Italians: otto importanti gallerie italiane insieme in un booth collettivo a Art Basel Hong Kong

L’iniziativa, presentata dall’Istituto Italiano di Cultura di Hong Kong, chiama a raccolta in un unico spazio le gallerie Artiaco, Cardi, Continua, MASSIMODECARLO, Maggiore, Rossi&Rossi, Mazzoleni, Noero. L’obiettivo è mettere in luce l’Italian Style all’interno della manifestazione cinese.

Michelangelo Pistoletto, conTatto, 2017, Silkscreen on polished stainless steel mirror, glass and marble, 22 x 16 x 23 cm, with case: 39,4 x 50 x 30 cm, Courtesy: the artist and GALLERIA CONTINUA, Photo by: Ela Bialkowska, OKNO Studio

Ci avviciniamo alla data di apertura di Art Basel Hong Kong (dal 21 al 23 maggio con preview il 19 e il 20 maggio), uno dei primi grandi eventi a tornare finalmente in presenza dopo l’ondata pandemica. In questa nuova edizione dell’importante kermesse non mancherà la presenza degli italiani, con otto importanti gallerie riunite nel progetto Italians, supportato dall’Istituto Italiano di Cultura di Hong Kong. Si tratta di Artiaco, Cardi, Continua, MASSIMODECARLO, Maggiore, Rossi&Rossi, Mazzoleni e Noero, che condivideranno un unico booth presentando il meglio dell’arte italiana contemporanea, dal Novecento a oggi.

ITALIANS: LE GALLERIE ITALIANE A ART BASEL HONG KONG

Italians, coordinato da Stefano Fossati, direttore dell’Istituto, e curato da Fabio Cavallucci – lo scorso anno Chief Curator della Bi-City Biennale di Architettura e Urbanistica di Hong Kong e Shenzhen – non si pone come una mostra retrospettiva, bensì come una rassegna sullo “stile italiano”, costruita tra corrispondenze e combinazioni di stili e opere eterogenee tra loro. Il progetto si inserisce all’interno del più grande ciclo di mostre e eventi Italian Style(sempre promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Hong Kong) che celebra non solo l’arte, ma anche il design e moda nostrani. Nel percorso allestito a Art Basel Hong Kong sarà presente un parterre di artisti che va da classici come Giorgio Morandi e Lucio Fontana a maestri dell’Arte Povera come Michelangelo Pistoletto, Giulio Paolini eGiovanni Anselmo, da esponenti della Transavaguardia come Nicola De Maria a ex giovani ormai di riconosciuto successo internazionale come Paola Pivi e Francesco Vezzoli; saranno presenti anche Getulio Alviani, Massimo Antonaci, Bertozzi&Casoni, Alberto Biasi, Agostino Bonalumi, Vittoria Chierici, Lara Favaretto, Martino Gamper, Gian Marco Montesano, Luigi Ontani, Serse ed Elisa Sighicelli.

ITALIANS: UN CONFLITTO DI INTERESSI TRA CULTURA E MERCATO?

“Le gallerie italiane presenti all’interno dello stand sostenuto dall’IIC sono la maggior parte di quelle che normalmente partecipano ad Art Basel”, dice il direttore Stefano Fossati. “Ricordiamo che l’organizzazione fieristica è molto selettiva e accetta solo gallerie distintesi, a livello internazionale, per il loro impegno culturale e che garantiscano una rigorosa trasparenza gestionale. Non è molto comune che un’istituzione culturale nazionale sostenga l’arte italiana in un ambito di mercato”, prosegue il direttore, “ritengo però che la crisi che stiamo vivendo imponga scelte innovative, anche tenendo conto dei ripetuti inviti del nostro Governo a sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane”. Nessun conflitto di interesse tra cultura e mercato nella ricetta di Italians, anzi: attraverso questo progetto, gli organizzatori intendono sottolineare una coesione di questi due elementi nelle strategie di promozione dell’arte. Un orizzonte necessario, quindi, soprattutto in questa edizione di Art Basel Hong Kong di forte prevalenza asiatica, in cui fare fronte comune e promuovere le eccellenze nazionali sarà una modalità per distinguersi e uscirne a testa alta.

-Giulia Ronchi

Italians
Art Basel Hong Kong 2021
Booth: 1D28
Date: 19 e 20 maggio 2021
(VIP Preview)
21-23 Maggio 2021

www.italianstylehongkong.com

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.