Expo 2020 a Dubai: l’apertura dell’esposizione universale e le novità del Padiglione Italia

Con il tema “Connecting Minds and Creating the Future” si apre ufficialmente la prima esposizione universale mai organizzata negli Emirati Arabi. La cerimonia di inaugurazione e le prime immagini del padiglione progettato da Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&M Ingegneria

Italy Pavilion ©️Massimo Sestini for Italy Expo 2020
Italy Pavilion ©️Massimo Sestini for Italy Expo 2020

Siamo orgogliosi di accogliere i rappresentanti di 192 Paesi nella terra della tolleranza e auspichiamo che questo evento possa servire a trovare soluzioni alle sfide globali, con un livello di cooperazione internazionale di cui l’umanità ha bisogno“. Con queste parole – rilasciate quotidiano arabo Al Bayan e riportate da Rai News – il vice presidente e primo ministro degli Emirati Arabi Uniti e sovrano di Dubai, Mohammed bin Rashid Al Maktoum, ha commentato l’apertura di Expo 2020, inaugurata la sera del 29 settembre a Dubai. L’inaugurazione è avvenuta attraverso una cerimonia fastosa trasmessa in streaming e seguita da milioni di persone in tutto il mondo, in cui tutti i Paesi partecipanti hanno sfilato tra esibizioni di cantanti e artisti internazionali, terminando con la voce del tenore italiano Andrea Bocelli. Si alza finalmente il sipario sulla prima Esposizione universale nel mondo arabo, un evento storico che arriva dopo 8 anni di lavori e uno di rinvio a causa della pandemia, e che proseguirà fino al 31 marzo 2022. Sostenibilità, mobilità e opportunità sono le tre parole chiave attorno alle quali ruota l’intero programma di Expo dei prossimi sei mesi e a cui sono dedicati i tre principali distretti: con il titolo Connecting Minds and Creating the Future, la manifestazione punta a offrire una vetrina collettiva per mettere in campo le idee più innovative che rispondano alle urgenze globali dell’epoca contemporanea.

IL PADIGLIONE ITALIA A EXPO 2020 DUBAI

Aperto nel pomeriggio del 1° ottobre anche il Padiglione Italia all’Expo 2020 Dubai, progetto architettonico firmato da Carlo Ratti, Italo Rota, Matteo Gatto e F&M Ingegneria e collocato tra le aree tematiche “Opportunità” e “Sostenibilità”. Con il claim La Bellezza unisce le Persone – Beauty Connects People, l’Italia ha scelto di portare nel paese emiratino un’esposizione che promuove i “Belvedere” del territorio, dalle Alpi alle Isole, i “Saper fare” di aziende, artigiani e scuole creative e le innovazioni tecnologiche sui temi della sostenibilità e della mobilità con decine di contributi di regioni (sono 15 quelle partecipanti), aziende partner e sponsor. “Il progetto di Ratti, Rota, Gatto e F&M ci permette di realizzare uno spazio non solo espositivo ma rappresentativo del migliore ingegno italiano”, ha commentato Paolo Glisenti, Commissario Generale dell’Italia per Expo 2020 Dubai, “offrendo una memorabile esperienza ai visitatori, facendo vedere al mondo competenze, talenti e ingegni multidisciplinari che possono diventare promotori di nuove opportunità formative, professionali e imprenditoriali”.

LA CULTURA AL PADIGLIONE ITALIA DI EXPO 2020 DUBAI

Tra i più scenografici di Expo, il Padiglione Italia ha vinto il premio come Miglior progetto imprenditoriale dell’anno durante i Construction Innovation Awards negli Emirati Arabi Uniti, riconoscimento assegnato nel corso della serata di premiazione che si è svolta presso Sofitel Dubai the Obelisk, a poche ore dalla cerimonia di apertura. Tanti anche gli eventi che celebrano il patrimonio storico, artistico e culturale dell’Italia: oltre all’esposizione del David di Michelangelo, riprodotto fedelmente grazie alla tecnologia 3D nell’arco di tre mesi, seguiranno nei prossimi mesi presentazioni, ricevimenti, incontri istituzionali, workshop e centinaia di eventi divisi in dieci format. Dal focus su Venezia nella prima delle settimane tematiche a inizio ottobre al palinsesto sul meglio del cinema italiano Notti d’Autore, organizzato da E ANICA – Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali, passando per le esibizioni di tanti artisti, musicisti e cantautori italiani, come Riccardo Muti, Roberto Bolle, Nicola Piovani, Tosca, Francesco De Gregori e Paolo Fresu. E ancora, La Biennale di Venezia 365 giorni l’anno, forum che si terrà il 5 ottobre (in diretta streaming sul sito e sui canali Youtube e Facebook del Padiglione Italia) che vedrà la partecipazione di Roberto Cicutto, Debora Rossi, Andrea Del Mercato, Cecilia Alemani, Hashim Sarkis, Tiziana Lippiello e H.E. Noura Al Kaabi, Ministro delle Cultura degli Emirati Arabi Uniti. Un palinsesto ricchissimo che potrà essere seguito anche da chi non può recarsi fisicamente a Dubai, attraverso un’app sviluppata per trasmettere online tutti gli eventi e guidare virtualmente i visitatori attraverso le eccellenze esposte nel Padiglione. Intanto, le prime immagini dell’apertura.

– Giulia Ronchi

Expo 2020 Dubai
Dal 1 ottobre 2021 al 31 marzo 2022

https://www.expo2020dubai.com/en
https://www.italyexpo2020.it/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.