriamo le vere ragioni dell’atto aggressivo conclusosi in una pacificazione mediata “ad alto livello”. La corposa documentazione offerta è un rarissimo esempio di ricerca che ha il pregio di non fermarsi al solo “caso” trattato ma d’aprire uno squarcio sulla vita dell’urbe fra ‘500 e ‘600.

Yannick Haenel ‒ Solitudine Caravaggio (Neri Pozza, Milano 2021)
Yannick Haenel ‒ Solitudine Caravaggio (Neri Pozza, Milano 2021)

IL LIBRO SU CARAVAGGIO DI YANNIK HAENEL

L’altro libro è solo apparentemente incentrato sul famosissimo quadro della decapitazione di Oloferne da parte di Giuditta. Anzi: abbiamo l’impressione che il quadro sia un’“ossessione” dell’autore francese, escamotage per consentirgli di incamminarsi sul percorso, scivoloso, della biografia umana e artistica di Caravaggio. Al pari di Bassani, ma con intento diverso, anche Haenel non affronta “di petto” arte e personaggio, né esaurisce lo studio solo su quest’opera: tutto il libro, semmai, compone e scompone la relazione fra Caravaggio e i corpi, o, per dir meglio, fra lui e il mondo vissuto in estrema tensione, finendo, inevitabilmente, col trasfondere tutto nel colore, nelle ombre e luci che diverranno un unicuum nella storia dell’arte. Non è un caso se l’unica firma di Caravaggio si trovi nel rosso del sangue versato dal Battista decollato ‒ opera incompiuta realizzata a Malta nell’ultima fase della sua vita. Decine d’autori hanno fatto del binomio “crudeltà/sensualità” la sola chiave di lettura del personaggio, descritto come permaloso, veemente, irascibile e violento. Crediamo che con questi libri Bassani ed Haenel propongano nuovi percorsi ove violenza e sensualità si rileggono dal punto di vista metafisico svelando un Caravaggio tutto da reinterpretare.

Enzo Marigliano

Riccardo Bassani ‒ La donna del Caravaggio
Donzelli Editore, Roma 2021
Pagg. 448, € 34
ISBN 9788855222389
www.donzelli.it

Yannick Haenel ‒ Solitudine Caravaggio
Neri Pozza, Milano 2021
Pagg. 256, € 19
ISBN 9788854521162
neripozza.it

Dati correlati
AutoreMichelangelo Merisi da Caravaggio
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Vincenzo Marigliano
Nato a Salerno nel 1952, residente a Pordenone dal 1958. Dal 2012 è Presidente dell’Associazione culturale “Norberto Bobbio”. Ricercatore medievalista specializzato sull’alto medioevo, ha pubblicato, oltre a numerosi saggi, i libri: “Medioevo in Monastero. Vita quotidiana in un’Abbazia del XII secolo. Storia, storie e figure di grandi monaci del medioevo” (2001); “Anselmo d’Aosta. La vicenda umana d’un grande monaco del Medioevo” (2003), entrambi editi a Milano per Àncora. “Il Capitualere de villis. Vita quotidiana in una realtà agraria al tempo di Carlomagno” (2013), “La crociata dei bambini” (2018).