Non solo Olimpiadi. Tokyo promuove la tradizione degli yokocho, i vicoli in cui mangiare e bere

Nel quartiere Roppongi, noto per la vita notturna, i ristoratori hanno unito le forze per rilanciare la tradizione degli yokocho, i vicoli in cui si trovano molti izakaya, ovvero le tipiche osterie giapponesi. Ecco in cosa consiste il loro progetto

A Tokyo il progetto Yokocho Roppongi Terrace
A Tokyo il progetto Yokocho Roppongi Terrace

I Giochi Olimpici svoltisi questa estate a Tokyo hanno catturato per settimane l’attenzione degli occidentali sul Giappone, e non solo per la manifestazione sportiva: le Olimpiadi infatti sono state per molti un’occasione per conoscere o riscoprire la complessa e affascinante cultura giapponese, anche grazie a eventi che in questi mesi si sono svolte a Tokyo. Tra le iniziative promosse questa estate dal Tokyo Metropolitan Government e dall’Arts Council Tokyo della Tokyo Metropolitan Foundation for History and Culture è, nell’ambito del Tokyo Tokyo FESTIVAL Special 13, il SENTO Festival, rassegna che ha visto gli iconici bagni pubblici della capitale trasformarsi in luoghi deputati all’arte contemporanea. Un altro progetto, questa volta promosso da ristoratori e produttori dell’industria del food, ha visto come protagonista Roppongi, quartiere di Tokyo noto per la vita notturna, i bar e i ristoranti, molto frequentato da locali e turisti.

LA TRADIZIONE DEGLI YOKOCHO E DEGLI IZAKAYA 

Tokyo Yokocho Roppongi Terrace è il titolo del progetto che ha visto i ristoratori del noto quartiere della città unire le proprie forze per rivitalizzare e portare avanti, a Rappongi, la cultura degli yokocho, caratteristici vicoli in cui si trovano gli izakaya, ovvero le “osterie” giapponesi tradizionali. In questi locali di solito si mangia e beve a volontà, pagando relativamente poco, e i piatti serviti sono della cucina tradizionale, con menu a base di carne e pesce. Gli izakaya di solito sono molto piccoli: all’interno hanno una capacità di pochi coperti, e spesso i clienti siedono direttamente al bancone. Un ambiente intimo e informale, in i cui i giapponesi si recano dopo una giornata di lavoro per rilassarsi e fare un brindisi con amici e con gli altri avventori. 

IL PROGETTO TOKYO YOKOCHO ROPPONGI TERRACE 

In cosa consiste, quindi, Tokyo Yokocho Roppongi Terrace? È un percorso culinario che riunisce 20 ristoranti diversi, rilanciato questa estate dopo la chiusura imposta dalla pandemia. Roppongi Yokocho aveva già vissuto una chiusura nel 2016, ma la volontà dei ristoratori di Roppongi, nonostante la pandemia, ha permesso che questa tradizione venisse preservata e rilanciata. Una tradizione che è entrata a fare parte anche dell’immaginario collettivo, data l’estetica particolarmente caratterizzata degli izakaya: i loro ingressi si distinguono per le tende (noren) e le tipiche lanterne rosse, spesso presenti in film, manga e anime.

– Desirée Maida

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.