A Città del Capo il più grande museo di arte contemporanea africana annuncia la sua nuova direttrice (quella precedente era Koyo Kouoh)
Succede alla compianta Koyo Kouoh (la curatrice della Biennale d’Arte, morta prima dell’inaugurazione della Biennale stessa) la nuova curatrice spagnola Elvira Dyangani Ose, che prenderà il timone dello Zeitz Museum of Contemporary Art Africa a partire dal primo ottobre
Aveva aperto le sue porte al pubblico il 22 settembre 2017 lo Zeitz Museum of Contemporary Art Africa di Città del Capo, annoverandosi come il più grande museo dedicato all’arte contemporanea africana, nato sulle “ceneri” dello storico Grain Silo, impiegato per decenni come deposito del grano e inutilizzato dagli Anni Novanta.
Il progetto porta la firma dello studio di architettura guidato da Thomas Heatherwick, mentre a segnarlo con la propria visione è stata la curatrice africana Koyo Kouoh, scomparsa il 10 maggio 2025.
A più di un anno di distanza dalla scomparsa della compianta direttrice artistica, a prendere le redini del grande museo d’arte di Città del Capo sarà la curatrice spagnola Elvira Dyangani Ose, a partire dal primo ottobre 2026.

Elvira Dyangani Ose è la nuova direttrice artistica dello Zeitz MOCAA a Città del Capo
Nata a Córdoba nel 1974 da una famiglia originaria della Guinea Equatoriale e cresciuta in Spagna, Elvira Dyangani Ose è una curatrice e direttrice artistica con un percorso internazionale sviluppato tra Europa, Africa e Stati Uniti. Dopo la laurea in Storia dell’arte all’Università Autonoma di Barcellona, ha iniziato a curare mostre già negli Anni Novanta, concentrandosi in particolare su artisti e pratiche al di fuori dei circuiti mainstream. Il suo lavoro si è progressivamente orientato verso i temi della rappresentazione, della diaspora africana e delle relazioni tra differenti geografie culturali.
Tra le esperienze più significative figurano il lavoro alla Tate, dove dal 2011 ha contribuito allo sviluppo delle collezioni legate all’arte africana e alla diaspora, la direzione di The Showroom a Londra e la curatela dell’ottava edizione della Biennale di Göteborg.
Nel 2021 Dyangani Ose è stata nominata direttrice del MACBA – Museu d’Art Contemporani de Barcelona, incarico mantenuto per cinque anni. Alla guida del museo ha portato avanti una visione curatoriale attenta alla pluralità delle narrazioni e alla revisione delle prospettive tradizionali della storia dell’arte contemporanea. Nell’aprile 2026 ha tuttavia lasciato anticipatamente la direzione del MACBA, dopo che il museo ha considerato un possibile conflitto di interessi legato alla sua nomina alla direzione artistica della Biennale di Arte Pubblica di Abu Dhabi. Le dimissioni hanno così segnato la conclusione anticipata di un mandato che aveva contribuito a rafforzare il profilo internazionale della curatrice.

Elvira Dyangani Ose tra l’Africa e gli Emirati Arabi Uniti
Oggi Dyangani Ose è direttrice artistica della seconda edizione della Biennale di Arte Pubblica di Abu Dhabi, appuntamento che si svilupperà tra la città di Abu Dhabi e l’oasi di Al Ain, rispettivamente il prossimo 15 novembre e il 23 ottobre.
Il nuovo incarico rappresenta un ulteriore passaggio nella traiettoria di Dyangani Ose, caratterizzata dalla costruzione di piattaforme culturali capaci di mettere in dialogo contesti geografici e tradizioni artistiche differenti.
Un impegno personale e profondamente emotivo
“È un privilegio unirsi al team dello Zeitz MOCAA”, ha detto la nuova direttrice Elvira Dyangani Ose, come riportato da Artnet.com. “Sotto la guida di Koyo questo museo è diventato un museo degno di nota sulla scena globale. Per me questo non è solo un passo in avanti professionalmente, ma un impegno personale e profondamente emotivo”.
Valentina Muzi
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati