Libri illustrati all’insegna della magia della carta

Dalle favole pop-up ai graphic novel, dai disegni erotici alle storie galattiche. Una decina di libri illustrati da leggere e conservare.

Ci sono i classici per ragazzi reimmaginati dallo studio MinaLima, i disegni erotici ispirati a momenti intimi di cinquanta uomini e donne, la vicenda di un giovane adulto del Kashmir e una storia che si svolge nella Via Lattea, e infine un poetico affondo al Capitalocene. Pronti a immergervi nell’intreccio fra parole e immagini?

Marco Enrico Giacomelli

1. ALTRO CHE POP-UP

Carlo Collodi Le avventure di Pinocchio (L’ippocampo, Milano 2020)

Non sono i classici libri pop-up, quelli che, quando si aprono alcune doppie pagine, per magia delle pieghe e della colla e degli incastri, permettono alla carta di assumere forme tridimensionali talora complessissime e semoventi. Non sono pop-up propriamente detti ma comunque capolavori della cartotecnica, come si dice in gergo. A idearli è lo studio londinese MinaLima e a portarli in Italia, con una collana dedicata, è l’editore L’ippocampo. L’elenco finora comprende, in ordine di uscita, Il giardino segreto, Il Libro della giungla, Alice nel Paese delle meraviglie, La Bella e la Bestia e Le avventure di Pinocchio. Testi integrali, va da sé ottimamente illustrati e rilegati, ma a cui si somma un lavoro minuzioso ed eccellente di “materiali aggiuntivi” con mappe da aprire, bussole da orientare, lettere da scoprire, e pure pop-up da animare. Libri concepiti per ragazzi, ma non sarà facile non appropriarsene.

L’ippocampo, Milano 2019-2020
https://www.ippocampoedizioni.it/147-minalima-classics

2. COSA SIGNIFICA CAPITALOCENE?

Silvio Valpreda – Capitalocene (ADD Editore, Torino 2020)

Il titolo, innanzitutto. Come prontamente spiega l’autore Silvio Valpreda (la sua vita e i suoi interessi meriterebbero un articolo a parte), “Capitalocene è un termine coniato nel 2016 dal sociologo inglese Jason W. Moore per descrivere un’epoca in cui i parametri più rilevanti che regolano il pianeta Terra non sono più biologici, ma economici”. Un saggio di politica economica, dunque? Un reportage demo-antro-sociologico? Anche. Ma in una forma piuttosto inedita. Perché è strutturato come un viaggio – che tocca il Serengeti, la Scozia, la Norvegia, Miami, Tokyo e l’isola di Lavezzi – e perché di testo ne ha relativamente poco, e impaginato quasi come se fosse poesia concreta, mentre tantissime sono le immagini, che si tratti di fotografie o di disegni e grafiche. Il tutto con una dominante cromatica di un blu carico, cupo come l’annuncio di una tempesta, ma paradossalmente rilassante per gli occhi.

Silvio Valpreda – Capitalocene
ADD Editore, Torino 2020
Pagg. 144, € 14
ISBN 9788867832644
www.addeditore.it

3. AVVENTURE INTERGALATTICHE

Juliette Nothomb – Via le mani dalla Via Lattea! (Vague, Torino 2020)

Pochi libri, scelti con grande grandissima cura. Il microeditore torinese Vague si sente raramente, ma in quelle poche occasioni merita prestargli ascolto. L’ultima uscita è, ancora una volta, di area francofona: Via le mani dalla Via Lattea! di Juliette Nothomb, sorella della celeberrima Amélie. Ci sono le illustrazioni di Lorenzo Balocco, da colorare, la traduzione sempre precisa di Gabriella Montanari, il font che permette l’agevole lettura anche da parte di chi ha problemi di dislessia. E c’è una storia – per ragazzi, ma nulla vieta agli adulti di leggerla – che termina o finisce, lo scoprirete, nel 3789. Guarda un po’, un paio di millenni dopo la Rivoluzione francese.

