La Collezione Sandretto Re Rebaudengo in trasferta. Immagini della mostra in Norvegia

30 opere selezionate della collezione torinese al Kunstmuseum di Trondheim in Norvegia. La mostra, curata da Stefano Collicelli Cagol, si ispira a “Se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino.

La Collezione Sandretto Re Rebaudengo a Trondheim (foto Twitter Sandretto Re Rebaudengo)
La Collezione Sandretto Re Rebaudengo a Trondheim (foto Twitter Sandretto Re Rebaudengo)

In una notte d’inverno un viaggiatore un Lettore, protagonista del romanzo, intraprende la lettura di un romanzo ma all’improvviso si imbatte in un errore tipografico che lo porta ad iniziarne un altro, e poi un altro ancora, per dieci volte senza riuscire mai a giungere alla conclusione di nessuno. L’opera è una riflessione sulle molteplici possibilità offerte dalla letteratura e sulla impossibilità di giungere a una conoscenza effettiva della realtà. Dal 1979, anno della sua pubblicazione, il romanzo di Calvino, considerato la prima narrazione post-moderna della storia della letteratura, non ha mai conosciuto offuscamenti di fama. Un successo internazionale enorme che ha suggellato la fortuna planetaria del suo autore. Al romanzo di Calvino s’ispira la mostra If on a Trondheim’s Night a Traveler… che espone trenta opere della Collezione Sandretto Re Rebaudengo al Kunstmuseum di Trondheim in Norvegia. Riferimento colto ad uno dei romanzi più conosciuti all’estero dello scrittore torinese che in questo caso è tutt’altro che formale. Come nel romanzo di Calvino il Lettore viene a contatto di incipit letterari diversi senza mai giungere alla completa conoscenza delle possibilità offerte dalla letteratura, così la mostra, curata da Stefano Collicelli Cagol, espone alcune opere differenti per autori, modalità espressiva, generazioni, provenienza geografica, senza poter essere esaustiva rispetto ad una delle collezioni d’arte più vaste d’Europa.

IL TOUR EUROPEO DELLA COLLEZIONE

Non è la prima volta che opere della collezione Sandretto Re Rebaudengo sono esposte in mostre all’estero. Se c’è un aspetto su cui Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente della fondazione, è bravissima è la capacità di intessere relazioni internazionali. Accordi che consentono alle opere della collezione di essere esposte in istituzioni estere: in passato è già successo, fra l’altro, a Londra, a Quito, a Sheffield, a Madrid, a Torùn in Polonia, a Berlino. E di accrescere la sua fama. Proprio in questo disegno di internazionalizzazione si inserisce la mostra alla Kunstmuseum di Trondheim, una delle istituzioni più prestigiose della Norvegia, che ospita tra le più importanti collezioni d’arte moderna e contemporanea del paese. Sempre location di alto livello, dunque, per l’unica istituzione culturale privata italiana con un profilo smaccatamente internazionale. La mostra If on a Trondheim’s Night a Traveler…espone, tra le altre, opere di Cindy Sherman, Roberto Cuoghi, Tauba Auerbach, Sarah Lucas, Sharon Lockhart, Wael Shawky, Rosemarie Trockel, con un focus specifico sul femminismo, gli studi post-coloniali e la psicoanalisi dal 1970 ad oggi.

Mariacristina Ferraioli

If on a Trondheim’s Night a Traveler…
Works from Collezione Sandretto Re Rebaudengo
April 22 – December 30, 2017
Trondheim kunstmuseum Bispegata 7b 7013,
Trondheim Norway
http://trondheimkunstmuseum.no/

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.