Juliette Nothomb – Via le mani dalla Via Lattea!
Vague, Torino 2020
Pagg. 132, € 16
ISBN 9788832056037
www.vaguedizioni.com

4. IL KASHMIR SPIEGATO A FUMETTI

Malik Sajad – Munnu (ADD Editore, Torino 2020)

Ricordate lo straordinario Maus di Art Spiegelman, nel quale gli ebrei perseguitati sono rappresentati con le fattezze dei topi del titolo? Malik Sajad, classe 1987, adotta il medesimo stratagemma, trasformando così gli abitanti del suo Kashmir in cervi rossi Hangul, specie autoctona in via d’estinzione. In questo modo racconta la storia sua personale e quella della sua terra, dove per un giovanissimo illustratore è più facile trovare lavoro se si è in grado di disegnare fucili AK47.

Malik Sajad – Munnu
ADD Editore, Torino 2020
Pagg. 144, € 14
ISBN 9788867832644
www.addeditore.it

5. LUSSURIA ALLA FRANCESE

Simon Frankart – Petites Luxures. Storie intime (L’ippocampo, Milano 2020)

Tramite Instagram, Simon Frankart ha raccolto le centinaia di “frammenti di intimità” dai suoi lettori ed estimatori. Certo è che i suoi interlocutori hanno un rapporto sano e disteso con la sessualità: immaginiamo che nel nostro Paese sarebbe più complicato collezionare testimonianze del genere. Il risultato sono racconti brevi e brevissimi, che l’autore ha giusto editato un poco, accompagnati ognuno, sulla pagina di destra, da disegni altrettanto puliti e raffinati, che poco o nulla lasciano all’immaginazione ma che, d’altro canto, sono distanti anni luce dalla pornografia.

Simon Frankart – Petites Luxures. Storie intime
L’ippocampo, Milano 2020
Pagg. 112, € 15
ISBN 9788867224944
www.ippocampoedizioni.it

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Giornalista e dottore di ricerca in Estetica, ha studiato filosofia alle Università di Torino, Paris8 e Bologna. Ha collaborato all’"Abécédaire de Michel Foucault" (Mons-Paris 2004) e all’"Abécédaire de Jacques Derrida" (Mons-Paris 2007). Tra le sue pubblicazioni: "Ascendances et filiations foucaldiennes en Italie: l’operaïsme en perspective" (Paris 2004; trad. sp., Buenos Aires 2006; trad. it., Roma 2010), "Another Italian Anomaly? On Embedded Critics" (Trieste 2005), "La Nuovelle École Romaine" (Paris 2006), "Un filosofo tra patafisica e surrealismo. René Daumal dal Grand Jeu all'induismo" (Roma 2011), "Di tutto un pop. Un percorso fra arte e scrittura nell'opera di Mike Kelley" (Milano 2014), "Un regard sur l’art contemporain italien du XXIe siècle" (Paris 2016, con Arianna Testino). In qualità di traduttore, ha pubblicato testi di Augé, Bourriaud, Deleuze, Groys e Revel. Nel 2014 ha curato la mostra (al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano) e il libro (edito da Marsilio) "Achille Compagnoni. Oltre il K2". Nel 2018 ha curato la X edizione della Via del Sale in dieci paesi dell'Alta Langa e della Val Bormida. Ha tenuto seminari e lezioni in numerose istituzioni e università, fra le quali la Cattolica, lo IULM, l'Università Milano-Bicocca e l'Accademia di Brera di Milano, la Libera Università di Bolzano, l’Alma Mater di Bologna, la LUISS di Roma, lo IUAV e Ca' Foscari di Venezia, l'Accademia Albertina di Torino. Redige (insieme a Massimiliano Tonelli) la sezione dedicata all'arte contemporanea del rapporto annuale "Io sono cultura" prodotto dalla Fondazione Symbola. Insegna Critical Writing alla NABA di Milano. È vicedirettore editoriale di Artribune e direttore responsabile di Artribune Magazine.